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19 giu 2015

Blog di Beppe Grillo, razzista e non so, la ragione e la scemenza

Ormai dare del razzista è un gioco facile, banale, idiota, infatti spesso non si conosce il significato, ovvero il  razzista è uno che ha dei pregiudizi di tipo razziale nei confronti di popolazioni dalle caratteristiche fisiche diverse dalle sue, per esempio bianchi e neri, asiatici ed altro ancora.
Invece oggi si definisce razzista chiunque ha atteggiamenti razionali e sensati nei confronti di situazioni sociali e culturali, oso dire anche religiose differenti.
La superficialità di certe affermazioni a riguardano paiono ridicole, infatti si dice che bisogna rispettare certi popoli e le ... loro tradizioni, anche se violente e contro i diritti umani.
Questo è razzismo, ma di sinistra, il peggiore.

13 giu 2022

il razzismo è di sinistra.

Per capire che costoro sono razzisti, molto razzisti, basta cercare il significato della parola razzismo, ovvero da sempre l'ambiguità tra termine, in linguistica significante o portatore di significati e significati, che sono diversi secondo i contesti in cui si usa la tal parola, porta a strani giochi e confusioni.
Mi spiego meglio la parola razzismo riguarda la razza ovvero la discriminazione relativa alla razza di una persona.
Qui la questione si fa complicata e non entro in faccende che riguardano la genetica, con il relativo comportamento umano, ma mi limito ad osservare che noi umani, homo sapiens sapiens, abbiamo poche varianti, in confronto alle altre specie animali, diciamo pochi geni e sono diffusi in tutte le varie componenti umane.
Quindi discriminare un nero, un asiatico, un discendente dei nativi americani è razzismo, non motivato dal punto di vista scientifico, perché non ci sono geni particolari che ci differenziano, tra noi e loro, da giustificare atteggiamenti di superiorità.
Invece gli idioti detti politici, i più fanatici da una parte e dall'altra, hanno confuso le caratteristiche somatiche con i comportamenti umani e gli atteggiamenti, che sono legati alle culture, ovvero alla nostra........ programmazione, rubo un temine all'informatica, con tutto il resto che riguarda il comportamento degli esseri umani.
Quindi per loro se è nero sarà predisposto a cantare e a suonare, musica ritmata naturalmente, a giocare al calcio, se è cinese sarà un fanatico lavoratore, se è mediorientale sarà un fatalista, rassegnato al suo destino, mentre se è bianco, occidentale, sarà capace in matematica, in informatica, sarà pure razionale.
Tutto questo forse, prima che razzismo, è classismo, ovvero sono i pregiudizi che derivano dalla visione in ceti chiusi, tipici dei popoli indoeuropei, guarda caso le lingue indoeuropee sono diffuse in Europa e sono la base dei testi sacri indiani, scritti da popoli indoeuropei, i libri in Sanscrito, che hanno diviso la società indiana in caste.
Così i pregiudizi vengono imposti a tutti e guai a non rispettarli, si finisce esclusi socialmente, quindi se un nero, di origine africane, osa essere un ottimo ingegnere informatico, viene deriso e non esaltato, ma se si diletta a prendere a calci un pallone viene presentato come esempio e modello di integrazione.
Se è un africano deve essere seguace delle religioni tradizionali africane o essere un islamico, se è cristiano sconvolge i loro schemi, che odiano il cristianesimo perché è ugualitario, specialmente con i ceti sociali dichiarati ufficialmente inferiori.
Ecco a voi tutta la confusione relativa e se uno critica l'islam, fatto storico facilmente verificabile anche per gli analfabeti di sinistra, dicendo che è una religione violenta, nemica delle donne, è considerato un....... razzista, quindi per loro la razza riguarda anche la scelta religiosa.
Se si è cristiani si è bianchi europei, meglio ancora se si è atei, o agnostici, si è superiori a tutti, più intelligenti dei credenti, anche se si fanno discorsi da perfetti deficienti.
Ora entro nella faccenda scabrosa e dimostro che la sinistra europea, non è più operaista, non è più egualitaria, ma è classista, è ridicola come i damerini del settecento, in attesa della ghigliottina egualitaria.
Hanno affermato che la strage in Africa, di cristiani neri, non è legato alla religione, nonostante gli stragisti cercassero cristiani ed infedeli in genere, nonostante le posizione estremiste e islamiche dei taglia gole.
A questo punto la domanda che esce è spontanea.
Se non è una questione religiosa dipende da altro, dal comportamenti tipici di questi popoli, loro dicono tribali.
Così tutto si lega con il discorso precedente, da una parte abbiamo una visione di gente razzista, che si reputa superiore, con un cuore colonialista dentro di sé, che guarda gli altri popoli dall'alto in basso e non può accettare che per vincere l'odio basta toccare la cultura, quella religiosa per esempio, la propaganda dell'odio contro gli infedeli, tutti gli infedeli.
Così i nostri sinistrati, che hanno venduto gli ideali egualitari al diavolo per una manciata di voti dai fondamentalisti islamici, si scandalizzano per l'esistenza di neri cristiani, che possano integrarsi nella nostra società da cristiani tolleranti ed onesti.
Per loro dovrebbero suonare solo il tan tan e fare balli rituali africani, non possono diventare tecnici, ingegneri, magari essere negati per la musica ed essere pure stonati.
Guai se non fosse così, il loro mondo ipocrita, razzista, autenticamente razzista di discendenti dei colonialista del passato, crollerebbe.

