1 gen 2013

The Times designa Mario Draghi uomo d'affari dell'anno

La notizia pare prevedibile e anche giusta: The Times designa  Mario Draghi uomo d'affari dell'anno, così pare e così o esalta la grande finanza, quella speculativa, ma non l'economia reale, quella produttiva.
Siamo sempre più schiavi da questa economia tirannica e dannosa nel odo reale del termine: esiste una casta di speculatori, che poi non hanno volti strani di ricconi feroci, ma spesso sono gli stessi risparmiatori, medi e grandi, ma pure quelli piccoli, che spingono l'economia verso scelte contro la produzione, contro il lavoro, verso interessi lontani, che affamano popoli interi.
Mario Draghi è un grande?
Forse è giunta l'ora di ridiscutere su come abbiamo concepito l'euro e su come lo gestiamo.

Beppe Grillo e la speranza che il Movimento non sia fermato dalla burocrazia

La democrazia in Italia è in pericolo, infatti i servi dei partiti, coloro che occupano posti non meritati, ma rubati, con concorsi fasulli, ridicoli, con mille trucchi illegali, che se rivisti potrebbero riempire le carceri subito dopo l'amnistia: intanto i trucchi illegali proseguono, non si rispettano le regole del gioco in tempo, certi gruppi raccolgono firme false e restano al potere, altri invece devono sudare l'impossibile per avere ciò che è lecito.
Quindi sarebbe giusto a questo punt che qualche querela sia fatta e che si arrivi sino alla corte di giustizia europea se è necessario.
E' una questione di democrazia vera e non fasulla.

Youtube 2013 fuochi d'artificio e qualche speranza in più

Fuochi d'artifici e un po' di gioia, anzi di rumore e di urla per le strade, nelle piazze: vera gioia e speranza ne ho vista poca, forse non c'era: i volti erano tesi e sorridenti, ma parevano più un digrignare di denti che autentici sorrisi sereni.
Almeno i fuochi hanno stordito, sorpreso, entusiasmato, con allegria quasi infantile, perché la festa deve continuare e deve anzi iniziare nel 2013.
Auguri a tutti.

2013 buon anno e auguri con la speranze anche le cose vadano meglio per tutti

La casta politica non ci aiuta e per questo motivo ogni cosa va male, anzi, la casta politica ci danneggia ed è fuori dalla storia, rischia di rovinare il Paese, che potrebbe affondare sugli scogli delle loro demenziali scelte.
Ora dipende da noi difenderci e difendere gli spazi conquistati, purtroppo dalla loro cìè il popolo analfabeta dell'informatica, che non sa cosa sia Internet, non rimane che pretendere che la rete rimanga libera e non sia un vecchio e idiota burocrate italiano, un cretino russo ex comunista o un sultano o un talebano a limitare la nostra libertà.
Solo attraverso la rete potremo trovare lavoro e futuro, anche rispettare l'ambiente, cercando le nuove tecnologie e altro ancora...
Auguri.

news salute la caffeina fa dimagrire,ma il caffè no... che ci vuoi fare...

Alcuni ricercatori dell’Università del Queensland e pubblicato sul Journal of Nutrition, in Australia hanno condotto esperimenti sui soliti topi, poveretti, che si sono dovuto beve un po' di caffè e assorbirsi della caffeina pura.
Il risultato è particolare un po' sorprendente: a caffeina pura fa dimagrire, ma il caffè no, perché è spesso mischiato con qualcosa che lo ostacola, nel suo compito tanto ambito dalle persone.
La caffeina è la .... droga più usata dalle persone attive, che lavorano giorno e notte, che sono in forma e non amano gli alcolici, perché vogliono avere la mente sempre attiva.
Per coloro che desiderano anche perdere qualche chiletto non rimane che camminare di più e mangiare di meno, mi dispiace.

Buon 2013 con un doodle di Google e tanto ancora

Google ci regala un altro Doodle e ci fa gli auguri, è un auspicio che Internet rimanga libero,senza vincoli e problemi: una classe politica, con la folla dei raccomandati, il popolo delle primarie, ci vuole togliere questo spazio libero, com la oro criminale politica della censura, con la loro fascista e comunista cultura del... politicamente corretto, che equivale a un dogma assoluto, per gli imbecilli e i fannulloni.
Quindi auguri e speriamo che questo strumento, che è una grandissima risorsa economica, per chi la sa usare, di lavoro e di guadagno onesta, rimanga libero per tutti noi.
Auguro dal libero Blog..... Notizie News.

notizie 2013 ... un buon anno o un cattivo anno è appena iniziato?

Dopo gli auguri non rimane che sperare a cosa ci capiterà, evitiamo la politica per no mandare maledizioni a destra, a sinistra e al centro, parliamo di lavoro e di possibilità di trovar lavoro grazie alla rete.
Io sono un sognatore, ma oltre a chattare qualcuno cercasse, con attenzione, evitando le truffe, le opprtunità, le troverebbe  quasi facilmente.
Basta specializzarsi in qualcosa e poi mettersi sul mercato, evitando di mettersi a servizio di qualcuno.
Auguri a tutti.

oggi 2013 ... un Doodle di Google nella speranza che la rete rimanga libera

Questo anno è decisivo per la guerra per la libertà con la rete: il nemico peggiore della rete è proprio il PD che odia maggiormente la rete, infatti dai vari telegiornali, ormai fermi e in pugno alla sinistra, partano sferzate per colpire la rete con tasse e censure.
La sinistra odia la rete più di ogni altra cosa, inoltre i nostri pennivendoli che no sanno neppure cosa sia.
Comunque la guerra è appena iniziata e si... romperanno la testa contro la rete.

2013 è arrivato e la gente festeggia, ....per ora

2013 è arrivato e la gente festeggia, per ora nelle strade, i maghi preannunciano tante sciocchezze, che quasi mai si avvereranno o se capiteranno saranno solo per qualche casualità.
Le feste sono apparse rumorose, quasi tristi, se non si considera l'isterismo di fondo di qualcuno e i sorrisi tirati, voluti, delle ballerine e dei cantanti.
Infine abbiamo un popolo che non è uscito neppure nelle piazze a cantare e a ballare, perché proprio non ne avevano voglia, proprio erano stanchi, proprio di feste non ne avevano il bisogno, perché per loro il futuro è nero.


previsioni 2013 o se volete ipotesi per un futuro probabile

Dunque inizierò con la politica, o meglio con le elezioni, ci sarà la vittoria della sinistra e il trionfo di Bersani, anche a livello regionale, come in Lombardia e in Lazio, ma alla fine la sua vittoria lo renderà sempre meno popolare, tranne per i militanti più fanatici.
La destra perderà di fatto Berlusconi e la Lega si riavvicinerà al Pdl, confuso e frazionato.
La crisi sarà contenuta, ma di ripresa non se ne vedrà proprio, la rabbia popolare aumenterà: i poveri aumenteranno sempre più.
La criminalità, la piccola criminalità, si mostrerà ancora più rabbiosa, gli italiani saranno fuorisi e disperati, almeno i più poveri.