15 ago 2012

Doodle di Google - Julia Child e la cucina france negli Usa




Julia Child fu un'esperta di cucina francese con una trasmissione televisiva negli Stati Uniti,dal lontano 1963, The French Chef ha fatto conoscere al grande pubblico in stelle e strisce le tecniche, l'arte della raffinata cucina francese.
Le sue ricette erano cndite con giochi di parole e atteggiamenti buffi, da rendere il tutto simpatico e divertente.

Libri, storia, cultura e stravaganze culturali


Mi stupisco, che in questo bel Paese, dove la lettura è poco praticata, i libri di moda sono così "stravaganti": tempo fa si parlò delle piramidi egiziane, costruite da extraterrestri.
Mi ricordo che, decenni fa, erano in voga libri , scritti da scaltri autori in cerca di fama e di facili guadagni, trattanti civiltà di cui nessuna traccia era stata scovata.
Era divertente il ragionamento di fondo perché partiva dall'ipotesi: "Perché non potrebbe essere vero?"
In questo modo tutto può essere avvallato: anche gli asini possono volare, "nessuno può negare tale ipotesi".
In qualche documento antico sicuramente si possono sempre trovare testimonianze scritte che ne dimostrino la probabilità, anzi la certezza.
In realtà la scienza, compreso quella storica, parte sempre da qualcosa che esiste oggettivamente, poi si valuta la consistenza del reperto: si cataloga ordinatamente con altri ritrovamenti e si crea una teoria, che dovrà essere confermata da altre scoperte.
La "scemenza" invece fa l'opposto: parte da una stranezza che colpisce la fantasia popolare e poi vi costruisce tante altre assurdità.
E' importante che la gente dica: "Incredibile! Sai cosa hanno scoperto?......"
Non voglio sostenere che la scienza ufficiale detenga la verità assoluta, che non sia viziata, inquinata da pregiudizi, da interessi, da direttive politiche.
Sostengo solo che sarebbe auspicabile che i soldi per i libri e il poco tempo libero, quando viene speso per la lettura, non sia sprecato per sciocchezze facili, facili, per improbabili "codici" e affini.

Terrorismo internazionale, in Italia e nel mondo


L’Italia ha subito diversi attentati, con vittime, sia in Iraq sia in Afghanistan.
Dopo mesi di tregua questi gesti non possono essere casuali: qualcuno conosce bene la realtà politica della nostra Nazione e sa che c’è una volontà politica che spinge al ritiro.
Ciò che mi stupisce e mi lascia perplesso è come sia possibile sapere con precisione quando conviene colpire e dove colpire, vivendo nelle periferie delle città irachene o nelle grotte afgane.
Il sospetto, che è qualcosa di più di un’ipotesi, che alle spalle dei vari terroristi barbuti, più simili a caricature dei feroci briganti d’altri tempi, che a personaggi reali, ci sia una direzione strategica ben coordinata.
Non una sola persona forse, ma certamente un gruppo di personaggi, d’esperti, che si sanno avvalere d’ottime informazioni su tutto il pianeta.
Se costoro esistono chi sono?
Le menti che stanno alle spalle di queste strategie, forse hanno interessi e fedi diverse da quelle dei terroristi islamici: ricordiamoci il petrolio, il traffico d’armi, dell’oppio afgano.
Non è giusto entrare nella questione del ritiro, dell’intervento militare, ma è giusto farsi qualche domanda: il “gioco delle parti”, che ci riguarda tutti, ci spinge a cercare il nemico lontano.
Sono così lontani chi usa il terrorismo per scopi politici, territoriali, economici?
I pacifisti e “guerrafondai” sono attori che recitano parti in modo chiaro?
Le posizioni in questo dramma si possono confondere?
Il dubbio maggiore è sempre uno ed è terribile.
Colpiranno le nostre città?
Quando diverremo noi, ignari cittadini, bersagli di questi farabutti?

News economia - vecchio e nuovo, vecchiaia e gioventù



Il Paese deve competere globalmente contro le altre economie.
Oggi non è solo, non è più, la singola azienda a combattere la sua guerra per la sua fetta di mercato: tutto un sistema deve essere oliato, reso efficiente, in modo da incoraggiare e sponsorizzare gli imprenditori.
Non è il solito principio del liberismo sfrenato, dove privato è sempre preferibile al pubblico, qualsiasi situazione, buona o cattiva essa sia.
Rendere tutto più funzionante significa rivoluzionare le teste delle persone, liberarsi da vecchi blocchi mentali, da vecchi atteggiamenti classisti, da sotterfugi e da pregiudizi sociali.
E’ proprio questo fatto che pesa sulla Nazione: si deve sbloccare tutto ciò che si può e permettere a chi ha voglia di fare di agire.
Qualsiasi attività deve avere delle incombenze definite, chiare: la burocrazia spesso scoraggia chi vuole impegnarsi in nuove iniziative.
La causa del lavoro nero non è solo nell’evasione fiscale, ma gli intoppi che si trovano nei vari uffici pubblici, che bloccano la voglia di regolarità.
Le normative sono troppe e contraddittorie: molti giovani e meno giovani vorrebbero fare, creare, buttarsi in nuove attività.
Oggi c’è internet che offre occasioni sino a pochi anni fa inimmaginabili, ma si teme di incappare nelle numerose tele tese dai soliti "burosauri": commerci e iniziative devono essere provate, sperimentate, ma ecco che le pratiche da espletare per iniziare sono tante.
In questo campo la cultura sindacale non aiuta, anzi ostacola con alcuni veti anacronistici: una cosa è l’evasione fiscale e l’altra è la fuga dalle maglie troppo strette di leggi nate in anni passati, oggi si può dire appartenenti a ere trascorse.
La speranza di molti sta nello snellimento, ma io ho molti dubbi che questo avverrà in tempi brevi: bisogna mandare in pensione troppi vecchi in molte realtà amministrative.
Vecchiaia intesa non in senso anagrafico, ma culturale.