14 lug 2013

Kyenge e gli insulti di Calderoli, che provocano la rivolta del Pd, ma purtroppo rafforza il partito razzista

In Italia c'è un partito razzista, un partito che per ora non si è presentato alle elezioni, ma che prima o poi sfonderà e imporrà le sue scelte feroci.
Questo partito si nutre con l'odio dovuto ai disoccupati italiani, che non trovano lavoro, perché dei disperati stranieri sono preferiti.
Si nutre di cronaca nera e di retorica ridicola, che la sinistra sotorica ripropone, con idioti al potere, che ci ripropongono verità da TG3, patetiche e imparate a memorie anche dai bambini, come barzellette da raccontare.
Calderoli ha lanciato un sasso pericoloso e le vesti strappate dai poveretti del Pd, fuori dalla storia, no fermerà questa marea razzista.

23 ott 2018

Io sono razzista con i borghesi - ARDUINO ROSSI

Il termine corretto è classista, ma al contrario, non li apprezzo, anzi li….disprezzo e per borghese intendo un personaggio che trascorre la sua esistenza al raggiungimento di due obbiettivi, i soldi e il posto di prestigio in società: non è creativo, con l’arte per esempio, non è amante della scienza, della ricerca, senza fini di lucro, ma crede solo nel suo stile, nella sua personalità, nel dio quattrino e nella sua classe superiore, nei suoi banali ragionamenti vuoti e sprezzanti.
Sì, sono razzista e molto razzista con costoro e i loro modi, la loro sottocultura e la loro disgustosa arroganza.

16 nov 2012

Razzismo, il sito "Stormfront” accusato di antisemitismo e di essere razzista è stato chiuso,


Razzismo, il sito "Stormfront” accusato di antisemitismo e di essere razzista è stato chiuso, sono stati arrestati 4 organizzatori di questa associazione, con 17 perquisizioni tra i simpatizzanti e i militanti: l’arresto però lascia perplessi perché ovviamente dovranno essere liberati prontamente, mentre i membri di questo forum razzista e nazista non conoscevano i trucchi per essere diffusi dall’estero, quindi non essere puniti in Italia.
La scelta dell’arresto, conoscendo poi le sentenze del passato su casi simili, finite in assoluzioni piene, lasciano perplessi: si rischia di trasformare quattro esaltati in 4 martiri.
Le idee assurde dei razzisti si combattono con risposte intelligenti, non con persecuzioni dallo scarso effetto.

3 feb 2018

Italia Paese razzista? No, è classista - ARDUINO ROSSI

La farse del Paese razzista continua e il termine razzista è l'insulto comune da parte di molti poverini....con le idee confuse è questo, ma in realtà l'Italia è il Paese classista per eccellenza, legato a una visione corporativa, di stampo medioevale, mai superata nel tempo.
Da noi non è il colore della pelle che conta, ma l'eleganza del vestito, il lavoro che svolgi e il conto in banca: tutto il resto non ha importanza.
Sei bianco o nero, sei arabo o svedese, sei europeo o africano?
Non importa, ma la differenza la fa se sei un senza fissa dimora, oppure un ingegnere in informatica, da 10 mila euro al mese: infatti abbiamo neri leghisti e bianchi filo islamisti.
La classe è ....importante da noi, quella sociale intendo naturalmente e spesso si nasce di ceto superiore o ....inferiore, senza possibilità di farsi qualche scalata ..... senza sposarsi un riccone o una riccona.

21 mar 2019

Uno mi disse che sono razzista e io risposi che lui era un perfetto cretino - Arduino Rossi

https://notizienews1.blogspot.com/search?q=razzista

L’ignoranza e la stupidità non ha confini, poi i cretini sanno solo insultare, senza poi motivare le loro affermazioni: loro, poverini, confondono il razzismo con qualsiasi affermazione, per esempio contro il maschilismo di certe religioni oppressive, contro il fascismo di certe culture teocratiche.
Così, i poverini, si offendono e offendono, ma alla fine seguono la logica dei luoghi comuni trionfanti, soliti.
Così la storia è censurata, i crimini contro le minoranze non possono essere nominate, le violenze di ogni genere pure.
La verità oggettiva è razzista?
Per loro, per questi minchioni, è così, l’oggettività è ….criminale.

23 lug 2011

Nel buio - Il terrore di Oslo e la paura dell'Europa









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Oslo è nel terrore, la Norvegia è nel terrore, ma pochi hanno capito ciò che sta capitando: Anders Behring Breivik ha agito da solo, probabilmente.

