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14 mag 2019

Giornali e giornalisti, la verità e la ragione non esistono da loro – ARDUINO ROSSI


Io prendo il caso del cardinale che ruba energia elettrica e la fa pagare, come di fatto capita, a tutti noi e si definisce un.... giustiziere.
Il Vangelo parla di dare le proprie ricchezze al prossimo, ai poveri e non di rubare, per favorire crimini come lo spaccio, l'evasione fiscale del lavoro nero o la produzione di birra clandestina, fatti che avvengono.... tranquillamente nel palazzo occupato. 
Tutto questo, per i miseri pennivendoli, non costituisce un crimine e il losco cardinale in questione è esaltato come fosse un eroe. 
È vero che i giornalisti scrivono e parlano per i cretini, ma in questo caso fanno veramente schifo: poveri scemi, come vi trattano questi viscidi pennivendoli. 

29 ago 2010

I giornali sono sotto la burocrazia dell'Ordine dei giornalisti

 

Il diritto di esprimere la propria opinione è …...ufficialmente consacrata nella Carta Costituzionale, ma ….i giornali sono sotto la burocrazia dell'Ordine dei giornalisti, associazione che limita la libertà di fare un giornale con una regola ben precisa: chi pubblica un libro non ha vincoli, tranne quelli della carta stampata, invece per i periodici, che sono la forma di informazione più diffusa, solo chi è iscritto all'ordine dei giornalisti può dirigerlo.

Così ci sono i liberi e i non liberi.

Come si diventa giornalista?

Per prima cosa bisogna essere giornalisti pubblicisti, ovvero avere una sessantina di articoli pubblicati nell'arco di due anni, poi se si è assunti da un periodico, con relative amicizie, per il famoso tirocinio di un anno, da un giornale, si può fare l'esame di stato e diventare giornalista professionista.

Si sa che gli esami hanno le loro leggi non scritte e spesso dei semianalfabeti li superano.....misteriosamente.

Così si diventa giornalisti e si può avere il proprio giornale personale, legale con sovvenzioni pubbliche, con amicizie e protettori: il periodico non camperebbe, piccolo o grande, solo con la pubblicità, ma si mette a servizio di questo o quel gruppo politico, che a sua volta ha alle spele quel tale imprenditore o quella associazione di categoria.

Il risultato finale sapete quale è?

Dei terribili minchioni scrivono per certi signori e raccontano scemenze che non stano in cielo e i terra, ma adatte a giustificare il padrone...del vapore.

28 giu 2014

Giornali e giornalisti... 5 Stelle contro i giornalisti

I giornalisti sono i nemici del M5S?
Probabilmente no, o meglio non sono i singoli giornalisti, ma gli editori e gli editori hanno degli interessi precisi da difendere, quindi è la guerra tra potenze economiche.
La politica è qualcosa di sporco e i giornalisti fanno le vittime, le squallide vittime, che si sentono ... innocenti come certe donne che fanno un antico mestiere.

29 ago 2010

Ordine dei giornalisti e Costituzione

 

Il diritto di esprimere la propria opinione è …...ufficialmente consacrata nella Carta Costituzionale, ma ….i giornali sono sotto la burocrazia dell'Ordine dei giornalisti, associazione che limita la libertà di fare un giornale con una regola ben precisa: chi pubblica un libro non ha vincoli, tranne quelli della carta stampata, invece per i periodici, che sono la forma di informazione più diffusa, solo chi è iscritto all'ordine dei giornalisti può dirigerlo.

Così ci sono i liberi e i non liberi.

Come si diventa giornalista?

Per prima cosa bisogna essere giornalisti pubblicisti, ovvero avere una sessantina di articoli pubblicati nell'arco di due anni, poi se si è assunti da un periodico, con relative amicizie, per il famoso tirocinio di un anno, da un giornale, si può fare l'esame di stato e diventare giornalista professionista.

Si sa che gli esami hanno le loro leggi non scritte e spesso dei semianalfabeti li superano.....misteriosamente.

Così si diventa giornalisti e si può avere il proprio giornale personale, legale con sovvenzioni pubbliche, con amicizie e protettori: il periodico non camperebbe, piccolo o grande, solo con la pubblicità, ma si mette a servizio di questo o quel gruppo politico, che a sua volta ha alle spele quel tale imprenditore o quella associazione di categoria.

Il risultato finale sapete quale è?

