22 nov 2012

Produttività la CGil dice no, mentre Cisl e Uil sono sempre a disposizione

Di ciò che rimane della triplice sindacale, ormai di utile e di sano è rimasto il no della CGIL: la legge sulla produttività pare la solita legge che toglie diritti ai lavoratori e con la scusa della crisi si fa passare per una legge necessaria e utile.
La Cisl e la Uil sono sempre più a servizio di dati interessi politici, se ne approfittano, ma tutto segue una logica di favori e di amicizie ... per il bene del Paese, così affermano.

Gaza . Hamas e Israele . la tregua c'è

La pace nella regione è stata imposta da Obama con il nuovo presidente dell'Egitto Morsi, dei fratelli mussulmani: questa pace pare fragile, quasi impossibile, oso dire innaturale, ma per ora c'è.
Non credendo possibile che l'odio accumulato nella regione possa essere sciolto con le buone parole, con discorsi ridicoli e anacronistici che si odo da noi, su Israele cattivo e i palestinesi buoni, su tante altre idiozie alla moda.
Oggi la crisi è tale che non rimane che attenderci altre violente reazioni, perché l'odio c'è, ma per far scoppiare la pace serve una politica che impedisca i rifornimenti militari.
Il vero scontro però non è nella regione, è uno scontro economico e culturale, serve, per la pace, una politica estera che porti democrazia nella regione, che nessuno vede, tranne gli entusiasti di quella che si chiama primavera araba.

21 nov 2012

DDl Diffamazione . i giornalisti finalmente minacciano lo sciopero

Era ora che dalla carta stampa uscisse una buona e bela notizia: si minaccia lo sciopero contro l'assurda e vergognosa legge sulla diffamazione, che al senato offende l'intelligenza degli italiani: è una legge che limiterebbe moltissimo la libertà di tutti, perché renderebbe: la FNSI (Federazione nazionale della stampa italiana) ha deciso finalmente a reagire e per la prima volta la stampa, i giornalisti e la rete sono uniti contro un potere politico che non prova vergogna per una legge che renderebbe impossibile a tutti, basterebbe un opinione non confacente a qualche politico, a qualche potente per rovinare la vita a chi l'ha espressa sulla stampa, ma anche nel web.

Le nuove infezioni da Hiv nel mondo calano


Le nuove infezioni da Hiv nel mondo calano: nel 2010 si sono fermate a 2,7 milioni di nuovi casi, mentre nel 2011 tocca il numero dia 2,5 milioni di casi, con una riduzione dei nuovi ammalati.
Pare che la malattia stia indietreggiando davanti alle nuove cure, davanti alle prevenzioni sanitarie, ma ora è da stabilire se la malattia sia per sempre perdendo posizioni e verrà finalmente sconfitta.
Intanto altre malattie potrebbero fare capolino e colpire l’umanità: sono le pandemie del futuro che sono legate alla povertà di certe zone del pianeta: potrebbero essere letali e provocare la mortalità di moltissime persone, a milioni, svilupparsi e propagarsi in pochi mesi in tutto il mondo.

Riforma elettorale e voto di scambio


Riforma elettorale e voto di scambio, che dovrebbe essere messo da parte nella discussione politica, riguardando solo la giustizia penale, la lotta alla criminalità organizzata.
Invece questo voto di scambio dovrebbe favorire dati gruppi di potere economico: non parlo del voto di scambio che si basa con i rapporti con la mafia, ma delle campagne elettorali in favore di certi …. Interessi economici.
Negli Stati Uniti tutti sanno chi finanzia la campagna e elettorale, quindi si capisce perché: i petrolieri difendono i loro interessi, i produttori di sigarette pure, quelli delle armi anche.
Da noi invece non si può sapere perché quelli spendono soldi per tali personaggi, ovviamente si intuiscono.

youtube India:è stato impiccato Kasab, il terrorista della strage di Mumbai 2008


India:è stato impiccato Kasab, il terrorista della strage di Mumbai 2008, l’unico superstite alla strage del commando di 10 uomini: la scelta della condanna a morte pare fuori dai tempi, ma l’India è moralmente in guerra con i servizi segreti pachistani, che sono stati accusati dall’India di essere gli ideatore dell’azione terroristica, o quanto meno gli ispiratori dell’azione.
Le due nazioni da sempre sono in letta per il Kasmir e per il predominio sulla regione: la scelta della condanna a morte segue la logica di chi vuol dimostrare che non teme nulla e si è pronti a reagire anche militarmente.

Per la Legge stabilità i sindaci minacciano dimissioni in massa,


Per la Legge stabilità i sindaci minacciano dimissioni in massa, perché i fondi a loro disposizioni diventano troppo scarsi e renderebbe la gestione della cosa pubblica, particolarmente difficile, per mancanza di fondi: questa legge costerà cara ai cittadini, che si vedranno diminuire i servizi utili.
Speriamo che spariscano gli sprechi, che sono un vero danno per il Paese,con favoritismi e altro ancora …. come peculato e corruzione.

youtube Gaza la tregua non arriva


Gaza, la tregua è lontana e la diplomazia cerca sempre una tregua tra realtà economiche differenti: scusate se impongo il discorso economico, ma dietro al potentissimo Israele ci sono i capitali della finanza israelita, le cosiddette lobby ebraica.
Dall'altra parte i ricchi arabi degli Emirati del Golfo Persico, con l’Arabia saudita difendono i loro interessi, aiutando Gaza, oltre alle armi dell’Iran, nemico giurato di Israele, ma anche dei sunniti.
Questa è per prima cosa una guerra tra interessi economici e finanziari, poi entra in questione la religione, ma è un fattore secondario.

Facebook, Google e tutti gli altri dovranno pagare più tasse?


Facebook, Google e tutti gli altri dovranno pagare più tasse?
L’Unione Europea vuole tassare la rete, colpendo quella che chiama elusione, ovvero un sistema legale, per non pagare le tasse, con tanto di furbizie.
La faccenda parrebbe corretta se non ci fosse un odio feroce da parte dei politici contro la libertà della rete: così cercano di fermarla con le tasse e si uniscono a Bruxelles, non risolvono i problemi economici che stanno uccidendo il continente Europeo, ma vanno cercano solo di imporre la censura … nulla più, non sapendo fare altro, non sapendo dialogare.

video - Beppe Grillo stupisce e non si candida al Parlamento


Beppe Grillo stupisce e non si candida al Parlamento per i suoi precedenti penali, o meglio per tutte le denunce ricevute per i suoi spettacoli, per un omicidio colposo per un incidente stradale.
Forse il nostro Grillo nazionale dovrebbe contenere il suo tono pesante e le sue accuse, ma a quanto pare questo non lo scompone, perché le sue denunce sono tutte legate a reati di opinione, quindi finiranno nell’oblio della giustizia italiana, ovvero nella prescrizione, invece il civile lo dovrebbe riguardare, ma bisogna vedere quando e quanto dovrà pagare, ma la popolarità del suo blog dovrebbe … ripagarlo abbondantemente.