8 set 2016

Detenzione di armi clandestine e attività di bracconaggio - La Salle

Bureau de presse
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Aosta, giovedì 8 settembre 2016
Detenzione di armi clandestine e attività di bracconaggio – La Salle
Nell'ambito dei servizi  mirati alla prevenzione e repressione del bracconaggio, gli agenti della Stazione di Pré-Saint-Didier del Corpo forestale della Valle d'Aosta, nella tarda serata del 7 settembre 2016 ha tratto in arresto il sig. A.M di La Salle per la detenzione di armi clandestine e attività di caccia in periodo non consentito.
L'uomo è stato sorpreso in possesso di una carabina intento alla ricerca di fauna selvatica in località Les Ors di La Salle, zona ricca di fauna, per il suo successivo abbattimento.
La susseguente perquisizione domiciliare ha permesso agli agenti forestali di rinvenire armi non denunciate, in un caso con la matricola abrasa, baionette da guerra nonché di verificare che le armi regolarmente denunciate erano incustodite.
L'arrestato, dopo la compilazione degli atti di rito è stato accompagnato pressa  la camera di sicurezza della Questura di Aosta  a disposizione del magistrato

Fonte: Assessorato dell'Agricoltura e Risorse naturali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta

Futuro del mondo, ordine e disciplina?

A Est abbiamo Putin, l’uomo dell’ordine e pure amico della chiesa ortodossa, a Ovest abbiamo il rischio della salita al potere di Trump, in Francia il Fronte Nazionale, in Austria la destra vincerà facilmente le presidenziali, dopo aver subito i brogli nella precedente elezione.

In Germania avanzano i nazionalisti xenofobi, mentre pure in Gran Bretagna il nazionalismo avanza e crea muri, come li hanno creati in Ungheria.

In Italia la svolta è ancora lontana, ma basterà una paio di attentati per mandare al potere la destra … neo fascista nazionale, con le loro idee di purghe… all’italiana.

Poi in Cina e in India i sentimenti nazionalisti, forti da sempre, si muovono dietro reazioni anti islamiche.

Chi pagherà?

Noi tutti, perdendo spazi di libertà, le masse islamiche, povere, escluse, emarginate, espulse e ……tanto peggio ancora.

Oggettività, contro l’assurdità e il negare l’evidenza

La forza dell'Occidente sta nella razionalità che ha sposato ciò che è oggettivo, ben differenziato da ciò che è soggettivo.

Ciò che si può misurare con dati precisi, che ne indichino la forma, le dimensioni, o il movimento nel tempo e nello spazio, che tutti possono controllare, è oggettivo, ciò che è opinabile è soggettivo, come la bellezza, i sentimenti…..

Ora se non si ha nella mente questi concetti ben chiari si rischia sempre di far prevalere ciò che ci pare, ciò che fa comodo a noi, in qualsiasi situazione dell'esistenza.

Abbiamo così che i dati opinabili sempre  da costoro, come meglio credono,  come quelli della statistica, per esempio.

Ciò che è diverso, oggettivamente non è se ci va, oppure ciò che è uguale non lo è perché, pur dimostrando cosa c'è  in comune oggettivamente, a noi non fa piacere che sia così, per capriccio o per una nostra fissazione o per interesse economico.

Invece questa capacità di riconosce ciò che è oggettivo ci rende ….. potenti sugli altri, perché noi possiamo agire e reagire valutando le situazioni con accuratezza, seguendo delle analisi razionali, da aggiustare tutte le volte che c'è un cambiamento.

Insomma, questa è la forza del pensiero occidentale contro gli integralismi, i fanatismi, i relativismi, gli assolutismi religiosi, le assurdità storiche per esempio.

E' la realtà compresa nei suoi elementi oggettivi, contro la palude dell'irrazionalità.

Terrorismo islamico, Parigi sarà una delle vittime preferite

Colpire Parigi significa colpire la capitale il simbolo della laicità occidentale, quindi della libera scelta, anche religiosa, cosa odiata dai teocratici, che fomentano il terrorismo: è in discussione appunto il potere dei teocratici, ovvero il potere religioso e politico nelle stesse mani.

Oggi lo scontro però è contro l’integrazione dei mussulmani, moltissimi tiepidi con la religione in occidente, quindi destinati ad essere assorbiti dalle culture dominanti, in poche generazioni, perdendo anche ciò che rimane della loro fede originaria.

