5 apr 2016

Tutela degli insetti impollinatori. Disposizioni sui trattamenti in fioritura

Bureau de presse
Ufficio stampa

COMUNICATO STAMPA
Aosta, martedì 5 aprile 2016
Tutela degli insetti impollinatori.
Disposizioni sui trattamenti in fioritura
L'Assessorato dell'agricoltura e risorse naturali ricorda agli agricoltori, in particolare ai frutticoltori, che durante il periodo di fioritura, dall'apertura del fiore alla completa caduta dei petali, i trattamenti alle colture con insetticidi e acaricidi sono vietati perché uccidono in massa gli insetti impollinatori e, in particolare, le api, patrimonio prezioso per la qualità dell'ambiente e fondamentali per l'ottenimento di produzioni frutticole abbondanti e di qualità.
In questa delicata fase fenologica può essere, però, necessario intervenire contro alcune malattie fungine, che comprometterebbero le produzioni se non combattute in modo adeguato.
Per tale ragione l'Assessorato, sentite le organizzazioni dei produttori agricoli e frutticoli e il Consorzio Apistico, autorizza anche quest'anno l'effettuazione di trattamenti fungicidi su colture frutticole e diradanti su melo e pero durante il periodo di fioritura (ai sensi della l.r. n. 56/1982, modificata dalla l.r. n. 78/1993, recante Provvedimenti per la difesa e l'incremento dell'apicoltura in Valle d'Aosta).
Si precisa che i trattamenti fungicidi su specie frutticole in fiore sono consentiti solo all'instaurarsi di particolari situazioni climatiche o fitopatologiche rese note con specifici avvisi diramati dalla Struttura produzioni vegetali e servizi fitosanitari dell'Assessorato, nei quali sono riportati anche i principi attivi autorizzati su ogni specie.
I trattamenti diradanti sono invece autorizzati nelle fasi fenologiche riportate sull'etichetta del prodotto impiegato, compresa la fase di fioritura, se questa è prevista, e indipendentemente dai comunicati dell'ufficio competente in materia fitosanitaria.
Si ricorda che gli avvisi fitosanitari saranno diramati secondo i consueti canali di informazione (sms, indirizzo internet www.regione.vda.it/agricoltura, comunicati stampa, bacheche della sede e degli uffici periferici dell'Assessorato).
Resta il divieto assoluto di trattare gli alberi in fiore con altri prodotti antiparassitari, soprattutto con insetticidi e acaricidi, ricordando che anche lontano dalla fioritura questi prodotti devono essere applicati solo dopo aver sfalciato le eventuali erbe fiorite sottochioma.
Per ulteriori informazioni l'Ufficio servizi fitosanitari (tel. 0165.275405) e l'Ufficio apicoltura (tel. 0165.275297), in località Grande Charrière 66

Fonte: Assessorato dell'agricoltura e risorse naturali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta
Ufficio stampa

COMUNICATO STAMPA - MARSIGLIA: ARGOMENTI DI CAMPAGNA ELETTORALE NULLI, ABANO VUOLE CONTENUTI

SEGRETERIA POLITICA
Michele Marsiglia
Abano Terme, 5 Aprile 2016
MARSIGLIA: ARGOMENTI DI CAMPAGNA ELETTORALE NULLI, ABANO VUOLE CONTENUTI
Ritengo che la dialettica politica per le prossime elezioni amministrative ad Abano Terme sia ancora priva di contenuti e concretezza; sono queste le parole di Michele Marsiglia, candidato Consigliere nel Movimento per far Rinascere l'Italia con Luca Claudio sindaco.