Dei terribili minchioni scrivono per certi signori e raccontano scemenze che non stano in cielo e i terra, ma adatte a giustificare il padrone...del vapore.


Tutti i giornalisti sono dei servi?

 

Il diritto di esprimere la propria opinione è …...ufficialmente consacrata nella Carta Costituzionale, ma ….i giornali sono sotto la burocrazia dell'Ordine dei giornalisti, associazione che limita la libertà di fare un giornale con una regola ben precisa: chi pubblica un libro non ha vincoli, tranne quelli della carta stampata, invece per i periodici, che sono la forma di informazione più diffusa, solo chi è iscritto all'ordine dei giornalisti può dirigerlo.

Così ci sono i liberi e i non liberi.

Come si diventa giornalista?

Per prima cosa bisogna essere giornalisti pubblicisti, ovvero avere una sessantina di articoli pubblicati nell'arco di due anni, poi se si è assunti da un periodico, con relative amicizie, per il famoso tirocinio di un anno, da un giornale, si può fare l'esame di stato e diventare giornalista professionista.

Si sa che gli esami hanno le loro leggi non scritte e spesso dei semianalfabeti li superano.....misteriosamente.

Così si diventa giornalisti e si può avere il proprio giornale personale, legale con sovvenzioni pubbliche, con amicizie e protettori: il periodico non camperebbe, piccolo o grande, solo con la pubblicità, ma si mette a servizio di questo o quel gruppo politico, che a sua volta ha alle spele quel tale imprenditore o quella associazione di categoria.

Il risultato finale sapete quale è?

Dei terribili minchioni scrivono per certi signori e raccontano scemenze che non stano in cielo e i terra, ma adatte a giustificare il padrone...del vapore.

17 ago 2016

Giornali, giornalisti giornalai, la strana razza dei venditori di pentolame passata alla carta stampata

Tutta l’editoria nazionale si nutre di soldi pubblici, giornali ed editori: se uno non ha agganci con il potere politico non pubblica nulla, non conta se ha scritto un capolavoro o una cazzata assurda, anzi di idiozie ne abbiamo troppe edite, sia sui giornali, compresi quelli online, sia quelli cartacei.

Il sistema Italia fa acqua e se non sei…. politicamente corretto, ovvero con posizione platealmente vicine al governo in carica, o al partito di opposizione principale, non hai speranze di passare ed entrare nelle case editrici e tanto meno nella stampa periodica.

Solo Internet dà spazio a una grande diffusione, gratuita dei testi, in formato Pdf, che dà soddisfazione e …. Fame, prima che fama, agli autori onesti.

29 ago 2010

La Costituzione tradita dall'Ordine dei Giornalisti

 

Il diritto di esprimere la propria opinione è …...ufficialmente consacrata nella Carta Costituzionale, ma ….i giornali sono sotto la burocrazia dell'Ordine dei giornalisti, associazione che limita la libertà di fare un giornale con una regola ben precisa: chi pubblica un libro non ha vincoli, tranne quelli della carta stampata, invece per i periodici, che sono la forma di informazione più diffusa, solo chi è iscritto all'ordine dei giornalisti può dirigerlo.

Così ci sono i liberi e i non liberi.

Come si diventa giornalista?

Per prima cosa bisogna essere giornalisti pubblicisti, ovvero avere una sessantina di articoli pubblicati nell'arco di due anni, poi se si è assunti da un periodico, con relative amicizie, per il famoso tirocinio di un anno, da un giornale, si può fare l'esame di stato e diventare giornalista professionista.

Si sa che gli esami hanno le loro leggi non scritte e spesso dei semianalfabeti li superano.....misteriosamente.

Così si diventa giornalisti e si può avere il proprio giornale personale, legale con sovvenzioni pubbliche, con amicizie e protettori: il periodico non camperebbe, piccolo o grande, solo con la pubblicità, ma si mette a servizio di questo o quel gruppo politico, che a sua volta ha alle spele quel tale imprenditore o quella associazione di categoria.

Il risultato finale sapete quale è?

Dei terribili minchioni scrivono per certi signori e raccontano scemenze che non stano in cielo e i terra, ma adatte a giustificare il padrone...del vapore.


In Italia non si può aprire un giornale senza essere iscritto all'ordine dei giornalisti

 

Il diritto di esprimere la propria opinione è …...ufficialmente consacrata nella Carta Costituzionale, ma ….i giornali sono sotto la burocrazia dell'Ordine dei giornalisti, associazione che limita la libertà di fare un giornale con una regola ben precisa: chi pubblica un libro non ha vincoli, tranne quelli della carta stampata, invece per i periodici, che sono la forma di informazione più diffusa, solo chi è iscritto all'ordine dei giornalisti può dirigerlo.