Le idee e le ideologie di cui si è nutrito sono una macedonia di vecchie teorie degli anni Trenta, di nazismo e di razzismo vecchio stampo.
Xenofobia e paure ataviche si sono svegliate in Europa, io la chiamai l'anima nera, il cuore nero della vecchia Europa.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale l'Europa volle farla finita con i nazionalismi e i massacri, i genocidi, scordandosi però che l'altra metà dell'Europa soffriva l'oppressione comunista, che si dimostrò criminale, con le sue stragi e i suoi orrori.
Parte dell'Europa deteneva colonie e proseguì l'oppressione dei popoli colonizzati, con milioni di morti per le repressioni.
Infine la “buona” e ipocrita Europa fece le sue sporche politiche coloniali, o post coloniali, armando mercenari e colonnelli ...amici degli interessi europei.
Però la pace regnò per decenni nell'Europa occidentale, non ci furono più guerre, città devastate dalle bombe con morti e feriti, violenze ed oppressioni.
Questo fatto attirò così moltissima manodopera dal Sud del mondo verso l'Europa e si fece una falsa politica dell'integrazione, basata sempre sulle menzogne che nascondevano interessi.
I nuovi arrivati spesso erano emarginati, ghettizzati e da lì sorgevano problemi che degeneravano in contrasti, scontri culturali, incomprensioni: così una parte della popolazione europea prendeva simpatie di estrema destra e diventava xenofoba e razzista.
Da questo ecco che il mostro scacciato dalla finestra si ripresenta alla porta, ovvero il nazismo, l'odio verso lo straniero si ripropone e si nutre proprio con le menzogne ipocrite di una cultura affaristica: si nutre di contrasti e di desideri di conservare le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria fede religiosa.
Le risposte date a tutto questo sono insufficienti, anacronistiche, ideologizzate, stereotipate: servono delle analisi e non bisogna criminalizzare tutto con ideologie ridicole, patetiche, morte.
Occorre capire non i criminali assassini, ma il mondo che sta generando odio, fastidi e soprattutto paure: solo comprendendo questo si può fare una politica intelligente, tanto per iniziare contro gli sfruttatori in cerca di manodopera a basso costo.
Invece quello che temevo, che avevo previsto anni fa, ovvero il ritorno del colore nero su tutta l'Europa, si sta avverando: questo è solo un caso isolato, quasi un incidente di percorso di questa nefasta svolta storica.
L'odio contro lo straniero sarà feroce e avrà la sua base popolare, potrebbe tornare, come un'eclissi prevedibile e spaventosa, portando morte e orrori forse peggiori di quelli che abbiamo visto nel passato.
La politica europea, dei politici europei, non si deve fermare all'esternazione: se non capiranno ciò che sta capitando saremo messi molto male tutti.
Servono scelte coraggiose per togliere l'acqua ai pesci o avremo l'alternanza del fanatismo islamico, fondamentalista e terroristico, che avrà come ...risposta il fanatismo razzista e feroce, criminale, sicuramente ben più pericoloso di qualsiasi gruppo islamista organizzato.




19 mag 2011

Beppe Grillo è cattivo, ma i suoi voti sono....buoni


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Grillo Beppe è nella tempesta e mai la stampa politica o para politica si era interessato a lui con così tanta foga: lo hanno accusato di essere l’uomo della destra, la quinta colonna del berlusconismo, di essere un nazista, un xenofobo, un razzista e tante altre definizioni simili.
Ora gli chiedono di schierarsi e stare con la sinistra, ma è da chiedersi perché questa stessa sinistra, che lo ha accusato di essere quel orrore appena ricordato, lo voglia tra loro?
Cosa se ne fanno dei voti raccolti da un razzista e xenofobo, servitore di Berlusconi per di più in incognito?
Si vede che i voti sono come i soldi per certa gente: non puzzano mai.

23 lug 2011

Bomba Norvegia - Il terrore di Oslo e la paura dell'Europa









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Oslo è nel terrore, la Norvegia è nel terrore, ma pochi hanno capito ciò che sta capitando: Anders Behring Breivik ha agito da solo, probabilmente.

