28 lug 2010

Morti soldati italiani


Sono morti due soldati italiani in Afghanistan: stavano disinnescando ordigni artigianali a Herat.
Il comando militare della Regione Ovest ha comunicato: "Due specialisti del genio hanno perso oggi la vita nel corso delle operazioni di disinnesco di un ordigno nella città di Herat. I due militari facevano parte di un team Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, intervenuto intorno alle 20 locali per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afghana.......Dopo aver verificato la presenza dell'ordigno, i due militari procedevano con successo alla sua neutralizzazione. Nel perlustrare la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, i due venivano investiti da una forte esplosione che ne causava il decesso”.


Stavano disinnescando una bomba e muoiono due italiani


Sono morti due soldati italiani in Afghanistan: stavano disinnescando ordigni artigianali a Herat.
Il comando militare della Regione Ovest ha comunicato: "Due specialisti del genio hanno perso oggi la vita nel corso delle operazioni di disinnesco di un ordigno nella città di Herat. I due militari facevano parte di un team Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, intervenuto intorno alle 20 locali per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afghana.......Dopo aver verificato la presenza dell'ordigno, i due militari procedevano con successo alla sua neutralizzazione. Nel perlustrare la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, i due venivano investiti da una forte esplosione che ne causava il decesso”.


Afghanistan, due militari del genio muoiono


Sono morti due soldati italiani in Afghanistan: stavano disinnescando ordigni artigianali a Herat.
Il comando militare della Regione Ovest ha comunicato: "Due specialisti del genio hanno perso oggi la vita nel corso delle operazioni di disinnesco di un ordigno nella città di Herat. I due militari facevano parte di un team Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, intervenuto intorno alle 20 locali per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afghana.......Dopo aver verificato la presenza dell'ordigno, i due militari procedevano con successo alla sua neutralizzazione. Nel perlustrare la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, i due venivano investiti da una forte esplosione che ne causava il decesso”.

Soldati del genio muoiono


Sono morti due soldati italiani in Afghanistan: stavano disinnescando ordigni artigianali a Herat.
Il comando militare della Regione Ovest ha comunicato: "Due specialisti del genio hanno perso oggi la vita nel corso delle operazioni di disinnesco di un ordigno nella città di Herat. I due militari facevano parte di un team Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, intervenuto intorno alle 20 locali per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afghana.......Dopo aver verificato la presenza dell'ordigno, i due militari procedevano con successo alla sua neutralizzazione. Nel perlustrare la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, i due venivano investiti da una forte esplosione che ne causava il decesso”.

Mentre disinnescavano una bomba muoiono


Sono morti due soldati italiani in Afghanistan: stavano disinnescando ordigni artigianali a Herat.
Il comando militare della Regione Ovest ha comunicato: "Due specialisti del genio hanno perso oggi la vita nel corso delle operazioni di disinnesco di un ordigno nella città di Herat. I due militari facevano parte di un team Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, intervenuto intorno alle 20 locali per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afghana.......Dopo aver verificato la presenza dell'ordigno, i due militari procedevano con successo alla sua neutralizzazione. Nel perlustrare la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, i due venivano investiti da una forte esplosione che ne causava il decesso”.


I militari italiani sotto tiro


Sono morti due soldati italiani in Afghanistan: stavano disinnescando ordigni artigianali a Herat.
Il comando militare della Regione Ovest ha comunicato: "Due specialisti del genio hanno perso oggi la vita nel corso delle operazioni di disinnesco di un ordigno nella città di Herat. I due militari facevano parte di un team Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, intervenuto intorno alle 20 locali per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afghana.......Dopo aver verificato la presenza dell'ordigno, i due militari procedevano con successo alla sua neutralizzazione. Nel perlustrare la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, i due venivano investiti da una forte esplosione che ne causava il decesso”.

Bombe contro l'esercito italiano in Afghanistan


Sono morti due soldati italiani in Afghanistan: stavano disinnescando ordigni artigianali a Herat.
Il comando militare della Regione Ovest ha comunicato: "Due specialisti del genio hanno perso oggi la vita nel corso delle operazioni di disinnesco di un ordigno nella città di Herat. I due militari facevano parte di un team Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, intervenuto intorno alle 20 locali per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afghana.......Dopo aver verificato la presenza dell'ordigno, i due militari procedevano con successo alla sua neutralizzazione. Nel perlustrare la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, i due venivano investiti da una forte esplosione che ne causava il decesso”.

Due militari del genio sono morti in Afghanistan



Sono morti due soldati italiani in Afghanistan: stavano disinnescando ordigni artigianali a Herat.
Il comando militare della Regione Ovest ha comunicato: "Due specialisti del genio hanno perso oggi la vita nel corso delle operazioni di disinnesco di un ordigno nella città di Herat. I due militari facevano parte di un team Iedd (Improvised Explosive Device Disposal), specializzato nella rimozione di ordigni esplosivi improvvisati, intervenuto intorno alle 20 locali per il disinnesco di una bomba rudimentale segnalata dalla polizia afghana.......Dopo aver verificato la presenza dell'ordigno, i due militari procedevano con successo alla sua neutralizzazione. Nel perlustrare la zona circostante per accertare l'eventuale presenza di altri ordigni, i due venivano investiti da una forte esplosione che ne causava il decesso”.

Le donne sono indifese in casa?

La famiglia è il luogo dove le donne subiscono la maggior parte delle violenze, 4 su 5, mentre solo 1 su 100 sono i violentatori sconosciuti:
Subiscono in particolare donne tra i 35 e i 44 anni (32%), sposate (50%) con figli (79%), diplomate (53%) e impiegate (21%).
Il reato maggiormente denunciato è lo di stalking (46% nel 2008), questo è sempre secondo il telefono rosa.
Questi dati sono tutti da interpretare: forse le strade italiane sono più sicure di quanto si crede, ma certe “cattive compagnie” fanno tanto male alle donne: un uomo non è tale perché è prepotente, arrogante, violento.
Se una donna confonde la virilità con la tracotanza è rovinata, poi i minchioni spesso sono pure violenti: l'intelligenza e la sensibilità è quasi sempre un sintomo di comportamento decente.
Inoltre questi dati sono da interpretare: c'è violenza e violenza, quella sessuale, quella a parole, quella delle percorse, quella degli insulti.

La virilità non è mai violenta


La famiglia è il luogo dove le donne subiscono la maggior parte delle violenze, 4 su 5, mentre solo 1 su 100 sono i violentatori sconosciuti:
Subiscono in particolare donne tra i 35 e i 44 anni (32%), sposate (50%) con figli (79%), diplomate (53%) e impiegate (21%).
Il reato maggiormente denunciato è lo di stalking (46% nel 2008), questo è sempre secondo il telefono rosa.
Questi dati sono tutti da interpretare: forse le strade italiane sono più sicure di quanto si crede, ma certe “cattive compagnie” fanno tanto male alle donne: un uomo non è tale perché è prepotente, arrogante, violento.
Se una donna confonde la virilità con la tracotanza è rovinata, poi i minchioni spesso sono pure violenti: l'intelligenza e la sensibilità è quasi sempre un sintomo di comportamento decente.
Inoltre questi dati sono da interpretare: c'è violenza e violenza, quella sessuale, quella a parole, quella delle percorse, quella degli insulti.