| Un mercato di prodotti agricoli a chilometri zero, tradizionali, Dop ma anche biologici, all'interno del quale il consumatore possa acquistare cibi stagionali, genuini e al giusto prezzo, stabilendo un rapporto diretto con il produttore. L'idea è diventata realtà grazie al Piano Integrato Transfrontaliero Espace Mont Blanc – Progetto Saveurs d'Hauteur.Dopo un periodo sperimentale di un anno, il Marché Agricole de la Valdigne è stato inaugurato lo scorso 30 giugno, a Morgex, nella sua nuova collocazione permanente, cioè il parcheggio antistante alla cappella di San Giuseppe, accanto al mercato tradizionale. Manuela Zublena, Assessore regionale all'Ambiente e coordinatore PIT Espace Mont-Blanc "Siamo piuttosto orgogliosi di questa iniziativa, che s'inserisce nell'ambito appunto del PIT, il Piano Integrato di progetti che come Assessorato dell'ambiente seguiamo nell'ambito dell'Espace Mont-Blanc. E' un insieme di progetti molto ambiziosi che ha voluto declinare concretamente i principi di sostenibilità ambientale di cui l'Espace Mont-Blanc ha voluto dotarsi, attraverso le Schéma de Développement Durable. Quindi dalla filosofia, dalla strategia finalmente alla concretizzazione. Sostenibilità ambientale che nel Marché Agricole di oggi significa valorizzazione della filiera corta, quindi dei prodotti locali, il che vuol dire meno trasporto, meno imballaggi e quindi meno inquinamento e meno rifiuti". Prodotti freschi della Valdigne ma non solo, vista la presenza tra gli stand anche di alcuni banchi dell'Alta Savoia, a cura dell'associazione Jeunes Agriculteurs, per un mercato che dopo un anno di sperimentazione vuole diventare un punto di riferimento non solo per l'Alta Valle, ma per tutta la regione. Lorenzo Graziola, sindaco di Morgex "Per noi il Marché Agricole ha una grande importanza, è una delle cose che abbiamo sottolineato e messo in campo con determinazione perché pensiamo che possa supportare un uso consapevole dei prodotti e soprattutto valorizzare il territorio, che è una cosa importante. In un periodo come questo, in cui c'è preoccupazione per i prodotti che si consumano, il fatto di eliminare le distanze e far sì che i nostri produttori locali possano fornire i generi di consumo ai nostri abitanti è una grande soddisfazione. E' il primo Marché Agricole in Valle, fungiamo un po' da sperimentatori, abbiamo fatto una sperimentazione di un anno, adesso abbiamo approntato questa piazza in modo tale che il tutto sia migliore da un punto di vista estetico e quindi più confacente. Ci sembra che la cosa funzioni, abbiamo avuto una buona adesione da parte di produttori locali e quindi siamo assolutamente soddisfatti." L'iniziativa va a integrarsi con tutte le altre attività finanziate dal PIT nel triennio 2010-2013, per un totale di oltre 6 milioni di euro: dal corso di orticoltura, all'orto sperimentale, fino alle azioni nelle scuole della Valdigne Producteur à l'école – Jeunes à la ferme. Manuela Zublena, Assessore regionale all'Ambiente e coordinatore PIT Espace Mont-Blanc "Ci sono, nell'ambito del PIT, dei progetti che hanno puntato sulla valorizzazione delle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, che hanno posto attenzione alla valorizzazione della risorsa acqua: noi abbiamo un'acqua nei nostri acquedotti che è controllata e non richiede costi di trasporto, e soprattutto nel suo utilizzo e nella sua valorizzazione, significa anche meno produzione di rifiuti e di bottigliette di plastica. E anche sostenibilità ambientale, mobilità dolce: ci sono progetti che valorizzano percorsi a piedi o comunque con mezzi non inquinanti così come anche delle navette per favorire il trasporto collettivo." Alla sicurezza alimentare e sanitaria da un lato, quindi, si affiancano la compatibilità ambientale e l'utilizzo di energie alternative dall'altro. Lorenzo Graziola, sindaco di Morgex "Morgex si è indirizzata già da tempo in questa direzione: intendiamo approfondire e migliorare ancora l'offerta, nel senso che