Le idee e le ideologie di cui si è nutrito sono una macedonia di vecchie teorie degli anni Trenta, di nazismo e di razzismo vecchio stampo.
Xenofobia e paure ataviche si sono svegliate in Europa, io la chiamai l'anima nera, il cuore nero della vecchia Europa.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale l'Europa volle farla finita con i nazionalismi e i massacri, i genocidi, scordandosi però che l'altra metà dell'Europa soffriva l'oppressione comunista, che si dimostrò criminale, con le sue stragi e i suoi orrori.
Parte dell'Europa deteneva colonie e proseguì l'oppressione dei popoli colonizzati, con milioni di morti per le repressioni.
Infine la “buona” e ipocrita Europa fece le sue sporche politiche coloniali, o post coloniali, armando mercenari e colonnelli ...amici degli interessi europei.
Però la pace regnò per decenni nell'Europa occidentale, non ci furono più guerre, città devastate dalle bombe con morti e feriti, violenze ed oppressioni.
Questo fatto attirò così moltissima manodopera dal Sud del mondo verso l'Europa e si fece una falsa politica dell'integrazione, basata sempre sulle menzogne che nascondevano interessi.
I nuovi arrivati spesso erano emarginati, ghettizzati e da lì sorgevano problemi che degeneravano in contrasti, scontri culturali, incomprensioni: così una parte della popolazione europea prendeva simpatie di estrema destra e diventava xenofoba e razzista.
Da questo ecco che il mostro scacciato dalla finestra si ripresenta alla porta, ovvero il nazismo, l'odio verso lo straniero si ripropone e si nutre proprio con le menzogne ipocrite di una cultura affaristica: si nutre di contrasti e di desideri di conservare le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria fede religiosa.
Le risposte date a tutto questo sono insufficienti, anacronistiche, ideologizzate, stereotipate: servono delle analisi e non bisogna criminalizzare tutto con ideologie ridicole, patetiche, morte.
Occorre capire non i criminali assassini, ma il mondo che sta generando odio, fastidi e soprattutto paure: solo comprendendo questo si può fare una politica intelligente, tanto per iniziare contro gli sfruttatori in cerca di manodopera a basso costo.
Invece quello che temevo, che avevo previsto anni fa, ovvero il ritorno del colore nero su tutta l'Europa, si sta avverando: questo è solo un caso isolato, quasi un incidente di percorso di questa nefasta svolta storica.
L'odio contro lo straniero sarà feroce e avrà la sua base popolare, potrebbe tornare, come un'eclissi prevedibile e spaventosa, portando morte e orrori forse peggiori di quelli che abbiamo visto nel passato.
La politica europea, dei politici europei, non si deve fermare all'esternazione: se non capiranno ciò che sta capitando saremo messi molto male tutti.
Servono scelte coraggiose per togliere l'acqua ai pesci o avremo l'alternanza del fanatismo islamico, fondamentalista e terroristico, che avrà come ...risposta il fanatismo razzista e feroce, criminale, sicuramente ben più pericoloso di qualsiasi gruppo islamista organizzato.




Urbano - Il terrore di Oslo e la paura dell'Europa









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Oslo è nel terrore, la Norvegia è nel terrore, ma pochi hanno capito ciò che sta capitando: Anders Behring Breivik ha agito da solo, probabilmente.

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Xenofobia e paure ataviche si sono svegliate in Europa, io la chiamai l'anima nera, il cuore nero della vecchia Europa.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale l'Europa volle farla finita con i nazionalismi e i massacri, i genocidi, scordandosi però che l'altra metà dell'Europa soffriva l'oppressione comunista, che si dimostrò criminale, con le sue stragi e i suoi orrori.
Parte dell'Europa deteneva colonie e proseguì l'oppressione dei popoli colonizzati, con milioni di morti per le repressioni.
Infine la “buona” e ipocrita Europa fece le sue sporche politiche coloniali, o post coloniali, armando mercenari e colonnelli ...amici degli interessi europei.
Però la pace regnò per decenni nell'Europa occidentale, non ci furono più guerre, città devastate dalle bombe con morti e feriti, violenze ed oppressioni.
Questo fatto attirò così moltissima manodopera dal Sud del mondo verso l'Europa e si fece una falsa politica dell'integrazione, basata sempre sulle menzogne che nascondevano interessi.
I nuovi arrivati spesso erano emarginati, ghettizzati e da lì sorgevano problemi che degeneravano in contrasti, scontri culturali, incomprensioni: così una parte della popolazione europea prendeva simpatie di estrema destra e diventava xenofoba e razzista.
Da questo ecco che il mostro scacciato dalla finestra si ripresenta alla porta, ovvero il nazismo, l'odio verso lo straniero si ripropone e si nutre proprio con le menzogne ipocrite di una cultura affaristica: si nutre di contrasti e di desideri di conservare le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria fede religiosa.
Le risposte date a tutto questo sono insufficienti, anacronistiche, ideologizzate, stereotipate: servono delle analisi e non bisogna criminalizzare tutto con ideologie ridicole, patetiche, morte.
Occorre capire non i criminali assassini, ma il mondo che sta generando odio, fastidi e soprattutto paure: solo comprendendo questo si può fare una politica intelligente, tanto per iniziare contro gli sfruttatori in cerca di manodopera a basso costo.
Invece quello che temevo, che avevo previsto anni fa, ovvero il ritorno del colore nero su tutta l'Europa, si sta avverando: questo è solo un caso isolato, quasi un incidente di percorso di questa nefasta svolta storica.
L'odio contro lo straniero sarà feroce e avrà la sua base popolare, potrebbe tornare, come un'eclissi prevedibile e spaventosa, portando morte e orrori forse peggiori di quelli che abbiamo visto nel passato.
La politica europea, dei politici europei, non si deve fermare all'esternazione: se non capiranno ciò che sta capitando saremo messi molto male tutti.
Servono scelte coraggiose per togliere l'acqua ai pesci o avremo l'alternanza del fanatismo islamico, fondamentalista e terroristico, che avrà come ...risposta il fanatismo razzista e feroce, criminale, sicuramente ben più pericoloso di qualsiasi gruppo islamista organizzato.




