15 nov 2016

Dolore e guerre, che senso hanno

Il male è sulla terra in mille modi, con l’egoismo, la ferocia umana, con il dolore, sia fisico che morale, che ormai sta al primo  posto nella nostra epoca moderna, triste, patria dei depressi.
Il dolore è qualcosa che tutti noi rifiutiamo, tranne per qualche caso di malato mentale, patologico.
Tutti noi ci chiediamo che senso abbia la sofferenza, in tutte le sue forme e se crediamo in Dio ce la prendiamo con lui.
Le risposte filosofiche e teologiche sono tante, ma la migliore, secondo me, è quella data dagli Soici, ovvero il dolore è il fuoco con cui Dio ci forgia e ci fa crescere.

A livello mentale, di pensiero funziona, ma nel momento della prova no, si manda all’inferno l’Universo intero.

Islamismo e medioevo, un libro da imparare a memoria

L’interpretazione, come per i geova, non esiste per loro, quindi quello che leggono è compreso e decifrato al momento, ma si scordano che i linguisti insegnano che ogni parola ha differenti significati, da comprendere nel contesto del testo: in pratica io leggo in termine e  lo capisco secondo la mia esperienza, pecora o cavallo, per esempio.
Per me hanno un significato, ma per altri hanno delle sfumature differenti, a secondo della sua esperienza personale.

Ogni parola è compresa con mille sfumature, soggettive, quindi l’interpretazione è inevitabile: ecco perché uno accusa l’altro di mala fede nella comprensione del testo sacro, pur essendo entrambi in buona fede.

Super batteri, anche i Italia cresce il loro numero e la loro forza

Si abusa  nell'uso degli antibiotici, sia per motivi sanitaria sugli umani, spesso utilizzati anche in casi non necessari, non utili, poi per l’abuso che si fa negli allevamenti.
I nuovi ceppi continuano a formarsi e prima o poi ci colpiranno: a pagare saranno i più poveri, quelli che già oggi non si possono curare con i farmaci, perché non se lo possono permettere.

Domani sarà ancora peggio, perché i nuovi antibiotici, appena sfornati, saranno molto costosi.

Papa Francesco: “Più progresso e più esclusi, la grande ingiustizia di oggi”.

Questa è una tragica realtà, che però non è dovuta alla ricerca scientifica e tecnologica, ma a politiche sociali, economiche, oso dire religiose, sbagliate.
L’ingiustizia sociale  si vince oggi con scuole e istruzione, anche non ufficiale, attraverso i mille corsi e le mille coccasioni di apprendimento che passano anche attraverso Internet.

Serve non una politica contro il progresso, ma una per distribuirlo a tutti, per vincere l’assurdo di certe religioni medioevali, per esempio, che continuano a rendere le donne schiave e a segregarle, ridotte a funzioni di macchine da riproduzione… di bambini.

Facebook, Mark Zuckerberg è morto, con 2 milioni di morti

Un solito errore ha causato…2 milioni di morti virtuali, per fortuna non reali: l’errore è l’ennesima bufala della rete, che ha portato a moltissime partecipazioni al lutto, di questa grande strage… la più vasta della era di Internet, sino ad oggi.
Speriamo che le corna fatte non siano eccessive: non vorrei che ci siano stati 2 milioni di scongiuri, fatto grave nell’era delle super tecnologie e del progresso globale.
Guerra e terrorismo, il futuro ci attende
La guerra è sempre esistita, ci colpirà, perché siamo una specie con istinti trubale.
Siamo sempre pronti a difendere i nostri territori contro gli invasori e a scacciarli malamente.

La  cultura, o meglio questo istinto, che potrebbe essere addomesticato dalla cultura, anzi dalle culture, ma spesso la bestialità umana prende il sopravvento.

Politica estera, dopo il comunismo avremo i fascismi

E’ la storia che si ripete, come disse e predisse Giambattista Vico, i corsi e i ricorsi storici, teorie da prendere un po’ con le pinze, pare che facciano parte della storia umana.
Dopo le grandi rivoluzioni arrivano le grandi contro rivoluzioni e il ritorno al passato, come in questo caso, che la fine del comunismo e degli ideali sociali, internazionali, di solidarietà anche tra i popoli.