attraverso il progetto del PIT metteremo duecento metri quadri di pannelli solari termici sulle nostre scuole in modo tale da fornire l'acqua calda per le scuole e nel contempo entrare nel circuito del Brasier che è il nostro impianto di teleriscaldamento. Accanto a questo, abbiamo, sempre a livello sperimentale, sostenuto un progetto di barefooting nell'area del campo sportivo. Nel contempo, nell'area mercatale, abbiamo inserito, grazie anche al contributo del BIM, un erogatore di acqua mineralizzata, quindi forniamo acqua minerale e naturale, quindi microfiltrata, acqua minerale leggermente gasata e acqua minerale gasata. Speriamo in una buona partecipazione dell'utenza, perché l'acqua del nostro acquedotto è un'acqua controllata, sana e fa parte di quella che è un po' la filosofia del Marché Agricole." |
POLITICA, CULTURA, CRONACA, ARTE, RELIGIONE, SCIENZA, PENSIERO LIBERO. Quasi Giornale online. scritto a più mani da una redazione coraggiosa, da dei volontari. Responsabile Arduino Rossi-
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5 lug 2011
Cibo sano a km zero, è stato inaugurato il Marché agricole de la Valdigne
OBIETTIVO LAVORO NEWS: LE CHIAMATE PUBBLICHE DI MERCOLEDÌ 6 LUGLIO
INCONTRO ALLA BIBLIOTECA REGIONALE PER I TREKKING NATURE 2011
Attraverso progetti di educazione ambientale differenziati a seconda dell'età - e centrati principalmente sulla tutela del territorio e sulla corretta gestione dei rifiuti - i ragazzi impareranno anche tecniche di orientamento, attraverso nozioni base di cartografia.
Impegni del Presidente e degli Assessori dal 1° all'8 luglio 2011
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I PRINCIPALI PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE
la mostra dinosauri in carne e ossa al forumsportcenter di courmayeur
DONATELLA RIBEZZO AL FORTE DI BARD
Eiapopeia: l’infanzia nell’opera di Paul KLEE
Il convegno internazionale Montagna e Solidarietà Colle del Gran San Bernardo, sabato 25 giugno 2011
Il convegno internazionale Montagna e Solidarietà
Colle del Gran San Bernardo, sabato 25 giugno 2011
Da alcuni anni volontari, esponenti di enti e associazioni, che a vario titolo si occupano di sociale, e rappresentanti istituzionali si riuniscono all'Ospizio del Gran San Bernardo, luogo simbolo della solidarietà e dell'accoglienza, per confrontarsi sul binomio "Montagna e solidarietà". Il convegno, questo anno, si è svolto sabato 25 giugno sempre su iniziativa della Regione Valle d'Aosta, dal CSV della Valle d'Aosta e dal Segretariato sociale della RAI, con il patrocinio del Senato della Repubblica.
Antonio Fosson, Senatore
"Quest'anno il tema è solidarietà e crisi, la crisi oramai è riconosciuta da tutti, è una crisi economica, non è solo in Italia ma anche in Valle d'Aosta, ma è anche una crisi di valori, di rapporti, di capacità di rapportarsi. Ecco perché la solidarietà, il volontariato, potrebbero essere un modo di cambiare, un modo di vedere diversamente questa realtà di impegnarsi, di fare delle cose che altrimenti non facciamo. E chissà che questa solidarietà, questa capacità di dialogo non sia veramente il modo per uscire da questa crisi".
Augusto Rollandin, Presidente della Regione
"Abbiamo sentito degli interventi importanti delle varie associazioni, dei vari attori, di chi gestisce, di chi decide, di chi sa dare degli input per qualificare quello che è il volontariato nel senso più grande del termine, nel senso di amore per il prossimo, che nelle sue varie forme può trovare una condivisione, può trovare un approccio che da di più a chi da che a chi riceve. Questo è credo un aspetto molto importante in un'Europa in difficoltà: avere dei messaggi che arrivano da un Colle, che quindi mette in comunicazione, è un messaggio molto forte, che noi vogliamo lanciare come Valle d'Aosta in un momento difficile per dire che qui la solidarietà è ancora qualcosa di vero, è una terra che l'accoglienza l'ha sempre capita e che vuole essere un riferimento anche per queste tematiche".