8 apr 2011

Ultimissima - Beppe Grillo è razzista?


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Ecco che arrivano gli insulti pesanti dei gli ex comunisti del PD: ”...Beppe Grillo neo-razzista …..lepenista''.
Loro possono insultare chi hanno voglia e come preferiscono perché appunto sono i....loro rappresentanti......non facciamo nomi, nessuno deve sapere.
Invece volete i nomi degli autori degli insulti?
Sono i senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante in un articolo su Il Manifesto: ''Il neo-razzismo Beppe Grillo conferma che il suo linguaggio ha sempre indossato i panni del populismo di destra ….. quando il comico parla di immigrazione adopera idee e concetti presi di peso dalla retorica nemmeno leghista, ma lepenista''.A proposito, che ne dite, cari compagni, di fare una bella raccolta fondi, magari restituendo i soldi pubblici che servono a mantenere la vostra stampa, per le vittime dei lager rossi, detti appunto gulag?
Da tempo questo blog lancia un'idea, che per qualcuno è solo una provocazione, ma in realtà è una proposta serie: creare un fondo per rimborsare, nel limite del possibile, le vittime del comunismo ed istituire una giornata della memoria, come quella per le vittime dei nazisti, anche per i 60 milioni di morti per i regimi totalitari rossi.
Cosa dite, cari senatori del Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante?
A proposito, gli insulti sono reati.

29 ago 2013

immigrazione ed extracomunitari l'eversione della destra estrema e razzista,

Extracomunitari e il gioco eversivo della destra estrema e razzista, facile, facile, che rischia di entrare nella mente degli italiani: la politica della sinistra, del Pd e del Sel, favorisce questo gioco perverso.
La crisi è l’elemento di cultura, da non sottovalutare, per un’avanzata eversiva in Italia, poi la criminalità arrogante extracomunitaria favorisce il tutto.

Si rischia il ritorno di una destra estrema, feroce, filo nazista, che ha sempre avuto dalla sua parte elementi dei servizi segreti, delle forze dell’ordine e dell’esercito: il pericolo non è piccolo.

23 lug 2011

Norvegia - Il terrore di Oslo e la paura dell'Europa









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Oslo è nel terrore, la Norvegia è nel terrore, ma pochi hanno capito ciò che sta capitando: Anders Behring Breivik ha agito da solo, probabilmente.

Le idee e le ideologie di cui si è nutrito sono una macedonia di vecchie teorie degli anni Trenta, di nazismo e di razzismo vecchio stampo.
Xenofobia e paure ataviche si sono svegliate in Europa, io la chiamai l'anima nera, il cuore nero della vecchia Europa.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale l'Europa volle farla finita con i nazionalismi e i massacri, i genocidi, scordandosi però che l'altra metà dell'Europa soffriva l'oppressione comunista, che si dimostrò criminale, con le sue stragi e i suoi orrori.
Parte dell'Europa deteneva colonie e proseguì l'oppressione dei popoli colonizzati, con milioni di morti per le repressioni.
Infine la “buona” e ipocrita Europa fece le sue sporche politiche coloniali, o post coloniali, armando mercenari e colonnelli ...amici degli interessi europei.
Però la pace regnò per decenni nell'Europa occidentale, non ci furono più guerre, città devastate dalle bombe con morti e feriti, violenze ed oppressioni.
Questo fatto attirò così moltissima manodopera dal Sud del mondo verso l'Europa e si fece una falsa politica dell'integrazione, basata sempre sulle menzogne che nascondevano interessi.
I nuovi arrivati spesso erano emarginati, ghettizzati e da lì sorgevano problemi che degeneravano in contrasti, scontri culturali, incomprensioni: così una parte della popolazione europea prendeva simpatie di estrema destra e diventava xenofoba e razzista.
Da questo ecco che il mostro scacciato dalla finestra si ripresenta alla porta, ovvero il nazismo, l'odio verso lo straniero si ripropone e si nutre proprio con le menzogne ipocrite di una cultura affaristica: si nutre di contrasti e di desideri di conservare le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria fede religiosa.
Le risposte date a tutto questo sono insufficienti, anacronistiche, ideologizzate, stereotipate: servono delle analisi e non bisogna criminalizzare tutto con ideologie ridicole, patetiche, morte.
Occorre capire non i criminali assassini, ma il mondo che sta generando odio, fastidi e soprattutto paure: solo comprendendo questo si può fare una politica intelligente, tanto per iniziare contro gli sfruttatori in cerca di manodopera a basso costo.
Invece quello che temevo, che avevo previsto anni fa, ovvero il ritorno del colore nero su tutta l'Europa, si sta avverando: questo è solo un caso isolato, quasi un incidente di percorso di questa nefasta svolta storica.
L'odio contro lo straniero sarà feroce e avrà la sua base popolare, potrebbe tornare, come un'eclissi prevedibile e spaventosa, portando morte e orrori forse peggiori di quelli che abbiamo visto nel passato.
La politica europea, dei politici europei, non si deve fermare all'esternazione: se non capiranno ciò che sta capitando saremo messi molto male tutti.
Servono scelte coraggiose per togliere l'acqua ai pesci o avremo l'alternanza del fanatismo islamico, fondamentalista e terroristico, che avrà come ...risposta il fanatismo razzista e feroce, criminale, sicuramente ben più pericoloso di qualsiasi gruppo islamista organizzato.




