25 ago 2012

News Google e la concorrenza che non c'è


Internet fuori dagli Stati Uniti è debole ed è giusto creare altri spazi nella rete, anche della vecchia Europa.
Google è nata in California, tra le arance del caldo Stato degli Stati Uniti e ha  colonizzato la rete, Internet nata dalla mente di un europeo.
Ha creato il miglior motore di ricerca sfruttando gli algoritmi e una cultura meritocratica, lontanissima dalla cultura per raccomandazione e favori, favoritismi e tessere politiche, sindacali, padronali dell'Italia.
Così la squadra di Google ha creato un impero e l'Italia sprofonda nella disperazione.
Il metodo vincente di Google ha diverse pecche, ma intanto ha vinto... purtroppo per noi.
Forse si potrebbe vincere la cultura dei favoritismi e spingere verso il premio per il merito vero, non quello fasullo.... dei politicanti.

Islam e Cristiani perseguitati . crimini contro ragazzini handicappati




I diritti dei cristiani sono spesso calpestati nel mondo e l'indifferenza è grande tra chi può far molto, ma non muove un dito.
In Pakistan, la notizie sconvolge e ci fa porre molte domande, tra il perché in questo paese islamico l'odio e la ferocia abbia superato la dimensione umana e si è giunti a generare mostri.
Un altro bambino di 11 anni, disabile, è stato bruciato vivo perché cristiano: l'orrore sta non solo nella folla criminale, non solo nell'idiozia dei fanatici religiosi, ma nell'indifferenza del resto del mondo.
Ci si scandalizza per molto meno, ma per due bambini handicappati, trattai in questo modo per .... reati religiosi, in pochi protestano, tra cui noi di Notizie News, piccolo blog indipendente.
E' chiaro che i fanatici islamici sono finanziati da qualcuno, che questi criminali sono strumentalizzati per fini economici precisi: lì bisogna attaccare e denunciare, ma i potenti del mondo non muovono un dito.
Si è protestato di più per la distruzione delle gigantesche statue del Buddha in Afghanistan che per il dolore di queste piccole e innocenti creature.
Lo schifo lo si prova specialmente quando i politicanti, squallidi individui, italiani ed europei fanno i buonisti e i tolleranti: se ne fregano dei diritti degli innocenti perché sono di scarsa importanza ... elettorale.
Che schifo!

Facebook. la patria delle chiacchiere e dei ..... taroccati

Facebook sta cambiando i costumi nazionali e le abitudini di interi popoli: i cerchi di amici, gli amici degli amici si incontrano e circondano il pianeta: io conosco te e tu conosci l'altro, che alla fine conosce un'altro e così si arriva a chiacchierare, a parlare, a sparlare  di tutto e in modo... spesso ridicolo.
Non bastano le professioni vere, da gonfiare e i ... direttori, i dirigenti si moltiplicano su internet, ma si inventano mestieri, si creano situazioni irreali e un mondo alogico spesso dilaga.
Così muratori diventano restauratori, imbianchini artisti, impiagati direttori.....
Tutto prende un sapore strano, irreale, ...veramente virtuale, immaginario, patetico, divertente.

Sarah Scazzi - il processo riprende a settembre


Il 18 settembre riprenderà il processo ai 3 membri della famiglia Misseri, zio Michele e figli Sabrina, con moglie Cosima: le troppe bugie dello Zio, ormai così si può parlare, non lasciano dubbi, l'omicidio è avvenuto nell'ambito delle passioni e delle rivalità famigliari.
Sarah fu uccisa per gelosia, da parte di Sabrina che vedeva il fidanzato, o quasi, sedotto dalla piccola Sarah, a dire il vero poco più di una bambina.
Il movente sessuale, ovvero le presunte molestie di zio Michele nei confronti della ragazzina, paiono ipotesi ormai superate, poi le ricostruzioni del delitto di Michele sono imprecise e zeppe di errori, quindi non credibili.
Il processo avrà i suoi 3 gradi e di Misseri e di Sarah Scazzi avremo ancora occasione di parlarne.

