1 set 2012

Google e Facebook e la libertà che fa paura ai soliti signorotti locali

Google e Facebook sono nate come società per scopo di lucro: Google è un motore di ricerca e Facebook è un social network. Non era loro intenzione portare una ventata di libertà sul pianeta terra, ma così fecero, nolenti o volenti.
Questa ventata è diventata una tempesta per regimi da decenni stabili, tanto feroci quanto anacronistici, mentre per le democrazie locali le cose sono andate peggio, oso dire male.
La stampa era controllata o meglio aveva un rapporto intimo con la classe politica e con gli uomini d'affari più potenti dei singoli Paesi, come l'Italia, la Francia, la Germania.
Internet ha sconvolto il loro mondo e l'internazionalizzazione della rete li ha spiazzati: uno può aprire un blog in Australia e denunciare gli abusi, le illegalità della ...Grecia, o della Turchia e viceversa, impunemente.
Poi se arriva la censura costui apre un nuovo sito e ricomincia, magari ne apre anche più di uno, immune dalle persecuzioni giudiziarie o poliziesche, voluti dai signori politici locali.
Così i politicanti hanno iniziato a prendersela con Google e con Facebook, non perché sono pericolosi in se stessi, ma per gli utenti incontrollati, incontrollabili.

Yara Gambirasio . il ricordo e la speranza di avere giustizia


Yara Gambirasio è stata uccisa più di due anni fa, ormai si va verso i tre anni e del suo assassino non si hanno notizie precise, tranne l'ipotesi contestata del figlio illegittimo, di cui  si sa il nome del padre, ma non della madre.
Se così fosse o l'uomo è morto nel 1999 e non si sa con chi ha avuto relazioni intime oppure la madre del mostro era una prostituta.
A questo punto le tracce si perdono nel nulla e dell'assassino, che ha lasciato la sua impronta genetica certa, non si sa più nulla.
Le ipotesi sono tante, compreso quelle maligne, come quella di un personaggio al di sopra di ogni sospetto, ma ormai personaggi simili non ne esistono più o quasi e quindi il sospetto cade su un predatore di passaggio, magari non originario della zona, della bergamasca.
Comunque tutta la vicenda è stata seguita malamente e in modo vergognoso dalla stampa, che non è stata soddisfatta, perché, a quanto pare avrebbero gradito un assassino locale, per motivi politici, ora tace ed è indifferente.
Altri assassini, altri mostri da sbattere in prima pagina non interessano, sono poco .... fotogenici. 


Milano . l'ultimo saluto al Cardinal Martini, in tanto lo rimpiangono

Il Cardinale Carlo Mari Martini è un personaggio che piaceva e piace sia ai credenti e sia a i non credenti, era un uomo che sapeva dialogare, dote rarissima ormai, era colto e intelligente, virtù quasi scordate oggi.
Lui lavorava per colmare i solchi della nostra società, atea e multi religiosa.
Per questo Milano lo compiange e piange per lui, in tanti si sentono soli perché quando una guida di questa levatura morale muore tutto è più difficile, 
Per questo in tanti si sono recati e si recano per l'ultimo saluto, in migliaia lo vanno a trovare, prima dell'ultimo viaggio e non sono solo credenti, ma anche non credenti, atei e appartenenti a altre religioni.
Lui voleva dialogare e ha dialogato anche dopo la morte.

storia Sarah Scazzi . un omicidio di paese

Sarah Scazzi e il dolore per una ragazzina uccisa nella fase più delicata e difficile della vita, l'adolescenza, la ragazzina infatti credeva nelle persone e non aveva paura di ciò che faceva, né dei pericoli in cui andava incontro.
Poi i parenti non sono pericolosi, nella mente dei ragazzi, in un borgo di provincia tutti si conoscono e si sa di chi aver paura e di chi invece stare distante, ma lei non aveva capito nulla.
Era una ragazzina e il pericolo non lo si conosce a 15 anni, la paura, se esiste, è solo irrazionale, senza un vero senso, invece c'è la certezza di essere immortali, a te non potrà mai capitare nulla.
Così Sarah andò dagli zii, dalla cugina, sua amica:  la frequentazione degli zii per lei rappresento una scelta sbagliata, fatale, mortale.
Quel giorno caldo d'estate voleva andare al mare, mentre finì a casa Misseri, forse fu trascinata a forza.
L'ingenuità per lei fu fatale.

Melania Rea . Parolisi ha una super testimone che potrebbe scagionarlo


Gli inquirenti non hanno mai ascoltato la donna che sostiene di aver visto Melania Rea lunedì 18 aprile 2011, nell'area giochi locale con la figlioletta sul Pianoro di Colle San Marco, come aveva sempre sostenuto il marito.
Ora è da stabilire se questa testimonianza può essere compatibile con le perizie e l'ora della morte della donna, se è attendibile, è sicura... sì, ci sono molti se e forse.
Inece le indagini proseguono nel modo corretto e adeguato, tra pericoli e dubbi incerti, affari strani, incomprensioni varie. 
Comunque questo omicidio nasconde qualcosa di più di una lite per la separazione legale finita, male, il movente potrebbe essere più complesso. 

