28 set 2010

L’ambiente è una faccenda da poco, per troppi politicanti: non rientra più nelle questioni nazionali.

Le liti politiche interessano i vescovi italiani: si parla solo di faccende minime, da rivista nazionalpopolare, come pettegolezzi continui su questo e su quello.

Gli argomenti che dovrebbero interessare le persone sfuggono al dibattito politico: non si sa nulla della solita, bistrattata, criminalizzata, povera famiglia italiana, che ha subito, per colpa di questa classe politica, il più grande assolto della storia.

L'ambiente è una faccenda da poco, per troppi politicanti: non rientra più nelle questioni nazionali.

Si discute di intercettazioni telefoniche, di case a Montecarlo, di alleanze e contro alleanze, ma di faccende serie non c'è nemmeno un sussurro.

non si sa nulla della solita, bistrattata, criminalizzata, povera famiglia italiana, che ha subito, per colpa di questa classe politica, il più grande assolto della storia.

Le liti politiche interessano i vescovi italiani: si parla solo di faccende minime, da rivista nazionalpopolare, come pettegolezzi continui su questo e su quello.

Gli argomenti che dovrebbero interessare le persone sfuggono al dibattito politico: non si sa nulla della solita, bistrattata, criminalizzata, povera famiglia italiana, che ha subito, per colpa di questa classe politica, il più grande assolto della storia.

L'ambiente è una faccenda da poco, per troppi politicanti: non rientra più nelle questioni nazionali.

Si discute di intercettazioni telefoniche, di case a Montecarlo, di alleanze e contro alleanze, ma di faccende serie non c'è nemmeno un sussurro.

come pettegolezzi continui su questo e su quello.

Le liti politiche interessano i vescovi italiani: si parla solo di faccende minime, da rivista nazionalpopolare, come pettegolezzi continui su questo e su quello.

Gli argomenti che dovrebbero interessare le persone sfuggono al dibattito politico: non si sa nulla della solita, bistrattata, criminalizzata, povera famiglia italiana, che ha subito, per colpa di questa classe politica, il più grande assolto della storia.

L'ambiente è una faccenda da poco, per troppi politicanti: non rientra più nelle questioni nazionali.

Si discute di intercettazioni telefoniche, di case a Montecarlo, di alleanze e contro alleanze, ma di faccende serie non c'è nemmeno un sussurro.

Gli argomenti che dovrebbero interessare le persone sfuggono al dibattito politico: non si sa nulla della solita, bistrattata,

Le liti politiche interessano i vescovi italiani: si parla solo di

faccende minime, da rivista nazionalpopolare, come pettegolezzi

continui su questo e su quello.

Gli argomenti che dovrebbero interessare le persone sfuggono al

dibattito politico: non si sa nulla della solita, bistrattata,

criminalizzata, povera famiglia italiana, che ha subito, per colpa di

questa classe politica, il più grande assolto della storia.

L'ambiente è una faccenda da poco, per troppi politicanti: non

rientra più nelle questioni nazionali.

Si discute di intercettazioni telefoniche, di case a Montecarlo, di

alleanze e contro alleanze, ma di faccende serie non c'è nemmeno un

sussurro.



*Il Comune di Cervia (RA) si appresterebbe ad adottare una variante
urbanistica che riguarderebbe l'intero comparto turistico-ricettivo di tutto
il territorio comunale e che avrebbe come obiettivi: "accorpare strutture
alberghiere, trasferire volumetrie, concedere premi di superficie utile dal
5% fino al 20%, aumentare le altezze degli edifici fino a 25 metri, ecc.".*

*Lo afferma la consigliera regionale Gabriella Meo (sel-verdi) in
un'interrogazione, in cui evidenzia che questa variante, che fa seguito ad
una precedente di "analogo tenore" approvata pochissimi anni fa,
anticiperebbe il Piano strutturale comunale in corso di redazione, ma con il
quale non parrebbe avere alcuna relazione.*

*La variante, inoltre, non individuerebbe "con precisone" quali e quanti
edifici o aree sarebbero coinvolti negli interventi da essa consentiti, né -
a parere di Meo – sarebbe in grado di garantire il non superamento dei
quantitativi di superficie edificabile che restano disponibili al Comune di
Cervia, in assenza dell'adeguamento della sua strumentazione urbanistica
alle disposizioni della legge regionale in materia.*

*Gli interventi consentiti - aggiunge la consigliera – saranno "casuali,
legati alle disponibilità economiche e all'accesso al credito dei
proprietari", in un contesto disomogeneo ed incontrollato, senza alcuna
verifica di tipo territoriale, "essendo la variante fondata unicamente, a
quel che pare, a soddisfare alcune esigenze di una categoria economica".*

*Meo, a questo proposito, ricorda: che varianti come quella in oggetto
dovrebbero essere sottoposte alla VAS (Valutazione ambientale strategica),
sulla base del Dlgs. 4/2008; che la Regione Emilia-Romagna, avendo
provveduto solo parzialmente ad adeguare la propria legislazione ai
contenuti di tale Decreto, ha emanato una circolare recante le prime
indicazioni in merito alla sua entrata in vigore, in particolare confermando
l'obbligatorietà dalla VAS per tali varianti al PRG; e che non pare sia

Le liti politiche interessano i vescovi italiani: si parla solo di

faccende minime, da rivista nazionalpopolare, come pettegolezzi

continui su questo e su quello.