Parigi è perduta?

Sicuramente sarà una facile preda del terrorismo in futuro.

Euro o Lira? Si dovrà fare presto la scelta

Andarsene ormai è l’unica scelta, ma non è semplice ne facile, la lira ci ridarebbe vigore, un po’ di inflazione: il rischio vero sta nella vendetta di Bruxelles, sotto la spinta germanica, della Merkel.

Quindi, se la perfida germanica fosse sconfitta si potrebbe uscire dal gioco europeo e rimettere tutto in discussione, restando nell’Unione e rimandando un futuro rientro nella moneta unica fra decenni, se realmente converrà.

Profezia? No, analisi e corsi e ricorsi storici

Non credo nell’invasione islamica dell’Europa, non perché loro non la vogliono fare, ma perché non hanno armi e il loro integralismo ha risvegliato, come avevo previsto, il ritorno dei fascismi.

Ora che in Austria avremo un presidente anti islamico e di destra, in Francia vedremo, ma ormai è quasi certo, in Gran Bretagna fanno il muro, negli Stati Uniti ci troveremo forse un presidente di extra destra, se non alla fine di questo anno, fra 4 anni.

Il ritorno a posizioni nazionaliste chiuse, in tutto il mondo Occidentale, ma anche Orientale, dimostra che potremmo rivedere forme di neo colonialismo, anzi di … colonialismo classico, con pulizie etniche in tanti Paesi.

Il tutto è giustificato dalla paura verso l’islam, che ha chiuso parte del mondo in un medioevo senza futuro, ne possibilità di uscita, se non in una libertà democratica, con totale libertà di scelta, che non sanno riconoscere e vivere attualmente.

Altre alternative non ne vedo, perché si rischia il più grande olocausto della storia, coperto da ipocrisia: in futuro chi non entrerà nel sistema economico mondiale …. verrà eliminato, reso sterile, fatto morire di stenti e di malattia.

Altro che islamizzazione, si prospetta un olocausto immane, senza precedenti, con l’esclusione di tutti i non produttivi e i non relativisti morali, tutto per la crescita economica globale.

Chi si metterà contro la globalizzazione culturale, con idee ferme al medioevo verrà… reso innocuo, fatto morire senza figli: lui e la sua stirpe non servono.

Il nazismo futuro sarà più scaltro e feroce di quello del passato.

Pensioni, diritto negato e confusione

Si parla e straparla, ma i soldi non si vogliono trovare, mentre sarebbe giusto spendere molto di più per le culle vuote, per il 2° e il 3° figlio.

Comunque collegare le pensioni alle banche e alle assicurazioni sta alla base di tutti i principi economici corretti, ma i rischi aumentano, per il futuro.

Quindi i contributi dovranno essere reinvestiti in obbligazioni e la resa deve essere sicura, gli spazi ci saranno, ma bisogna attendere tempi migliori.

Guerra santa islamica, prepariamo ad anni di dolore

Lo scontro tra l’islam e il resto del mondo è culturale, oltre che ormai lo è tra sciiti e sunniti, tra gruppi differenti islamici, in quella che si può definire la galassia variegata islamica.

I nemici uniscono e l’islam ha bisogno di nemici per sentirsi unico e unito: gli infedeli sono coloro che li fanno sentire uguali, per limitare le faide interne.

Così le fatue lanciate tra sunniti e sciiti negli ultimi tempi dimostra che i due gruppi sono differenti religioni, o meglio le religioni sono almeno mille e gli infedeli e gli apostati sono tutti gli altri.

Così da una parte sperano che noi li consideriamo tutti uguali, nemici identici, per poter unificarsi sotto una sola bandiera.

RISTORANTE TESTONE DI MONTESILVANO IN PROVINCIA DI PESCARA - Scritto da Arianna Iezzi – settembre 2016

