18 feb 2013

Una donna moldava, dopo il parto, ha messo il piccolo nella lavatrice di casa


Una donna moldava, dopo il parto, ha messo il piccolo nella lavatrice di casa a Carpi, lasciandolo morire: è stata accusata di omicidio ed occultamento di cadavere.
Il fatto appare subito crudele e terrificante, ma il dramma di queste donne spesso sta nella loro condizione di vita, non umana, nella loro non libertà o di vera schiavitù.
Non si sa se la donna fosse una prostituta, ma in quel caso sarebbe stata lei la prima vittima di una forma orrenda di sopruso, contro la sua persona, ovvero sarebbe una schiava in una …. terra libera, l’Italia.

Il M5S è la sorpresa elettorale di queste elezioni


Il M5S è la sorpresa elettorale di queste elezioni e per questo motivo in tanti lo temono, ma il motivo primo per cui sfonderà sta nelle proposte nuove, ovvero la semplificazione del sistema dei partiti, che sono associazioni private e per questo motivo difendono interessi differenti da quelli della nazione.
La democrazia in Italia sta decadendo, il pericolo sta tutto nella mancanza di idealità, ovvero dell’uso privato delle cose pubbliche, anche delle carriere, piccole o grandi nella politica.
Tagliare e rinnovare è necessario, ma non è sufficiente, si deve far chiarezza tra i beni pubblici e i beni privati: il pubblico è di tutti, ma non per essere saccheggiato.

zucchero aiuta a chiudere le ferita?


Lo zucchero aiuta a chiudere le ferita, nell'ospedale di Birmingham, in Gran Bretagna un infermiere dello Zimbabwe, Moses Murandu, ha sperimentato questo metodo di cura, che servirebbe ad accelerare la cicatrizzazione delle ferite nei pazienti.
Ora bisogna vedere se in questo metodo ci sia qualcosa di scientifico, se è solo un’ipotesi, o un’osservazione empirica poco attendibile del buon infermiere africano.

Beppe Grillo e la nostra libertà, ovvero l’ultima spiaggia per difendere la democrazia

Beppe Grillo e la nostra libertà, ovvero l’ultima spiaggia per difendere la democrazia, infatti lui ha molti difetti, il voto per Beppe Grillo è un salto nel buio, o meglio è il salto nel buio per eccellenza, perché è un comico che non si presenta alle elezioni, non entrerà in parlamento, ma spinge avanti molta gente sconosciuta o quasi.
E’ ovvio che questa folla, una volta eletta si potrebbe disperdersi, tradire, ma il rischio non impedisce di tentare, almeno per difendere la rete.
I più grandi nemici della rete sono loro, i seguaci di Bersani: loro diranno che” non vogliono impedire e ostacolare internet, ma …. regolarizzarlo”, quindi addio libertà nella rete, preparatevi alla fregatura.
Votare per Beppe Grillo significa votare per la nostra libertà.


La Svizzera contro la buona uscita dell'amministratore delegato del gruppo farmaceutico Novartis


Daniel Vasella è l'amministratore delegato del gruppo farmaceutico Novartis in liquidazione e il suo assegno per buona uscita sarà da 72 milioni di franchi, circa 60 milioni di euro. 
Il manager non ha raggiunto i 60 anni e guadagnava 40 milioni di franchi all'anno: gli azionisti minori sono furiosi per questi soldi dati senza un vero motivo al super manager.
La logica delle multinazionali è quella di riconoscere il lavoro dei grandi manager, degli amministratori delegati, mentre tutto il resto non conta, ovvero tutti gli altri lavoratori sono dei numeri.
Per la prima volta, proprio nella patria del capitale e della finanza, è scoppiata la rabbia dei risparmiatori con qualche azione, della gente comune: si chiede invece, con un democratico Referendum, di porre dei limiti ai super premi ai manager, per validi che siano, perché decine di milioni di euro sono somme incredibile e non c'è un motivo particolare per dare a loro tutti questi soldi.