19 mag 2011

News - Beppe Grillo è cattivo, ma i suoi voti sono....buoni


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Grillo Beppe è nella tempesta e mai la stampa politica o para politica si era interessato a lui con così tanta foga: lo hanno accusato di essere l’uomo della destra, la quinta colonna del berlusconismo, di essere un nazista, un xenofobo, un razzista e tante altre definizioni simili.
Ora gli chiedono di schierarsi e stare con la sinistra, ma è da chiedersi perché questa stessa sinistra, che lo ha accusato di essere quel orrore appena ricordato, lo voglia tra loro?
Cosa se ne fanno dei voti raccolti da un razzista e xenofobo, servitore di Berlusconi per di più in incognito?
Si vede che i voti sono come i soldi per certa gente: non puzzano mai.

28 giu 2013

Mandela .. la sua agonia commuove il mondo

Mandela fu l'eroe sudafricano che vinse l'apartheid, il sistema di ... sviluppo separato tra bianchi e neri nella repubblica del Sudafrica post coloniale, del secondo dopo guerra.
Vinse con anni di carcere e seppe muovere il mondo civile contro questa pratica assurda razzista, vergognosamente razzista, che imponeva ai neri nativi, condizioni di sottosviluppo e di sfruttamento pesante.
La sua vittoria aprì il mondo a soluzioni non euro centriche, con i bianchi padroni dle mondo, ma ora tutto è in mano ai ricchi, di sempre, bianchi o neri che siano.

13 ott 2010

pure i gringos si interessano a gente vista con un complesso di superiorità …..spesso razziale e razzista.

I 33 minatori cileni, sepolti vivi dal 5 agosto scorso, dentro la loro miniera parzialmente franata, per la prima volta hanno commosso il mondo: tragedie simili in passato non avevano mosso né eccessiva pietà, né compassione.

I soccorsi sono giunti e a San José si è scavata una galleria lunga 622 metri, ma larga solo 66 centimetri: a estrarli dal cuore della terra sarà una capsula, con una grandissima gru.

Lo spettacolo è importante e così il presidente cileno Sebastian Pinera sarà presente, con il presidente della Bolivia Evo Morales: ci sarà pure una folla di 4mila persone e non saranno tutti parenti, amici dei minatori.

Questo spettacolo segnala un cambiamento nella logica del potere in America Latina: un tempo il salto tra i pochi ricchi sprezzanti e i poveri era immenso.

In questa terra appartenere agli strati sociali più bassi, tra gli ultimi in assoluto c’erano i minatori, significava vivere come dei reietti, significava che la propria vita non contava nulla.

Disastri in maniera c’erano stati in passato, ma l’interesse era minimo, oppure il fatalismo di “oggi sono vivo e domani non lo so”, tipico di tutti i popoli poveri della terra, prendeva il sopravvento: pareva un destino fatale quello dei miseri zappaterra, dei minatori dalla vita media inferiore ai 40, 35, 30 anni.

E’ tutta gente dai volti su cui la sofferenza è cucita da sempre: hanno volti bruciati dal sole, che prendono il colore rosso delle zolle argillose, quando non piove da mesi.

Ora questa gente ha diritto alla cronaca, per di più vanno in prima pagina non solo sulle news di Google dei paesi dell’America latina, ma addirittura degli Stati Uniti: pure i gringos si interessano a gente vista con un complesso di superiorità …..spesso razziale e razzista.

Si sono spesi molti soldi per salvarli, i presidenti della Repubblica del Cile, ma pure della Bolivia si sono mossi per loro.

Si è usato della tecnologia da Terzo Millennio, evitando ulteriori crolli della fragile miniera: tutto è diventato uno spettacolo medianico e quindi ne …..valeva la pena (scusate il mio dubbio cinico nei confronti di autorità e gente che lavora dietro il computer in luminosi uffici, che rischia solo un po’ di mal di schiena perché si siede male).

L’immagine mediatica che esce in se stessa è positiva: ora il potere politico, democratico, deve interessarsi degli umili minatori e investire per le loro vite, perché la democrazia si deve preoccupare di tutti gli …… elettori.

La conquista della libertà per questi popoli significa un grande passo in avanti: non sono più topi da mandare a strappare minerali dalle montagne fredde e dure, ma esseri umani che meritano il rispetto, anche solo per l’immagine che ripropongono nel mondo.

Esistono perché le Tv, Internet, la stampa parla di loro?

Sì, altrimenti sarebbero morti come topi in trappola come i loro colleghi di solo pochi anni fa.

Continuo ad essere un po’ …. cinico?

La vita di una persona in rete, diffusa per il suo caso particolarmente ….. pietoso dai mass-media vale moltissimo e per lui, o loro, si fanno mille tentativi per salvarlo, salvarli.