TESTONE DI MONTESILVANO
IN PROVINCIA DI PESCARA

Una vera sorpresa! La scorsa estate sono andata in questo locale sulla litoranea Adriatica,  in C.so Umberto I, 16 a Montesilvano (PE). La scelta del luogo non poteva essere più felice: forte passaggio e in una zona completamente rinnovata con tutto intorno uffici e negozi. Il Testone è una catena nata dall'idea di un giovane imprenditore e artista umbro, Simone Farinelli. Il Testone abruzzese è il primo fuori dalla regione Umbria ed è una vera sfida, visto che propone la cucina umbra dai sapori di una volta  in una terra come l'Abruzzo che vanta un'ottima tradizione gastronomica. Tre giovani si sono messi in gioco per questa sfida: Luca Stirpe, Daniele De Melis e Marina Toscani, sono appassionati, credono in questa scelta e sono infaticabili lavoratori. Il menù è semplice, appetitoso ed è tutto preparato al momento, compresi i tipici piatti umbri "Torta al Testo" e carne alla brace. La Torta è preparata con acqua e farina biologica, farcita con erbe di campo e salsiccia alla brace e cotta sotto la cenere, ma la si può farcire secondo il gusto personale con ingredienti a scelta dal menù. La carne è buonissima, la famosa razza Chianina direttamente dall'Umbria, e può essere accompagnata da ottimo vino umbro o birra. La linea di questi locali si caratterizza per un arredamento rustico, dove sono stati recuperati vecchi pallet e oggetti contadini di uso quotidiano per creare un clima familiare e accogliente. Lo spirito di questa catena è un po' Street Food, non si prenota, si arriva e si occupa il tavolo, si va a ordinare e pagare alla cassa, si ritirano le bevande e si aspetta che le pietanze vengano servite al tavolo; finito si va via senza dover aspettare il fatidico conto che spesso si aspetta più del menù. Mangi, mordi e fuggi, ottimo per le pause pranzo e ottimo per la sera in uno spirito gioviale.  Adatto a tutti perché è semplice e buono, dal prezzo contenuto e soprattutto c'è tanta simpatia. Si respira un'aria di vacanza anche se frequentato da persone in pausa pranzo lavorativa, si ha quasi l'impressione di vivere in una grande casa contadina. Tutti i lavoratori, dal cameriere, al cassiere, dagli chef ai soci fondatori, sorridono seppur impegnati nei loro compiti, felici di soddisfare la fame, la curiosità, la golosità, l'esigenza dei clienti, che al Testone di Montesilvano sono i più vari: dai giovani ai nonni con i nipotini, dai bambini con mamma e papà alle compagnie di amici, dai fidanzatini agli impiegati attempati, dai single a coppie più sugli "anta"… c'è un mondo variegato e allegro che magna  "Testone"!  Inoltre tutta la preparazione dei piatti si svolge alla luce "del sole e della notte"! Si possono osservare i  cuochi che hanno ognuno un preciso compito: chi impasta, chi farcisce, chi impiatta, chi cuoce davanti ai focolari. Il focolare… tradizione per eccellenza della cucina, fin dall'antichità: è suggestivo vedere il fuoco che produce brace che cuoce il cibo che poi viene mangiato! È semplicemente "semplice" vedere e gustare!
E c'è la cuoca Gabriella con suoi occhi dolcissimi che sforna focacce, bistecche e sorrisi! Suda e fatica, ma è tanto felice, nutre e consiglia, è come una mamma amorevole, pronta ad accontentare tutti, una mamma per i clienti fortunati che hanno scelto TESTONE! Questo locale è una vera scoperta!
Testone è stato riconosciuto come miglior startup italiana 2015 ad Idea Impresa nel Food e si è distinto anche ad Expo 2015.
Io abito a Bergamo e mi piacerebbe che arrivi anche qui il gran TESTONE!
Scritto da Arianna Iezzi – settembre 2016
   

7 set 2016

Pensioni future, un fatto è certo, il sistema si appoggerà alle banche e alle assicurazioni

Cosa inventeranno non si sa, ma la pensione tradizionale, frutto della solidarietà tra generazioni, scomparirà, lentamente.
Al posto della solidarietà tra padri e figli subentreranno le banche e le assicurazioni, fatto inevitabili per il calo demografico e il diminuire dei giovani, il problema però resta grande.
Se il sistema finanziario crolla, cade pure la nostra economia reale e i pensionati resterebbero con la bocca …. aperta.
Sostituire gradualmente un sistema pubblico con uno privato è giusto e inevitabile, i vantaggi sarebbero nei minori contributi, salari dei lavoratori e maggiori assegni pensionistici, con un vantaggio per l’economia reale, con soldi freschi da investire direttamente.

Lo svantaggio sta nel rischio di mercato, o peggio nei bancarottieri, quindi servono leggi durissime contro costoro e di fatto i pensionati del futuro potranno stare tranquilli.