29 lug 2010

La libertà non sta dentro un periodico


Il caso della stampa, accusata da Silvio Berlusconi di essere di parte è quanto meno ridicolo: infatti nessuno può negare che la stampa italiana e internazionale sia di parte: l’unico problema è che da noi chi scrive difende sempre gli interessi del suo editore, perché gli editori sono persone che hanno un giornale per i propri comodi.
Il padrone del giornale può essere un partito meglio ancora una corrente di questo gruppo, con tutti i suoi clientelismi sedimentati, oppure un grande imprenditore, un’associazione di imprenditori e così via, la verità è sempre fuori dal gioco e non dà reddito, quasi mai.