30 ago 2012

Pianeta Marte, Curiosity e la scienza utile all'Umanità



Marte sta per essere esplorato, sul suo suolo, da Curiosity, superando le solite polemiche sui costi e sull’importanza della ricerca scientifica, anche dell’esplorazione spaziale, è giusto valutare se converrà o no la colonizzazione del pianeta rosso, l’unico pianeta che forse si potrà colonizzare nel sistema solare.
Ora è ovvio pensare che prima converrebbe rendere abitabile i deserti terrestri, che hanno almeno l’ossigeno per respirare non sono distanti milioni di chilometri dalla terra e lo sbalzo termico è migliore, meno grande di quello che c’è su Marte, tra il giorno e la notte, tra l’estate e l’inverno.
Però bisogna ricordare che questi deserti sono, quasi sempre, tranne quelli degli Stati Uniti e dell’Australia, in mano a popoli che non li usano, ma non accetterebbero stranieri sul loro suolo.
Per colonizzarli si dovrebbe essere dei colonialisti di vecchio stampo, invece su Marte il suolo è libero ed è distante da Stati e Governi, là potrebbero nascere nuove repubbliche indipendenti di cittadini liberi.
E’ questa la spinta principale che spingerà la colonizzazione spaziale, il desiderio già visto nel passato, quando minoranze perseguitate cercavano la loro terra promessa.

Il blog di Beppe Grillo è sotto attacco.....dai soliti ....


Il Blog di Beppe Grillo è assaltato in modo sistematico dai venditori di panzane.
La guerra su Internet prosegue e a questo punto devo dire che di libero nella rete c’è poco, devo ammettere che come capacità logica, costoro fanno veramente pena, sono tanti e se hanno mille contatti, onesti e reali, non per merito del dito folle sul mouse, è tanto.
Tutti questi pennivendoli della rete ci costano somme enormi, sia direttamente sia nel furto di verità.
Non è solo giusto capire chi li paga, ma perché li pagano.

Borsa di Milano itaiana . mercato finanziario debole, quasi fiacco


La Borsa è tiepida, non si alza troppo, anzi pare bloccata e non crolla, eppure le notizie sono buone e cattive allo stesso tempo: il Pil nazionale cadrà ancora, mentre l’ultima asta dei titoli di Stato è andata bene, con un calo degli interessi e la vendita di tutti i titoli.
Il mercato azionario pare invece addormentato, forse non crede troppo alla recessione, né alla fine della crisi finanziaria, che è tutta causata dal comportamento dei politici.
La vera riforma in Italia non è ancora arrivata, ma questo fatto non preoccupa gli operatori né gli imprenditori, che forse non sanno dare risposte e sperare in un vero cambiamento: serve una scuola pubblica valida, il premio a chi fa ricerca scientifica, bisogna favorire la famiglia tradizionale e colpire pesantemente l’inefficienza pubblica e la corruzione.
Gli strupìmenti per far ciò ci sarebbero, manca solo l’intelligenza per capire e la volontà per agire.

Robot Curiosity per la spedizione umana del futuro



L’esplorazione del robot Curiosity di Marte non interessa la stampa e le televisioni, ma su internet ha un grande successo: si vede che ciò che viene trasmesso dalle televisioni non è quello che interessa alla gente e viceversa.
In questo caso il fascino dell’esplorazione spaziale è l’occasione di rinvigorire nella gente l’amore per la scienza, per le molte discipline che costituiscono la base di una esplorazione simile: abbiamo la geologia, la fisica, la chimica, l’astronomia, ma anche la matematica, le molte tecnologie messe in atto, dalla produzione energetica, all’estrazione di minerali, metalli dal suolo, in questo caso marziano.
Invece la stampa su internet, ben foraggiata, sa solo parlare di gossip, di idiozie, di polemiche per faccende politiche vuote, ma non trattano di questioni valide, come appunto la scienza e l’esplorazione di un robot su un deserto rosso.

Google e il meglio della rete


Google resta sempre il re di Internet e questo spazio se lo è guadagnato onestamente, dando riconoscimento corretto alla qualità nella rete: da tempo si parla dei siti spazzatura, quegli stessi siti che copia testi, che imbrogliano con trucchi illegali.
Costoro sono finalmente ostacolati e combattuti, poi il rinnovamento degli algoritmi sta premiando la qualità allo scapito della furbizia, spesso infantile, dei soliti imbroglioni della rete.
Google infatti sta innalzando siti validi e altri stanno sparendo.