Quando invece il silenzio e la “distrazione” non riporta il caso in prima pagina, in pochi si preoccupano di vite come vuoti a perdere: sono altri minatori, magari bambini, sono i pezzenti senza futuro delle periferie delle megalopoli del Terzo Mondo, loro non interessano alla cronaca.

Così sapere che dei poveri minatori si sono salvati dopo due mesi di attesa è una bellissima notizia, ma altre belle notizie simili si dovrebbero sentire, anche per fatti meno incredibili e curiosi come quello della miniera cilena.

19 lug 2021

Razzismo, vero e falso.

Il razzismo è un'invenzione anglosassone, frutto del loro complesso di superiorità di colonialisti bianchi, destinati a dominare il mondo per grazia divina.
Infatti questa ideologia ha come punto di riferimento il puritanesimo, ovvero la versione calvinista del protestantesimo, con la predisposizione alla salvezza e alla benedizione di Dio, anche per i beni terreni.
Inoltre sposò non Dawin, ma le ideologie darwiniste, nelle varie versioni raziali, poco o per nulla scientifiche, ma utili come giustificazioni per sostenere pratiche feroci, come la schiavitù e la colonizzazione violenta di interi popoli da parte degli inglesi. 
I loro cugini statunitensi non furono da meno, per ferocia e logica schiavista, il loro primo presidente George Washington fu uno schiavista, ma non si possono abbattere le sue statue, perché crollerebbe anche la loro meschina e fasulla democrazia.
Ora costoro, in perfetto stile ipocrita puritano, ci vogliono insegnare cosa sia........ l'uguaglianza, accusando tutti gli altri di......... razzismo, confondendo appunto idee e ideologie tanto idiote, adatte a capre semianalfabete.
Quindi oggi si è razzisti se si ricorda la violenza, anche schiavista, degli islamici, poi si parla di etnia, termine che indica soprattutto la cultura di un dato popolo.
Considerano razziste anche le critica a questa o a quella cultura, magari con dati oggettivi.
Questa confusione fra razza, che dovrebbe riguardare caratteristiche somatiche, cultura e lingua è demenziale e veramente razzista.
Dire che criticare un dato comportamento, tipico di date culture, è razzismo è da razzisti, perché cataloghi dati popoli, che parlano date lingue e hanno certe tradizioni, come se fossero sotto predisposizioni genetiche, razziali e lasci sottinteso che questi atteggiamenti non possono mutare.
Questo era l'idea fissa di Hitler, che considerava ogni popolo caratterizzato da dati tradizioni culturali, che erano per lui di fatto genetici.
Gli ebrei erano per lui viscidi e infidi, capaci di infiltrarsi in ogni luogo dove c'era potere, amanti del denaro, nemici naturali dei popoli ariani.
Quindi quando si inserisce nel razzismo ogni atteggiamenti critico verso usi e costumi a noi fastidiosi, come l'uso del burqa, le donne segregate, il disprezzo verso gli infedeli ed altro ancora, che per la nostra cultura è chiaramente criminale, si è razzisti.
Ovvero si considera la cultura, le tradizioni, le religioni di quelle popolazioni legate alla loro appartenenza razziale e genetica.
In pratica dietro l'antirazzismo buonista abbiamo atteggiamenti che nascondono potenziali sviluppi tragici, autenticamente nazisti.
Passare da una visione così totalizzante, verso certi popoli, che si sopportano perché tipiche delle loro caratteristiche, a soluzioni finali contro costoro è molto facile, per esempio con decreti imposti per motivi di ordine pubblico, magari contro la violenza, il terrorismo e il crimine dilagante.
Poi, non è da scordare, che tutte le volte che si impongono censure su idee e opinioni, si favoriscono sistemi autoritari, tirannie tanto stupide, quanto pericolose e criminali.
È facile prevedere che il passo sia breve, dall'inginocchiarsi per un pregiudicato afroamericano a imporre solite soluzioni contro i popoli, che non si......... possono integrare  nel nuovo ordine mondiale.
Immaginare la chiusura dei ghetti infernali, con morte, epidemie e dolore al loro interno, con operazioni di polizia e di pulizia.......... etnica, pare la conseguenza razionale di questa ambigua e fasulla logica autenticamente razzista, celata da viscide tolleranze, che rendono infetta la piaga, come dice il proverbio: "Il medico pietoso fece la piaga infetta."

2 dic 2010

Non importa se uno è cristiano, ebreo, islamico, uomo, donna o gay, esprima omofobia sfacciata, sia tollerante o razzista, ciò che conta è quello che sa fare e quanti soldi guadagna, facendo guadagnare.

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La globalizzazione sta portando strani virus alieni in Italia: sono i virus della cultura economica statunitense, che però sono già dilagati in Cina, in America Latina: è la cultura dei numeri, dei dati oggettivi.

Come metro di misura però si utilizzano i dollari, da noi si applicherà con l'Euro, ma non cambia molto: ciò che conta non sono i rapporti personali, familiari, le raccomandazioni, i favori.