Italia News oggi - la speranza per l'Italia in crisi


Vorrei solo sapere se è necessario continuare a sperare?
Sì! Vorrei ambire a un futuro migliore, per noi e i nostri figli: si può sperare ad un avvenire positivo e non un mondo terribile, di vecchi, poveri, inquinato, con la violenza in crescita.
Se credessi alle maledizioni riterrei che tutto questo è la punizione divina per i nostri peccati, ma non credo che Dio scagli saette e mandi punizioni.
L’unica risposta è dovuto ad un pessimismo di fondo attuale: sino a poco tempo fa erano in pochi a conoscere il significato di demografia, la scienza della crescita o decrescita della popolazione.
Oggi le proiezioni demografiche ci prospettano un avvenire nefasto: gli Italiani si estingueranno?
Non per dubitare di tali profeti di sventura, ma ben mi ricordo che alla fine
degli anni sessanta, sino alla metà degli anni settanta, c’era chi
prospettava un’Italia, per il fatidico 2000, con 60, 65, anche oltre i 70 milioni d’abitanti.
Allora si era certi che il più grande problema fosse la crescita demografica:  questa linea ha influenzato la politica, i costumi, la pubblicità.
Si è presentato la famiglia ideale con uno o due figli al massimo: era da perdenti avere 3, 4, 5 o più figli.
Ora, forse gli stessi esperti di un tempo, urlano che stiamo diventando troppo vecchi e ci sono pochi bambini, che il Paese è in declino, che i nostri figli non hanno belle prospettive.
L’Italia non sta sprofondando nella depressione, per le nuove nascite basta qualche aiuto in più alle famiglie, per l’economia sarebbe buona cosa iniziare a vederci come stiamo: siamo tra i paesi collocati meglio economicamente, abbiamo tante prospettive di sviluppo, tutte da sfruttare.
Il turismo artistico delle nostre città è mal organizzato e mal sponsorizzato, la fantasia e il saper fare degli italiani è spesso ingabbiato da una burocrazia demenziale e incapace di sciogliersi ai tempi attuali.
Vogliamo dimostrarci meno capaci dei nostri antenati?
Con mezzi inferiori ai nostri crearono opere stupende.
L’Importante è ritrovare la fiducia, uscire da questa cappa nera, nefasta che ci aleggia attorno.

oggi - Julia Child - l'arte culinaria francese a stelle e strisce



Julia Child fu un'esperta di cucina francese con una trasmissione televisiva negli Stati Uniti,dal lontano 1963, The French Chef ha fatto conoscere al grande pubblico in stelle e strisce le tecniche, l'arte della raffinata cucina francese.
Le sue ricette erano cndite con giochi di parole e atteggiamenti buffi, da rendere il tutto simpatico e divertente.

news - Julia Child - l'arte culinaria francese a stelle e strisce



Julia Child fu un'esperta di cucina francese con una trasmissione televisiva negli Stati Uniti,dal lontano 1963, The French Chef ha fatto conoscere al grande pubblico in stelle e strisce le tecniche, l'arte della raffinata cucina francese.
Le sue ricette erano cndite con giochi di parole e atteggiamenti buffi, da rendere il tutto simpatico e divertente.

google - Julia Child - l'arte culinaria francese a stelle e strisce



Julia Child fu un'esperta di cucina francese con una trasmissione televisiva negli Stati Uniti,dal lontano 1963, The French Chef ha fatto conoscere al grande pubblico in stelle e strisce le tecniche, l'arte della raffinata cucina francese.
Le sue ricette erano cndite con giochi di parole e atteggiamenti buffi, da rendere il tutto simpatico e divertente.

Doodle - Julia Child - l'arte culinaria francese a stelle e strisce



Julia Child fu un'esperta di cucina francese con una trasmissione televisiva negli Stati Uniti,dal lontano 1963, The French Chef ha fatto conoscere al grande pubblico in stelle e strisce le tecniche, l'arte della raffinata cucina francese.
Le sue ricette erano cndite con giochi di parole e atteggiamenti buffi, da rendere il tutto simpatico e divertente.

on wikipedia - Julia Child - l'arte culinaria francese a stelle e strisce



Julia Child fu un'esperta di cucina francese con una trasmissione televisiva negli Stati Uniti,dal lontano 1963, The French Chef ha fatto conoscere al grande pubblico in stelle e strisce le tecniche, l'arte della raffinata cucina francese.
Le sue ricette erano cndite con giochi di parole e atteggiamenti buffi, da rendere il tutto simpatico e divertente.