Beppe Grillo contro il potere delle relazioni particolari italiane


Beppe Grillo era solo una mosca fastidiosa nel panorama della politica italiana, oggi poi la politica nazionale segue una logica particolare, quelle delle relazioni particolari tra politica e uomini d'affari, detti faccendieri.
Costoro si sono nutriti, per decenni, del ... sangue delle piccole imprese e non hanno prodotto nulla, nulla di competitivo.
Oggi il sistema sta crollando e il moscone Grillo infastidisce sempre più.
Il problema vero e che l'asino non regge più il peso della casta e sta cadendo al suolo, ovvero l'Italia e gli italiani non riescono più a mantenere i signori del potere politico e i loro ... tanto cari  amici faccendieri.

24 ago 2012

Ultime notizie . Famiglia . vecchie idee che tornano e banalità sulle coppie di fatto



Posso essere fuori moda, anacronistico?
Mi è sempre piaciuto non sentirmi nel branco e di fatto non lo sono mai stato.
Oggi si è tutti "tolleranti", quando, un tempo si era nemici di ogni diversità: oggi si è contro chi è fuori dal branco, convinti di difendere le minoranze.
Ci sono dei terribili luoghi comuni, tanto stupidi,come tutte le banalità, che sentenziano come vecchio, risibile, insensato, ciò che non rientra nelle idee in voga.
Io sono certo che la maggioranza degli italiani sia favorevole alle coppie di fatto, compreso per gli omosessuali.
Si dice che sia una battaglia di civiltà e poi in altri paesi, "più civili", progrediti gli hanno già.
Chi se la sente di essere definito un nemico del progresso?
Chi si può permettere di essere in minoranza?
Il relativismo etico e morale trionfo, dove tutto è uguale e tutto è relativo, basta che non "rompano" l'anima: guai a mettere dei limiti, degli steccati.
Il Sessantotto ha lasciato il segno con il famoso motto che diceva: "E' vietato vietare."
Forse lo spirito di libertà di quegli anni, la parte positiva, andava oltre a un facile libertinaggio (parola resa ridicola ormai da troppe battute).
Forse neppure i giovani di allora, oggi sessantenni, volevano distruggere la famiglia e i valori umani che contiene: volevano abbattere il vecchio, ovvero la rigidità mentale.
Quella stessa che permetterà ai "diversi" di adottare bambini, tanto non sono figli loro, ma di altri: in realtà è più menefreghismo che spirito libero.

Calcio e violenza che ogni tanto ritorna e tornerà


La violenza negli stadi è provocata da una gioventù emarginata, che è sempre pronta a odiare: è spesso ai margini della società e si scaglia contro la polizia, i carabinieri.
Questi ragazzi, al limite dell'emarginazione talvolta, ma sempre abituati ad esperienze estreme, si ribellano senza sapere contro chi e per quale motivo lo fa.
Le analisi ci sono e le giustificazioni sono pronte, come le condanne inderogabili, "indiscutibili".
Se dei poco più che ragazzini, minorenni o appena diciottenni, si dedicano a vandalismo, ad aggressioni pure ed insensate, qualche motivo c'è.
Cosa rappresentano per loro le forze dell'Ordine?
Il potere che gli ha esclusi, lontano e incomprensibile: è per loro il continuo dei metodi di insegnanti malpagati, scocciati, con i loro concetti e i loro pregiudizi.
Questi "monelli" sono stati esclusi da una vita "splendida", quella dei colletti bianchi, del mondo del successo.
Dietro a un violento c'è una delusione, un'esclusione, forse per colpa sua: certamente è stato "buttato fuori" da una realtà, considerata per vincenti.
Infondo dietro a tutto questo c'è il discorso solito e infantile: "Se non posso avere il giocattolo lo spezzo."
I teppisti distruggono ciò che li circonda perché non possono avere, o appartenere ai ceti "giusti": forse qualcuno dovrebbe far loro vedere il mondo sotto un'altra luce.
Pure i "vincenti" non sono poi così "fortunati" come si crede.