Gli argomenti che dovrebbero interessare le persone sfuggono al

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sussurro.

E.N.P.A.

 
ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI

O.N.L.U.S.

Dal 1871, con oltre 150 sezioni e più di 40.000 soci in tutta Italia, la PROTEZIONE ANIMALI
 
Piazza Carlo Alberto 30 – 12042 Bra – Tel. 0172.425130 – Fax 0172.422893 – comsviluppo@enpa.org

CENTRO NAZIONALE COMUNICAZIONE E SVILUPPO

DIECI SECONDI PER MIGLIORARE LA VITA DI UN ESSERE VIVENTE : 4.55.95

BASTA UN SMS PER DONARE CALORE, PROTEZIONE E CIBO A CHI, PER DIFENDERSI, NON HA NEPPURE IL DONO DELLA PAROLA!
Dal 15 settembre al 10 ottobre invia un sms al 4.55.95 da cellulari TIM, VODAFONE, WIND e 3, per donare 1 euro. Chiama lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, per donarne 2. Un piccolo gesto che migliorerà
l’esistenza dei 20.000 trovatelli accuditi annualmente dall’Ente Nazionale Protezione Animali.

Il 2 e 3 ottobre fai una scelta d’amore: scendi in piazza insieme a noi e festeggia i nostri amici a 4 zampe.

Vai su www.enpa.it o www.comunicazionesviluppoenpa.org per scoprire qual è la piazza più vicina a te. I volontari dell’Enpa ti aspettano per dare preziosi consigli e suggerimenti!
Condividi questo messaggio con amici e conoscenti che, come te, rispettano gli animali: un gesto concreto che non costa nulla ma che può fare la differenza!
I nostri trovatelli hanno bisogno anche di te!

LUNGO LA DORA

PROGETTO EUROPEO CAPACITIES: PEDALATA

L’Assessorato del territorio e ambiente informa che giovedì 30 settembre 2010, con inizio alle ore 11.00, si svolgerà l’Atelier La valorizzazione del coeur de la Plaine, nel quadro del Progetto CAPACities, Azioni di Competitività e Politiche nelle Città Alpine del programma Interreg Spazio Alpino.
L’Atelier prenderà avvio con una pedalata lungo la pista ciclo-pedonale dal parcheggio antistante la telecabina Aosta-Pila fino a Brissogne, cui seguirà un tavolo di lavoro con amministratori locali, funzionari regionali, associazioni sportive, turistiche e di categoria. L’obiettivo della giornata è quello di riflettere sullo sviluppo locale della Plaine, sugli atout e sulle criticità di questa zona di cerniera tra i comuni del fondovalle.
Il territorio della Plaine d’Aoste è ricco di paesaggi, centri storici, villaggi, contesti naturali e attività produttive. La pista ciclo-pedonale, che lo attraversa lungo la Dora, è il fil rouge che rende accessibile e valorizza elementi del patrimonio culturale, naturale e produttivo e che permette di osservare il territorio, leggere i luoghi e riflettere su di una rete più ampia di percorsi per la mobilità dolce.
Il progetto CAPACities, di cui è capofila la regione Lombardia, è stato finanziato dall’Unione Europea all’interno del Programma Spazio Alpino, con 340.000 euro per il triennio 2009-2011 ed è finalizzato a sviluppare competenze e sensibilità per quanto riguarda le problematiche relative allo sviluppo del territorio e alla pianificazione territoriale.
«Nella valli alpine – dichiara l’Assessore Manuela Zublena - la competitività territoriale dipende dalla valorizzazione delle risorse umane, economiche, sociali, culturali e ambientali. E’ la messa in rete delle innovazioni, delle iniziative e delle esperienze presenti sul territorio a costituire il fondamento dello sviluppo locale. Il progetto CAPACities rappresenta l’occasione per riflettere sui possibili metodi di costruzione di un progetto territoriale intercomunale, basato sulla mobilitazione delle risorse locali e la partecipazione degli attori pubblici e privati»
LA VALLE D’AOSTA ALLA RASSEGNA INTERNAZIONALE

DEL CINEMA ARCHEOLOGICO DI ROVERETO
 
L’Assessorato dell’istruzione e cultura parteciperà alla XXI Rassegna Internazionale del Cinema archeologico che si svolgerà a Rovereto dal 4 al 9 ottobre 2010.La manifestazione, organizzata dal Museo Civico di Rovereto, è volta a sensibilizzare il grande pubblico sui temi della ricerca archeologica e della tutela del patrimonio culturale. Nell’ambito della rassegna, la Valle d’Aosta si è inserita nel programma delle proiezioni, dedicato a opere cinematografiche nei settori archeologico, storico, paleontologico e antropologico, con i due volumi della collana editoriale Cadran Solaire dedicati al Criptoportico forense di Aosta e al complesso di Sant’Orso.