In Pakistan . Rimsha Masih resta in carcere per blasfemia . cristiani perseguitati

E' ora di dare una risposta politica al Pakistan e ai fanatici islamici presenti in Italia e in Europa, questa bambina Rimsha Masih è disabile e rischia di morire in carcere, ma l'Occidente non reagisce e se ne frega.
A questo punto chi dice di essere civile si comporti da civile.
Non si può più permettere, in nessun Paese del mondo casi di ingiustizia simile: si deve intervenire e pretendere che i politicanti, per fare un esempio, di questa moscia e grigia Europa, diano una risposta da Bruxelles, mentre i giudici della  Corte Penale Internazionale   dell'Aja devono fare qualcosa e non solo essere i servi dei potenti politici di turno.
Sarebbe giusto imporre a chiunque entri, per un permesso di soggiorno o diventi cittadino italiano, un giuramento che pretenda il rispetto dei diritti dell'uomo e delle donne, con il rispetto dell'uguaglianza e dei  diritti religiosi, tra cui il cambio della professione di fede di chiunque, chi non lo farà dovrà essere espulso e chi non rispetterà il giuramento verrà espulso, annullando sia la cittadinanza e sia il permesso di soggiorno per un vizio di forma.

Precari Scuola . concorsi e non graduatorie

Per i precari il ministro Profumo cambia strategia e vuole premiare i concorrenti dei concorsi, che, secondo lui, dovrebbero dare maggiori garanzia: è ancora l'antica panzana che i concorsi assicurano la qualità, invece, se la magistratura volesse, dovrebbe svuotare le carceri dei delinquenti comuni e riempirla con i truffatori dei concorsi.
Lui dice che così darà spazio ai giovani e io dico che fregherà migliaia di poveretti con famiglia, che non hanno tessere sindacali e di partito e un concorso non lo hanno mai superato... per quel motivo.
Avremo poveretti  che a 40anni dovranno cambiar lavoro, i casi disperati non mancheranno, o resteranno precari per tutta la vita.
Il consiglio che posso dare di tesserarsi: andate in massa a tesserarvi, destra, centro e sinistra, così vincerete, vedrete, diventerete dei geni, per la prima volta nella vostra vita.

Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle ora vanno al contrattacco

Era prevedibile che il Movimento reagisse all'attacco di Pierluigi Bersani e del Pd: la furia della stampa si è fermata dopo la figuraccia fatta con l'accusa dei 10milioni di lire ricevuti in nero per un suo intervento alla alla festa della Cisl del 1996.
Invece c'era la regolare fattura pagata e la gola profonda del Pd uscì umiliato, si era sbagliato, guarda caso: quando si parla troppo.
Così, rassicurati che Beppe non lavora in nero e non è un fesso da pagare in nero un sindacato, ora passano al contrattacco: la stampa ha ingoiato abilmente il rospo e parla di faccenduole che riguardano il Grillo  nazionale, sperando in una nuova gola profonda, che può raccontare panzane, ma poi loro non smentiranno e lasceranno girare tra la gente la calunnia.
Nei vari bar sport la calunnia dei 10 milioni in nero girerà tranquillamente come vera e tanti indecisi voteranno per quella testa d'uovo di Bersani, si sa, che è oltretutto una "persona seria" e non un comico professionista.
Oppure no?

Marte Curiosity l'esplorazione e la speranza di colonizzare il pianeta rosso

Oltre alla Nasa nel 2018 l'Esa europea invierà un rover per percorrere i derserti marziani e perforare il suolo, sino a 2 metri di profondità, alla ricerca di vita, oreferti del passato, che ne provino l'esistenza.
L'esplorazione umana è stata programmata dalla Nasa, dopo un ritorno umano sulla Luna nel 2020, con una spedizione spettacolare che porterà l'uomo su Marte entro il 2030, si spera.
Comunque l'Esa parla di una sua conquista del suolo marziano oltre il 2030.
Il costo di tutto questo è altissimo e la politica metterà il suo stupido  ... becco, con tagli per spese inutili, mentre tutto questo è ricerca scientifica: in pratica sono investimenti utili per l'europa, per gli Stati Uniti con ricadute positive per le industrie e per la vita di tutti i giorni.
I tempi per i viaggi degli astronauti sono lunghissimi: il viaggio sarà di sei mesi in andata e sei mesi, ovviamente, per il ritorno.
Bisognerà attendere che le due orbite, di Marte e della Terra, siano vicine, fatto che avviene ogni due anni, così la permanenza su Marte sarà di due  anni circa, prima che  gli astronauti possano rientrare sulla Terra.
Nel frattempo potranno iniziare a studiare il suolo marziano e a preparare il lancio di altre spedizioni, costruendo una grande base, anzi delle grandi basi.
La colonizzazione si prevede possibile per la fine di questo secolo e per allora saremo troppo vecchi, tutti noi, per un viaggio spaziale: mi dispiace per i sognatori.

Riforma Monti . ora tocca al lavoro con altra ... flessibilità

Il Governo Monti vuole convocare le parti sociali per un dialogo che porti una riforma del lavoro, sì, un'altra iniziative, che dovrebbe rendere il lavoro più flessibile, magari già nelle realtà contrattuali, sia a livello nazionale, che a livello locale, nelle aziende.
Cisl, Cgil e Uil, ben accomodanti, dopo qualche borbottio di rito, acconsentiranno alle decisioni padronali, governative e così i poveri lavoratori, quelli veri, si troveranno altri carichi altre ingiustizie, definite e giustificate con la flessibilità, con la riduzione del costo del lavoro.
Un tempo tutto questo aveva un altro termine, sfruttamento, ma oggi si preferiscono parole che ricordano tanto... la vaselina.