28 lug 2010

La telenovella della politica estera britannica

Grazie a Dio le parole poi vengono trascritte e le contraddizioni vengono al pettine: in Europa possono entrare solo paesi autenticamente democratici, non dove un premio nobel rischia il carcere per aver scritto la verità, o perché un popolo che vuole parlare nella sua lingua, quella dei suoi antenati, è ferocemente perseguitato.
Inoltre io aggiungo che in Turchia, come in tutti i paesi islamici, professare la fede che si desidera è pericoloso, molto pericoloso: quanto meno si finirebbe tra i cittadini di serie B.
Il premier britannico David Cameron tutto questo non lo sa?
No, non gli interessa nulla: lo stile inglese rende superiori a tutte queste faccende da “poco”.
Sono inglesi, non miseri europei del continente come noi
.