Il Corriere della Sera e La Repubblica quotidiano, i primi a sostenere il governo di Monti


La stampa italiana sta con Monti e in particolare le due perle,  i primi quotidiani sono in assoluto ai primi posti nella ... fedeltà a super Mario, l'uomo che salvò l'Italia, ma spesso si scordano del prezzo, carissimo che stiamo pagando e delle scelte alternative, che nessuno parla.
Il Corriere della Sera è accanto a Monti, anzi pare una sua creatura: la finanza ha la sede a Milano, le banche più importanti hanno sede a Milano e proprio questo mondo che desidera sistemare la finanza pubblica.
E’ fatto da gente così … per bene, sempre priva di grandi emozioni e di risposte spontanee, che paiono quasi ottusi, ma in verità controllano sempre le risposte da dare e agisce con scaltrezza.
L’altro giornale che appoggia Mario Monti è La Repubblica, il quotidiano romano che sta accanto al potere laico dei dirigenti pubblici, dei faccendieri, moderatamente di sinistra, dei finanziari arricchitisi con gli affari con lo Stato.
Sono loro che ci daranno le risposte giuste?
Sono questi due quotidiani che sapranno denunciare il marcio del potere costituito?
Probabilmente, anzi, sicuramente sono la conservazione che si è alleata ed esprime il proprio pensiero con motivazioni antiquate, convinti che siamo negli anni 50 e 60 e non nel Terzo Millennio.

Notizie news . Pakistan e ingiustizia criminale contro una povera disabile




La ragazzina di 11 anni, disabile, accusata di aver profanato il corano, in Pakistan rischia di essere condannata per la legge sulla blasfemia e il tragico sta nel fatto l’Occidente borbotta a bassa voce, quasi è indifferente da tale criminale atteggiamento dei nostri cari amici mussulmani in Pakistan.
La risposta dovrebbe essere chiara e ovvia, ma gli affari stanno al primo posto e con tali personaggi si guadagna alla grande: persone che non sanno differenziare dal gesto di una povera disabile, down, gesto involontario, da altri gesti volontari.
Quindi la colpa sta sempre su chi potrebbe mettere le cose al suo posto, ma non lo fa: abbiamo avuto regimi criminali e terribili sino a quando non sono più serviti.
Il Pakistan è implicato nella faccenda di Ben Laden, protetto dai loro servizi segreti, ufficialmente deviati: in Occidente si sapeva e si faceva la guerra ai talebani, non si sa bene perché, ma si finanziava questo Paese misero.
I fanatici islamici servono all’Occidente e in tanti guadagnano grazie a loro, non ci nascondiamo dietro alle solite ipocrisie, quindi se una povera ragazzina down subirà dolore in un riformatorio e morte questo non conta, l’importante che i rapporti diplomatici ed economici proseguano.
Che schifo!

La colombia di Beppe Grillo. ovvero l'Italia a patti con la mafia




Nel Blog di Beppe Grillo la Colombia viene presentata come una realtà simile a quella italiana, con una criminalità dominante e trionfante.
Beppe Grillo parla della realtà colombiana e della trattativa Stato e criminalità, anzi della spartizione del potere, con una criminalità disposta a scendere a patti con un potere politico corrotto: corruzione equivale violenza, la Colombia a circa 50mila e più morti all'anno per la violenza.
La corruzione, uno stato colluso con i malavitosi significa anche furti di risorse, in Colombia c'è una grande povertà nonostante il Paese sia ricco potenzialmente.
La Colombia ha pure una guerriglia feroce e prepotente, noi lo definiremmo terrorismo: quindi corruzione, violenza, furti, truffe, crimini e droga con giovani morti per nulla.
La Colombia assomiglia all'Italia?
Non vorrei che l'Italia raggiunga i livelli colombiani.