28 nov 2018

Giornalisti come puttane o troie come giornalisti? - ARDUINO ROSSI


L’insulto contro la cara categoria pare evidente e ovvia, dimostra scarsa stima per coloro che difendono, senza pudore, certi interessi indifendibili: gli editori, o meglio ancora, i loro affari sono sacri, quindi le verità che scaturiscono da questi giornalisti si adattano appunto a questi buoni affari del signor editore, che spende molti soldi per far passare certe affermazioni…..impresentabili.
Invece le care zoccole, nel senso biblico dette anche meretrici, oppure donne di strada e anche malafemmine, in napoletano, svolgono la loro attività, spesso per costrizione, se non sempre, dando e ricevendo denaro per le loro prestazioni.
Diciamo che hanno una loro serietà e onestà professionale, che spesso i nostri giornalisti non mostrano.