Continua Marsiglia.
Ad oggi si parla di dossi blu o fucsia e ci si scontra su tematiche che alla fine saranno importanti, ma con i veri problemi dei cittadini, dei commercianti, degli esercenti, degli albergatori, dei professionisti ed altre categorie nonché della città, influiscono poco, se non per senso estetico. Tutti gli argomenti meritano rispetto, ma oggi i problemi sono altri. Credevo che da parte delle opposizioni ci fosse un confronto incentrato più sulla concretezza ed invece, si parla di festa si, festa no.
Tristemente da tutti gli avversari si vedono e sentono solo diffamazioni e cattiverie, mentre siamo impegnati in ogni momento a fare e cercare di risolvere problemi per il presente e per il futuro della città. Il Sindaco ne è un forte esempio con sessioni lavorative di 20 ore al giorno, riuscendo anche a trascinare l'intera squadra e compagine politica del Movimento.
Abano Terme oggi ha una dimensione non più locale ma nazionale, spesso in evidenza alle cronache. Per il turismo e le persone che frequentano la nostra città va mostrata un'immagine diversa. Per questo, nelle prossime settimane, verrà portato all'attenzione dei cittadini un Programma mirato e definito e, attraverso un confronto costruttivo ed il contributo di tutti, potremmo sicuramente dare un'impronta diversa alla nostra città ed a tutto il comprensorio termale; conclude la nota.
Ufficio Stampa

4 apr 2016

Isis, guerra santa islamica, la creatura mostro nata da politiche assurde

La politica a favore dell’islamismo prosegue, nonostante le denunce di  complicità da parte della stampa libera: la politica estera inglese e francese, tedesca e statunitense è sempre ambigua.
L’Isis resiste e tonnellate di bombe, mentre minaccia con armi atomiche l’Occidente, secondo Obama.

Chi fa il doppio gioco?

Democratici a singhiozzo, quando a loro fa comodo

Loro scendono in piazza per i… poveri islamici, anzi islamisti, contro il razzismo, facendo del razzismo perché appartenere all'islam non significa che appartieni a una razza particolare.
Invece i diritti delle donne con il velo dove stanno?

I dissidenti e i laici dentro questi gruppi sociali non hanno diritti umani, di cambio fede, di essere agnostici, atei, buddisti o cristiani?
Costoro non hanno dei diritti… possono essere minacciati, maltrattati… democraticamente e nessuno scnde in piazza per loro.

Pensionati, 500 mila in pensione da almeno 36 anni

Non sono tutti ultra novantenni, anzi, molti hanno ricevuto il primo assegno pensionistico a 40 anni o prima ancora e non sono tutti ex pubblici dipendenti, ma tantissimi sono privati.

E’ la tecnica delle imprese, che hanno scaricato sull’Inps i loro problemi, con forme di prepensionamento, per ottenere ricambi generazionali nelle loro aziende.

Renzi resiste a tutto, per ora, ma più sta al potere e più fa danni.

Ora siamo dentro in un nuovo scandalo dei petroli, le banche e i bancarottieri sono già stati dimenticati, mentre ora pure ciò che rimane del Partito Radicale, sempre più forza politica che si incontra con il governo in carica, appoggia il Pd a Roma, attraverso la signora Bonino.
Lui ha una strana maggioranza parlamentare, che non troverà più alle prossime elezioni e ormai il Pd è in rotta per colpa sua.
Resiste e non vincerà le elezioni politiche del 2018, ma si spera che cada prima, oltre al lavoro, tolto con la job acts, oltre alla salute senza analisi, se non a pagamento, oltre alle case con mutuo regale alle banche, ora abbiamo lo scandalo per il riciclaggio dei rifiuti tossici.

Renzi, fa un atto buono e onesto, dimettiti.