Serve capacità e intelligenza, con un forte senso pratico: non importa che colore è il gatto, ma che sappia accappiare i topi.

Non importa se uno è cristiano, ebreo, islamico, uomo, donna o gay, esprima omofobia sfacciata, sia tollerante o razzista, ciò che conta è quello che sa fare e quanti soldi guadagna, facendo guadagnare.

Sta per finire il mondo dei favori e dei trafficanti viscidi, che si sanno mettere a servizio di questo o quel signorotto?

Forse questa cultura durerà ancora da noi, anni o generazioni: è duro a morire il servilismo meschino.

Però sta per finire l'era delle grandi famiglie di imprenditori: verranno sostituite da grandi imprese anonime, con sì dei ricchi azionisti, ma che se ne infischieranno del destino della società.

A loro basterà cambiar cavallo, o meglio tipo di investimento in tempo e se altri finiranno sotto acqua a loro non importa.

E' il mondo del futuro e Silvio Berlusconi invece pare lontano anni e anni da tutto questo: lui è legato a un Paese, l'Italia, alla politica di questo Paese e non si può spostare: perdere il potere potrebbe significare perdere privilegi televisivi, il mandare su satellite Rete 4, per esempio.

Chi verrà dopo il Cavaliere?

Chi sarà il nuovo signore delle nostre esistenze?

Temo una fase di confusione, poi l'arrivo di questi virus alieni: il Paese muterà o morirà, anzi i singoli italiani impareranno a campare nella nuova era o faranno una brutta fine.

Nicchie ecologiche per impiegati pubblici e privati, imprenditori privilegiati, stirpi di liberi professionisti da generazioni con lo studio assicurato spariranno: è solo questione di tempo.

Ci sarà una nuova pandemia ….. economica.

23 lug 2011

Orrore - Il terrore di Oslo e la paura dell'Europa








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Oslo è nel terrore, la Norvegia è nel terrore, ma pochi hanno capito ciò che sta capitando: Anders Behring Breivik ha agito da solo, probabilmente.

Le idee e le ideologie di cui si è nutrito sono una macedonia di vecchie teorie degli anni Trenta, di nazismo e di razzismo vecchio stampo.
Xenofobia e paure ataviche si sono svegliate in Europa, io la chiamai l'anima nera, il cuore nero della vecchia Europa.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale l'Europa volle farla finita con i nazionalismi e i massacri, i genocidi, scordandosi però che l'altra metà dell'Europa soffriva l'oppressione comunista, che si dimostrò criminale, con le sue stragi e i suoi orrori.
Parte dell'Europa deteneva colonie e proseguì l'oppressione dei popoli colonizzati, con milioni di morti per le repressioni.
Infine la “buona” e ipocrita Europa fece le sue sporche politiche coloniali, o post coloniali, armando mercenari e colonnelli ...amici degli interessi europei.
Però la pace regnò per decenni nell'Europa occidentale, non ci furono più guerre, città devastate dalle bombe con morti e feriti, violenze ed oppressioni.
Questo fatto attirò così moltissima manodopera dal Sud del mondo verso l'Europa e si fece una falsa politica dell'integrazione, basata sempre sulle menzogne che nascondevano interessi.
I nuovi arrivati spesso erano emarginati, ghettizzati e da lì sorgevano problemi che degeneravano in contrasti, scontri culturali, incomprensioni: così una parte della popolazione europea prendeva simpatie di estrema destra e diventava xenofoba e razzista.
Da questo ecco che il mostro scacciato dalla finestra si ripresenta alla porta, ovvero il nazismo, l'odio verso lo straniero si ripropone e si nutre proprio con le menzogne ipocrite di una cultura affaristica: si nutre di contrasti e di desideri di conservare le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria fede religiosa.
Le risposte date a tutto questo sono insufficienti, anacronistiche, ideologizzate, stereotipate: servono delle analisi e non bisogna criminalizzare tutto con ideologie ridicole, patetiche, morte.
Occorre capire non i criminali assassini, ma il mondo che sta generando odio, fastidi e soprattutto paure: solo comprendendo questo si può fare una politica intelligente, tanto per iniziare contro gli sfruttatori in cerca di manodopera a basso costo.
Invece quello che temevo, che avevo previsto anni fa, ovvero il ritorno del colore nero su tutta l'Europa, si sta avverando: questo è solo un caso isolato, quasi un incidente di percorso di questa nefasta svolta storica.
L'odio contro lo straniero sarà feroce e avrà la sua base popolare, potrebbe tornare, come un'eclissi prevedibile e spaventosa, portando morte e orrori forse peggiori di quelli che abbiamo visto nel passato.
La politica europea, dei politici europei, non si deve fermare all'esternazione: se non capiranno ciò che sta capitando saremo messi molto male tutti.
Servono scelte coraggiose per togliere l'acqua ai pesci o avremo l'alternanza del fanatismo islamico, fondamentalista e terroristico, che avrà come ...risposta il fanatismo razzista e feroce, criminale, sicuramente ben più pericoloso di qualsiasi gruppo islamista organizzato.