«La partecipazione a manifestazioni come quella di Rovereto - dichiara l’Assessore Laurent Viérin – è un’importante occasione di promozione del patrimonio culturale della Valle d’Aosta, oltre che un veicolo per far conoscere le progettualità e gli interventi che l’Assessorato mette in atto per favorire la diffusione e la valorizzazione della cultura».



Al Festival verranno proiettati due volumi di Cadran Solaire, la collana a carattere divulgativo, realizzata dall’Assessorato dell’istruzione e cultura in collaborazione con Inva Spa. Prodotta da un’équipe multidisciplinare, l’opera consta di un volumetto di approfondimento e di un dvd multimediale che integrano i dati desunti dalle indagini archeologiche e da rigorose ricerche scientifiche alle tecnologie di modellazione tridimensionale e computer design.

L’opera è edita in francese, italiano e inglese.



Per ulteriori informazioni:

Assessorato Istruzione e Cultura

Direzione promozione beni e attività culturali

Tel. 0165.273457

FONDO SOCIALE EUROPEO: CONSEGNATE LA CHIUSURA E LA RICHIESTA DI PAGAMENTO Aosta

Aosta
AL MINISTERO E ALLA COMMISSIONE EUROPEA


La Presidenza della Regione comunica che la Direzione Agenzia regionale del lavoro, Autorità di Gestione del Fondo Sociale Europeo (FSE) in Valle d’Aosta, ha inoltrato oggi, martedì 28 settembre 2010, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la Dichiarazione di chiusura del Programma Operativo Obiettivo 3 FSE 2000-2006 e la relativa domanda di pagamento finale, inviate anche alla Commissione Europea.



In seguito all’approvazione da parte del Comitato di sorveglianza del Rapporto di esecuzione finale sul programma, avvenuta il 15 settembre scorso, è ora possibile, anche a seguito dei controlli finanziari eseguiti, richiedere il saldo delle risorse effettivamente spese nel periodo 2000-2006, che ammonta a oltre 18 milioni di euro, per una spesa totale certificata nei sette anni di programmazione di circa 96 milioni di euro.



Il Programma che aveva dotazione finanziaria pari a circa 93 milioni di euro, ha impegnato il 125 per cento dei fondi a disposizione. Il pieno utilizzo di quanto programmato con FSE è spiegato con l’impatto che questo strumento ha avuto per la regione, per la popolazione, per lo sviluppo di un sistema formativo e di servizi per l’occupazione stabili e coerenti con le politiche dei diversi settori economici.



Complessivamente, nel corso della programmazione sono stati realizzati oltre 2 mila 200 interventi cofinanziati, che hanno coinvolto oltre 38 mila 500 utenti, dato di assoluto rilievo rilevante per una regione che conta meno di 128 mila abitanti.



Tra le principali caratteristiche dei destinatari delle iniziative FSE si evidenziano:
 

il tasso di femminilizzazione, pari al 49,9 percento; un età media corrispondente a 33 anni; una scolarità “sbilanciata” su titoli di studio medio alti, considerato che circa la metà possiede una maturità o un titolo di studio superiore, mentre circa il 35 per cento ha una scolarità pari o inferiore alla scuola dell’obbligo.

Rispetto alla condizione occupazionale, le azioni del Programma hanno interessato prevalentemente gli occupati (70 per cento), mentre le persone in cerca di occupazione hanno occupato circa il 10 per cento dell’utenza. Rilevante è anche la presenza degli studenti (16 per cento), in ragione dell’importante ruolo svolto dal Programma nell’ambito della transizione scuola-lavoro e in tema di percorsi di professionalizzazione.



Il Fondo sociale europeo (FSE) è uno dei Fondi strutturali dell'Unione europea, strumenti finanziari volti a rafforzare la coesione economica e sociale. Creato nel 1957, è lo strumento comunitario principale per prevenire e combattere la disoccupazione, sviluppare le risorse umane e favorire l'integrazione nel mercato del lavoro. A tal fine esso mira a conseguire la piena occupazione, la qualità e la produttività sul lavoro, promuovendo l'inclusione sociale, compreso l'accesso all'occupazione delle persone svantaggiate. Tra gli obiettivi del fondo vi è inoltre la promozione delle pari opportunità per tutti nel mercato del lavoro, attraverso la riduzione delle disparità occupazionali a livello nazionale, regionale e locale.