Inverno e neve da giovedì con freddo... per poco ancora


Da giovedì neve al Nord Italia, è in arrivo un'ondata di maltempo, che sta investendo il Paese, da Nord a Sud, pare l'ultimo colpo dell'inverno e soprattutto la neve tornerà anche in pianura, anche se sarà mista a pioggia e la nevicata dovrebbe essere non eccezionale, poi le temperature stagionali saranno lievi e la neve dovrebbe sparire in poco tempo.
E' l'ultima neve della stagione, prima della primavera, di un un inverno che ricorda quello di anni fa.

17 feb 2013

Svizzera contro la buona uscita milionaria dell'amministratore delegato della farmaceutico Novartis


Daniel Vasella è l'amministratore delegato in liquidazione del gruppo farmaceutico Novartis: ha ottenuto un assegno per buona uscita da 72 milioni di franchi, circa 60 milioni di euro. 
Il manager non ha raggiunto i 60 anni e guadagnava 40 milioni di franchi all'anno, quindi ha raggiunto un gruzzolo di tutto rispetto: gli azionisti si sono ribellati e hanno proposto un referendum contro questi eccessi, che costano moltissimo agli azionisti e parte da una cultura che non prende in considerazione il lavoro di tutti i dipendenti, ma solo il ....genio del grande manager.
Speriamo che questa cultura faccia cambiare i modi di gestire di queste multinazionali, che premiano solo i loro amministratori delegati e non tutti gli altri dipendenti.

Uccelli a milioni invadono una città in Kentucky

Il film "Uccelli" Alfred Hitchcock fu ambientato a Bodega Bay in California nel 1963, ma questo fatto invece avvenne a Hopkinsville in Kentucky, che  è una cittadina 35.000 abitanti negli Usa: ha visto un evento strano, misterioso, anche scomodo, sporco.
Milioni di merli l'hanno scelta come luogo per svernare, invece di andare più a Sud.
Dopo aver cercato cibo nelle campagne gli uccelli poi si sono insediate sui tetti e sui fili della luce, nei prati e in ogni luogo possibile, oscurando il sole, sporcando con il loro puzzolente guano era bianco e non era neve, ma puzzava, faceva scivolare e c'è stato un rischio sanitario, come un film dell'orrore, come un incubo come un brutto sogno.

Svizzera contro alla buona uscita dell'amministratore delegato del gruppo farmaceutico Novartis


Per Daniel Vasella è l'amministratore delegato in liquidazione del gruppo farmaceutico Novartis che ha ottenuto un assegno per buona uscita da 72 milioni di franchi, circa 60 milioni di euro. 
Il manager non ha neppure 60 anni e guadagnava 40 milioni di franchi all'anno, ma la Svizzera si ribella e in particolare gli azionisti, che chiedono un referendum contro la possibilità di concedere guadagni così alti ai super manager.
Ora la politica di dare utili così alti ai manager è un difetto tipicamente occidentale, che tende sempre più a premiare i grandi direttori e poco i lavoratori, anche i semplici sottoposti dei grandi direttori, la squadra non conta nulla, secondo questa assurda cultura.
Il referendum svizzero segue una sua logica ben precisa. 

G-20 contro l'elusione fiscale delle multinazionali

Il G-20 vuole per luglio un piano d'azione, programmato dall'Ocse, contro le tattiche delle multinazionali per eludere le imposte nei Paesi in cui operano. 
I ministri finanziari e governatori dei 20 Paesi più ricchi del mondo vogliono superare, a parole, i trucchi delle multinazionali, in particolari della rete Internet.
Le tasse eluse sono quelle della pubblicità e non solo, che non vengono pagate, perché è possibile scegliere un Paese con migliori condizioni fiscali, come 'Irlanda e pagare le imposte in quel paese.
Il difficile comunque è stabilire l'origine delle somme da tassare, infatti Internet agisce in modo internazionale e quindi bisogna stabilire cosa si intende per Paese in cui operano: quello dell'utilizzo delle pagine web, oppure quello da dove ha origine il sito o da dove parte la pubblicità.
La questione non è semplice e dubito che il G20 risolverà il problema.