31 mar 2016

Immigrazione in Italia oggi, migranti, schivi chiamati profughi o immigrati

Questi arrivi servono ed è ormai chiaro che a pagare sono le cooperative, i gruppi criminali che si organizzano per …. Importare manodopera di disperati, da sfruttare senza scrupoli.
Tutto questo avviene sotto gli occhi di tutti, dalle associazioni di… soccorso, ai sindacati, alla stampa, ai magistrati, passando dai politici.

Nessuno si accorge che questi sono reati gravi, gravissimi, che avvengono sotto i nostri occhi, ma tutti fanno discorsi buonisti e per… l’accoglienza, al fine ipocrita di lasciar fare e vedere il vantaggio economico per tutti, anche indirettamente.

Isis, guerra santa islamica, la razionalità salverebbe il mondo

Causa ed effetto, che genera altre cause, che genera altri effetti, sino alla fine dei tempi, concezione diffusa, non troppo diffusa, nell'Occidente e ormai nel mondo colto, produttivo, scientifico, orientale, se diffuso anche tra gli islamici, ci permetterebbe di discutere e parlare, dialogare con loro, usando una sola lingua culturale …. Intelligente.

Poi se si aggiungesse un po’ di oggettività, ovvero di dati e situazioni oggettive, indiscutibili perché tutti le possono controllare, il mondo scoprirebbe la critica anche nell'Islam e nell'islamismo, distruggendo facilmente il fanatismo irrazionale e le verità indiscusse, senza dubbi, che tanto fanno male….a tutti.

Login Facebook, la rivolta del social Network, che non conosce censure legittime

Il caso è noto, il Pm ha chiesto la chiusura di alcuni profili, giustamente, dove sono apparse minacce fisiche contro giornalisti italiani, ma Facebook si è ribellata, o meglio i dirigenti non hanno applicato ciò che era ed è giusto.
Da tempo noi denunciamo il metodo filo criminale, da istigazione a delinquere della maledetta grande società, che alza pure la voce e si nasconde dietro un falso senso di libertà di parola.

Le minacce e gli insulti devono essere censurati, specialmente in questo periodo: sarebbe giusto iniziare a chiudere il servizio del maledetto social network, punendo, anche con il carcere i dirigenti italiani della grande multinazionale.

Notizie News Politica italiana, non ci sono politici della nostra epoca

Quando si sentono parlare, si odono le loro proposte politiche, si capisce che gli anni Cinquanta per tutti costoro sono ancora attuali: vivono in un mondo vecchio, con schemi mentali superati.
C’è chi pensa di dare lavoro riducendo il costo del lavoro e favorendo i licenziamenti, c’è chi crede di poter risparmiare la spesa pubblica, tagliando le fotocopie, e le biro dei dipendenti pubblici, c’è chi che non capisce che siamo nell'era della ricerca scientifica e dell’informatica, da diffondere e sviluppare.

Loro invece sono ancora ai braccianti, da sostituire con macchine invece, da pagare sempre meno.

Quota 100, 96, 95, pensioni come cura per il lavoro del futuro

Mandare in pensione gente e dare lavoro pare una ricetta antica, contro producente per il costo economico.
Forme di uscita dal lavoro potrebbero nascere sfruttando una nuova formula: esistono delle  specializzazioni che si potrebbero spendere anche in pensione, ma che lo Stato ostacola, quindi basterebbe favorire il lavoro dei pensionati, saltuario o continuativo, come consulenti, artigiani, collaboratori esterni per brevi periodi, dando magari una pensione parziale.

Il vantaggio si vede soprattutto nel lavoro pubblico, dove diverse organizzazioni lavorative e semplificazioni ridurrebbero il personale, a vantaggio delle casse pubbliche.

Truffe online, le mail continuano ad arrivare, nonostante le denunce

L’impunità in Italia è sotto gli occhi di tutti, nonostante le continue operazioni della polizia postale, che denuncia, denuncia e denuncia: da noi la truffa semplice è un reato inesistente, ma spesso colpisce persone … deboli, ingenue, anziani, o anche disabili.