Il convegno è stato inserito fra gli eventi internazionali del "2011, Anno Europeo del Volontariato".
Mario Mauro, Europarlamentare
"C'è bisogno di un anno europeo del volontariato non per il volontariato, o meglio, non solo per il volontariato, ma per l'Europa. Perché l'Europa è priva in questo momento per tanti aspetti di ragioni ideali profonde per completare il proprio progetto e far comprendere che sarà possibile un modello di sviluppo, solo a patto che questo modello di sviluppo tenga conto di tutte le ragioni della persona e sia incentrato sui bisogni della persona. E allora indicare il volontariato come un modello significa appunto questo, invitare l'Europa a recuperare le ragioni della propria solidarietà, le ragioni della sussidiarietà che stanno al fondo della propria grande idealità, unica alternativa alla stagione buia delle ideologie".
Ad inquadrare lo scenario in cui si colloca attualmente il volontariato un ospite illustre, Stefano Zamagni, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna e presidente dell'Agenzia per le Onlus.
Stefano Zamagni, Presidente dell'Agenzia delle Onlus
"Esattamente di questi tempi con insistenza crescente si va parlando del ruolo del volontariato. Ci sono due approcci. C'è un approccio che in termini tecnici si chiama additivista secondo cui il volontariato ha una funzione additiva, cioè aggiunge a ciò che lo Stato, gli enti pubblici e il mercato non riescono a fare o a realizzare, allora i volontari sono un po' come, per usare una metafora di comodo, il cerotto che si mette su una ferita. L'altra concezione che è quella che noi favoriamo, e io in particolare, è quella emergentista, che vuol dire il volontariato è fondamentale non solo per l'aiuto che porta a coloro ai quali si rivolge nei momenti del bisogno, ma perché ha come sua missione strategica e storica quella di civilizzare sia il mercato,sia la pubblica amministrazione. Civilizzare significa dire portarli alla dimensione umana".
Il convegno è stato anche l'occasione per assegnare diversi i riconoscimenti. Primo fra tutti il Premio San Bernardo 2011 dedicato alla memoria di Pietro Bassi, medico di montagna con grandi doti umane e di attenzione alla sua comunità. Il Presidente della Regione Augusto Rollandin ha, quindi, consegnato una targa alla moglie di Pietro Bassi, Candida Sclerandi.
La Medaglia di rappresentanza quale riconoscimento ufficiale dell'iniziativa conferita al convegno dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stata invece consegnata dal Presidente della Regione Augusto Rollandin e dal Senatore Antonio Fosson al Prevosto dell'Ospizio del Gran San Bernardo, Jean-Marie Lovey, per l'impegno e la tradizione della solidarietà alpina di cui l'Ospizio è testimonianza emblematica da oltre mille anni.
Jean-Marie Lovey, Prevosto dei canonici del Gran San Bernardo
« D'abord, ça a été une surprise, et j'ai dû me faire expliquer la raison pour laquelle le Président de la République italienne voulait offrir une médaille au prévôt du Saint Bernard, et on m'a dit que c'est un geste de reconnaissance. Alors c'est évident que la reconnaissance elle va non pas à une seule personne, mais à cette chaîne de confrères qui depuis mille ans travaillent bénévolement dans ce lieu pour recevoir et accueillir les hommes »
Al termine dei lavori anche un riconoscimento all'Amministrazione regionale da parte del Presidente del Senato Renato Schifani, che, in un messaggio di saluto, ha definito encomiabile l'attività che tutte le organizzazioni di volontariato di montagna portano avanti quotidianamente dedicandosi con spirito di sacrificio e dedizione alle persone in difficoltà. Il cerimoniale si è chiuso, quindi, con la consegna della Medaglia del Senato al Presidente della Regione Valle d'Aosta Augusto Rollandin.