Wikipedia, quante cazzate in rete, meglio stare attenti per non fare figuracce

Se non esistesse sarebbe meglio, più che un’enciclopedia pare un riassunto dei discorsi del bar sport: ho letto cose incredibili, scritte da gente, specialmente nel campo storico, che offendono la loro…..intelligenza.
Ovviamente non tutto è così, abbiamo discorsi da vecchia enciclopedia, seria e precisa, con date e con fatti valutabili, probabili, ma quando poi trovi pagine pazzesche, spero che questa sia stata eliminata, dove i fenici furono,…influenzati dagli … arabi, oppure che non ci sono tracce dei processi delle streghe, bruciate, perché i parenti hanno pagato per distruggere i …verbali, negli anni successivi, per togliere l’onta della stregoneria.
La prima cazzata è demenziale, i fenici arrivarono molto prima, mille anni prima di Cristo, mentre gli arabi giunsero dal  VII secolo dopo Cristo, con Maometto: forse costoro intendevano i popoli semiti, che però sono qualcosa di più articolato, dal punto di vista linguistico, degli arabi.
I processi delle streghe, finite con roghi hanno lasciato ricordi precisi negli annali dei conventi, non solo nei tribunali della santa Inquisizione, dove frati precisi raccontavano fatti ed avvenimenti nelle varie province italiane, europea, guerre e omicidi, ma anche roghi di eretici e streghe erano ben narrati, con particolari.
Se uno se lo scordava, un altro frate, in un altro convento, lo raccontava nelle sue cronache, dove si scrivevano anche di incontri fantastici e avvenimenti narrati nel popolo fantasioso, figuriamoci se una poverina passata per strega e bruciata, non passava al loro vaglio.

Wikipedia è spesso scritta da individui che hanno una vaga conoscenza dei fatti e sono molto, molto ignoranti: si possono leggere dati e avvenimenti principali, per il resto… lasciamolo perdere.

Notizie News esce allo scoperto e dice tutto ciò che pensa, senza timori

La verità ti libera, sta scritto nel libro dell’Antico Testamento, Bibbia detto dei Proverbi.
Noi siamo stanchi di censure e frasi dette e non completate, vogliano esprimere tutto ciò che pensiamo: in Italia è pericoloso, non come in Arabia Saudita o nella Corea del Nord, ma certamente si rischia, per esempio il lavoro, ovvero si può finire tra i barboni o senza fissa dimora, perché il sistema ti segnala…. come pericoloso.
Si può essere attaccati economicamente, con lo stesso risultato precedente.

Siamo una repubblica fondata sul ladrocinio e le menzogne palesi, su verità eclatanti da negare spudoratamente.

Intelligenza e razionalità, cosa vale di più?

La questione pare stupida, ma in realtà è fondamentale, infatti la razionalità può essere uno strumento che ci permette di analizzare la realtà, specialmente se si unisce al concatenarsi degli eventi anche l’oggettività, magari misurabile, l’onestà intellettuale.

La capacità intellettiva (QJ) di una persona invece è… qualcosa di potenziale, che spesso non si capisce da dove si sviluppa, come si muove: quindi un mediocre cervello con una rigida e seria disciplina mentale razionale dà buoni risultati, mentre un… grande cervello, investito da irrazionalità e banalità, genera solo …. scemenze.

Migranti e caporalato, le mafie in aiuto dei padroni e padroncini europei

Qualcosa di simile era già avvenuto con la terra dei fuochi, ovvero grande industrie  delegavano la camorra per i lavori sporchi, ovvero il non riciclaggio dei rifiuti tossici, che furono gettati sui campi della  Campania.
Oggi i padroni europei, non solo italiani, grazie alla struttura delle cooperative e altre di caporalato, spesso definite come imprese giovani gestite da … bravi extra comunitari, vendono questi schiavi sotto costo: quindi un operaio in Italia costa 25 mila euro all’anno, con uno stipendio di mille euro e tredicesima,  con mille altri euro, sempre al mese, di tasse e contributi.
Uno schiavo nero invece costa il cibo pessimo che mangia e uno o due euro all’ora come salario, o poco più, lavora 60 e più ore a settimana e deve ripagare il viaggio, precedentemente  anticipato dall’organizzazione.
Sono un vero affare e una mazzata al… costo del lavoro.