Oggi crescono gli egoismi e le religioni fanatiche, demenziali, irrazionali, che diventano uno strumento per i mercanti di morte, di armi, di  migranti.

Donald Trump, il muro e le espulsioni

Pochi si sono accorti che proprio Facebook ha fatto vincere il leader conservatore chiamiamolo così, alle elezioni presidenziali.
Nonostante le polemiche, le accuse e contro accuse un fatto è certo: lui aveva contro televisioni e giornali, quindi fu la rete che lo spinse avanti.
Perché?
E’ semplice, nell’era dell’Intelligenza Artificiale presto arriveranno tanti robot a sostituire… i manovali a basso costo, quindi i clandestini, all’economia Usa oggi e alla nostra economia domani, non servono più.

Non scordatevi, nonostante le parole e le polemiche, che l’Intelligenza Artificiale la stanno creando proprio loro, Facebook e Google.

14 nov 2016

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: Conferenza stampa di presentazione delle iniziative

Bureau de presse
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Aosta, lunedì 14 novembre 2016
Giornata mondiale contro la violenza  sulle donne: conferenza stampa di presentazione delle iniziative
Il 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, è un' occasione, ormai consolidata, anche in valle d'Aosta, per raggiungere e sensibilizzare il maggior numero possibile di persone, sul tema della violenza contro le donne e le problematiche a esso correlate, attraverso iniziative che possano stimolare le persone a interrogarsi al di là delle suggestioni momentanee.
Di anno in anno, le attività previste per la realizzazione della Campagna contro la violenza di genere sono diventate più capillari e diffuse su gran parte del territorio regionale.
E' proprio il territorio protagonista e destinatario delle iniziative – spettacoli teatrali, eventi, mostre, film, incontri, dibattiti, flash mob – che porranno l'accento sugli stereotipi e i pregiudizi di cui siamo spesso portatori inconsapevoli.
Da qui il titolo della Campagna 2016 contro la violenza sulle donne è "Che genere di territorio-la comunità si interroga sugli stereotipi e la violenza di genere-".  
Il calendario delle iniziative verrà presentato nel corso della conferenza stampa  che si terrà giovedì 17 novembre alle h.11,00 presso il salone dell'Assessorato alla Sanità, salute e politiche sociali, via De Tillier, 30.
Interverranno l'Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione autonoma Valle d'Aosta, l'Assessore all'Istruzione e Cultura, il Presidente del Consiglio regionale, l'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Aosta, il Direttore Generale USL della Valle d'Aosta nonché la Dirigente Coordinatrice del Forum permanente regionale contro le molestie e la violenza di genere, in rappresentanza dei diversi soggetti territoriali che hanno partecipato alla Campagna 2016.

Fonte: Assessorato della sanità, salute e politiche sociali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta

13 nov 2016

Lavoro e denaro dello Stato, i soldi ci sono e so dove trovarli

È  semplice rimettere in ordine i conti pubblici e i conti dello Stato, basta cercare i soldi a chi ce li ha rubati.
Di chi sto parlando?
È  ovvio, dei mafiosi, dei corrotti, dei caporali di tutte le specie, sono loro i nostri ladri e devono pagare per i guai combinati.
Il carcere lo pagheremmo ancora noi, ma i beni loro li hanno, in Italia e l'estero, da ottenere.... trattenendo costoro .... con le belle...... maniere.
Quindi con i denari recuperati si potrebbe mettere in ordine le casse dello Stato e investire in attività  sia produttive, di ricerca scientifica, sia per l'ambiente, per proteggere le nostre città  dai disastri di ogni genere, favorendo il turismo.

Politica estera europea, o si cambia o si muore

Non esiste nulla di più stupido della rigidità  fine a se stessa:  il mondo è  vario, talvolta avariato, ma non è mai semplice, mai è  facilmente gestibile con 4 rogole per tutti, adatte a tutti i Paesi.
Quando si affronta la politica estera con i metodi ottusi dei buffoni di Bruxelles si finisce sempre male, o meglio i popoli pagano.
Infatti la crisi dipende dalla rigidità  di costoro, dai loro punti di vista da ragionieri super precisi, che non amano le sfumature alle loro regole, che secondo loro, reggono l'Universo.
Invece il mondo e il resto del Creato è  ben più  complesso di ciò  che appare ai loro occhi.... da poverini, limitati contabili intransigenti.