Quindi l’aggravante c’è, ma costoro se la cavano con poco, con un avvocato delle cause perse alla peggio fanno andare tutto in prescrizione, ma meriterebbero i lavori obbligatori e così tutto si risolverebbe….. portando un po’ di giustizia in Italia.

Bruxelles, attentato con avviso da Fbi

Oltre alla Turchia, ora c’è l’Olanda ad accusare la polizia belga, che fu avvisata di possibili azioni terroristiche, proprio da parte di quei terroristi noti e lasciati agire indisturbati, da parte della polizia.
Ad accusare è l’Olanda, che si era attivata per contrastare azioni simili sul suo territorio e che era stata avvisata, pure lei dal Fbi Isa.

La Turchia aveva avvisato per uno dei terroristi, che la polizia Belga aveva liberato, ora è da chiedersi se è stato un errore per … imbecillità o un atto voluto, per nutrire l’allarmismo.

30 mar 2016

I terroristi dell’Occidente islamista, francese e inglese

Assad accusa: "Il terrorismo è il vero problema. E' sostenuto direttamente dalla Turchia. E' sostenuto direttamente dalla famiglia reale dell'Arabia Saudita e da un certo numero di stati occidentali, in particolare dalla Francia e dal Regno Unito".
Queste affermazioni appaiono assurde, ma nessuno denuncia chi finanzia lo Stato Islamico, che è pure molto ricco e gli Stati indicati hanno grossi interessi in questione, a favore del terrorismo.
Siamo al terrorismo di Stato?
Probabile, tutto indica che dietro ci siano almeno la Turchia e l'Arabia Saudita, forse anche i servizi segreti occidentali, ma per motivi diversi e forse opposti a quelli degli islamisti.

Fede, speranza e carità, cari cristiani serve anche l’onestà

Io sono certo che uno non può commettere certi orrore e credere in Dio, uccidere donne e bambini per esempio, vecchi e civili inerti, come fanno gli islamisti, oppure la violenza ripugnante dei preti pedofili.
Se uno credesse veramente in un Dio creatore certe schifezze non le farebbe proprio, piuttosto si farebbe castrare.
Comunque l'onestà vera è quella che abbiamo davanti allo specchio, quando siamo soli, quando diciamo in cosa crediamo o pensiamo … ad alta voce; lì esce veramente in cosa crediamo e in cosa speriamo.

Seminario: La questione siriana e il ruolo dell'Unione europea

Bureau de presse
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Aosta, mercoledì 30 marzo 2016
Seminario: La questione siriana e il ruolo dell'Unione europea
Oggi, mercoledì 30 marzo 2016, dalle ore 17, si terrà ad Aosta, nell'Aula magna dell'Università della Valle d'Aosta, il seminario intitolato La questione siriana e il ruolo dell'Unione europea.
Nei giorni in cui ricorre il quinto anniversario dall'inizio della crisi siriana, lo sportello Europe direct Vallée d'Aoste della Presidenza della Regione e il corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali dell'Università della Valle d'Aosta propongono, in collaborazione con il Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta (CSV) e la Cittadella dei giovani, un momento di confronto con studiosi nazionali e internazionali per condividere con gli studenti e la cittadinanza riflessioni e valutazioni sui possibili sviluppi della crisi anche a livello europeo.
La gravità della situazione ha travalicato i confini dell'area mediorientale, con rilevanti ripercussioni anche sull'Unione europea. Il tema dei migranti in fuga, così come il problema della lotta al terrorismo, interessa infatti l'intera realtà europea, rischiando di minarne le stesse fondamenta.
Relatori
Prof. Gianluca Parolin (Aga kahn University - Londra)
Prof.ssa Ludovica Poli (Università degli Studi di Torino)
Introduce
Prof. Dario Elia Tosi (Università della Valle d'Aosta)
Il Seminario è aperto al pubblico.
Fonte: Presidenza della Regione – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta
Ufficio stampa