Beppe Grillo Blog . le polemiche con il Pd e con Benigni




Beppe Grillo e le polemiche sul Pd, con il grigio e da copione intervento di Benigni, se lo poteva evitare, che rappresentano ancora una volta lo squallore della politica italiana.
Sfogliando i giornaletti che imperversano e impestano la rete si scopre che di soldi il potere, sì, quello dei licenziamenti e dell’Imu per essere chiari, ne ha dati a manciate.
Quanto ci costano costoro, con le scuse dei finanziamenti pubblici governativi, regionali,provinciali e talvolta comunali, con le tangenti varie: anche in rete sono arrivati i prezzolati, anzi erano sempre esistiti, è gente senza palle e cervello, che servono i loro padroni.
I giornaletti in rete non potrebbero campare, intere redazioni con uffici e servizi vari, una sola mezzora senza i contributi.
Ecco perché costoro stanno in massa con Benigni, Bersani e il Pd: che schifo!

Curiosity . Marte e esplorazione spaziale è poco interessante ... per la stampa italiana


L’esplorazione del robot Curiosity di Marte non interessa la stampa e le televisioni, ma su internet ha un grande successo: si vede che ciò che viene trasmesso dalle televisioni non è quello che interessa alla gente e viceversa.
In questo caso il fascino dell’esplorazione spaziale è l’occasione di rinvigorire nella gente l’amore per la scienza, per le molte discipline che costituiscono la base di una esplorazione simile: abbiamo la geologia, la fisica, la chimica, l’astronomia, ma anche la matematica, le molte tecnologie messe in atto, dalla produzione energetica, all’estrazione di minerali, metalli dal suolo, in questo caso marziano.
Invece la stampa su internet, ben foraggiata, sa solo parlare di gossip, di idiozie, di polemiche per faccende politiche vuote, ma non trattano di questioni valide, come appunto la scienza e l’esplorazione di un robot su un deserto rosso.

Intercettazioni su Napolitano furioso..


L'ex ministro Nicola Mancino telefonò al presidente Giorgio Napolitano e il settimanale Panorama ha diffuso il testo dell’intercettazione: ora lo scontro politico si fa duro, il signor Mancino è inquisito, per le trattative Stato mafia.
Il grave sono i commenti di Napolitano, uomo che sta sopra le parti, o così dovrebbe, contro Di Pietro, contro Berlusconi, contro i magistrati: sono frasi personali, ma il grave sta in questo.
Un Presidente della Repubblica si può permettere di preferire una parte politica a scapito di un’altra?
La sua carica è solamente istituzionale e non ha poteri da repubblica presidenziale, quindi dovrebbe rappresentare il Paese intero e le sue opinioni tenersele bene strette, anche in occasione di telefonate … personali, ma non troppo.

Beppe Grillo e la stampa filo Benigni per amor di patria

Beppe Grillo è sotto attacco da parte della stampa e le accuse sono piovute come pietre da quando i giornali italiani hanno ricevuto, dal governo Monti, 120 milioni di euro in contributi pubblici...( lottizzati?).
Comunque loro non gli perdonano nulla, al Grillo nazionale e insistono con notizie da quarta pagina, che nessuno leggerebbe, con quel loro tono da imbonitori televisivi, con notizie fasulle vecchie di 30 anni: raccontano ancora del sindacalista che pagò in nero Beppe Grillo.
L'evasione fiscale l'avrebbero commessa in due, in ogni caso, Grillo e il sindacalista oggi del Pd, poi in nero significa che non ci sono prove che questo fatto sia avvenuto, perché il denaro è in contante, infine abbiamo la parola di Grillo contro quella del sindacalista: è troppo poco per accusare e non è degno di una notizia seria.
Potrei dire che il mio asino vola, ma esisterebbe la mia parola contro quella dell'asino o degli .... asini.
Benigni invece, in questo giro di soldi, non ha nulla a cui vedere?
La stampa i soldi li ha presi ed è diventata filo governativa in massa.
Roberto Benigni è filo governativo per amore della patria italiana?
Che patriota!
Ricorda quei fascisti che dopo il 25 aprile morirono per il Duce, già morto, con le armi in man, gratis..

Monti . Merkel Angela si preoccupa del dopo voto in Italia

Merkel si preoccupa del dopo elezioni in Italia, dopo aver messo sotto sequestro la nostra economia in modo ambiguo e preoccupante, mettendo a potere questo Mario Monti, che Dio ci scampi, costei spera che l'era Monti non finisca mai: non crede negli italiani, da buona e brava tedesca.
Probabilmente sogna un governo imposto, con le minacce, come quello di super Mario, per sempre, non ci scordiamo che anche i democratici britannici dicevano che noi meritavamo Benito Mussolini, che il fascismo era il tipo di governo adatto a noi.
Merkel la pensa così pure lei?