Così ci sono i liberi e i non liberi.

Come si diventa giornalista?

Per prima cosa bisogna essere giornalisti pubblicisti, ovvero avere una sessantina di articoli pubblicati nell'arco di due anni, poi se si è assunti da un periodico, con relative amicizie, per il famoso tirocinio di un anno, da un giornale, si può fare l'esame di stato e diventare giornalista professionista.

Si sa che gli esami hanno le loro leggi non scritte e spesso dei semianalfabeti li superano.....misteriosamente.

Così si diventa giornalisti e si può avere il proprio giornale personale, legale con sovvenzioni pubbliche, con amicizie e protettori: il periodico non camperebbe, piccolo o grande, solo con la pubblicità, ma si mette a servizio di questo o quel gruppo politico, che a sua volta ha alle spele quel tale imprenditore o quella associazione di categoria.

Il risultato finale sapete quale è?

Dei terribili minchioni scrivono per certi signori e raccontano scemenze che non stano in cielo e i terra, ma adatte a giustificare il padrone...del vapore.


11 feb 2012

Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione


Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.

20 mar 2017

#Stampa, #giornali, #giornalisti e #pensiero #critico non vanno d’accordo - ARDUINO ROSSI

Criticare la stampa è spesso considerato ….. un crimine, ma il pensiero critico è sintomo di intelligenza: non intendo insulti e parolacce, che talvolta vorrebbero uscire contro certi giornalisti, ma di osservazioni su come si esprimono e cosa dicono.
A freddo, rileggendo ciò che sostengono, ci si accorge che le loro affermazioni sono lacunose, ovvero i loro ragionamenti sono  …pieni di buchi e insensatezze, irrazionalità, anche di affermazioni alogiche talvolta.
I fori vengono spesso celati con battutine, che faranno ridere qualcuno, ma in realtà non salvano questo collage di affermazioni che proprio non hanno nulla a che vedere tra loro.

Sì, i nostri pennivendoli spesso ci danno da mangiare i …. cavoli a merenda, ma con un bel sorriso e un ammiccamento

9 mar 2012

Mario monti e il grande golpe globale - youtube video



NOTIZIE NEWS 

Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione

Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.


news - Mario monti e il grande golpe globale - youtube video



NOTIZIE NEWS 

Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione

Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.


22 mar 2012

ultime notizie Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione


Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.

10 mar 2012

wiki Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione


Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.

6 mar 2012

LMFAO - Sorry For Party Rocking - video music youtube

Notizie News 



Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione

Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.

11 feb 2012

Libero - Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione


Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.

David Guetta - Turn Me On ft Nicki Minaj - video Youtube





Vi posso proporre qualcosa di interessante, non solo il pezzo qui sopra:
David Guetta - Turn Me On ft Nicki Minaj 
Vi piace?
Invece voglio parlare di altro e aggiungo anche qualcosa che spero arrivi a tutti, anche a chi fatica a leggere.



Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione

Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.



12 feb 2012

City - Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione


Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.

11 feb 2012

Il Fatto Quotidiano - Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione


Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.

21 mar 2012

news Mario Monti e i nostri giornali, che lo amano con grande passione


Mario Monti è il più amato dalla stampa italiana, forse tutti gli leccano il culo per avere sovvenzioni pubbliche, alla faccia del liberalismo sbandierato per gli altri e non per la stampa, che deve essere sempre sovvenzionato dallo Stato, ma attraverso i partiti politici.
Così i nostri amici giornalisti hanno trovato il loro eroe, che taglierà l'articolo 18, che imporrà il liberismo a quasi tutti, tranne ai giornali, alle banche e alle assicurazioni.
Che brava persona, che brave persone sono i giornalisti, eppure costui, Mario Monti, è l'uomo della grande finanza ed è andato da loro e si è …. inginocchiato, parlando male degli italiani, popolo arretrato, che crede ancora nel posto fisso, nel rispetto verso i lavoratori, che hanno dei diritti.
Per loro, i grandi speculatori mondiali, invece esistono solo gli schiavi da sfruttare e questo lo chiamano progresso: i giornalisti non sanno cosa sia la dignità e il libero pensiero e così proseguono a …. leccare, leccare il culo dei loro editori.