4 lug 2019

Falsi intellettuali e veri coglioni – ARDUINO ROSSI

Io credo nella cultura, ma non nei buffoni che si atteggiano, utilizzando termini desueti e ridondanti, ad effetto, per stordire i tonti.

Troppi imbecilli vivono sulle nostre spalle, magari insegnano pure nelle nostre misere università, oppure fanno i ….. giornalisti, detti pennivendoli, per un pubblico di beoti idioti: tutte le affermazioni devono essere giustificate e devono essere messe sotto il controllo razionale, ma loro ne sparano tante e quando fai osservare che i loro discorsi sono fumosi, confusi e ridicoli, se visto e riletti con attenzione, rispondono con atteggiamenti sprezzanti, per ritrovare nel loro pubblico, che li adora come santoni, il loro sostegno e applauso.

Poverini, questi cretini, non sanno che costoro sono solo dei parassiti, che campano sulle nostre spalle, sputando l'aria dalle loro bocche a forma di ano.

Il potere mostra il sedere – ARDUINO ROSSI

C'è chi ha la faccia al posto del culo e viceversa, così le loro orrende chiappe sono al vento, come la scimmia …. che sale e sale e lo mostra al popolo.

La democrazia si ferma davanti agli atti tecnici della magistratura?

Concorsi truccati, dove dei semi analfabeti, e analfabeti informati vincono come fossero dei geni, ma poi nel mondo reale dimostrano solo arroganza e idiozia, sono…..indiscutibili.

Abbiamo sentenze talmente assurde che la maggioranza dei cittadini considerano false e di parte, in contrasto con le leggi, ma i giudici sono ….indipendenti e se le loro manovre appaiono politiche nessuno deve giudicare.

Il ridicolo è tanto e siamo in pericolo tutti: presto avremo leggi che limiteranno l'indipendenza della magistratura e associazioni a delinquere di stampo mafioso faranno festa, ma a causare tutto è la corruzione palese dentro i palazzi di giustizia.

3 lug 2019

Censurare la rete, i porci ci provano ancora – ARDUINO ROSSI

La nostra libertà è sempre messa in discussione dai porci, ma per fortuna costoro sanno solo grufolare nei rifiuti: qualcuno vuole ancora una legge contro la libertà di pensiero in rete, che esiste già ed è  ridicola: è quella dei due grandi imperi di internet, Google e Facebook, che funziona sui sentimenti degli utenti, che possono pretendere di censurare tutto, dai nudi della Cappella Sistina, alla Gioconda, perché non indossa il velo.

Ora i maiali, perché chiunque desideri limitare il pensiero altrui merita di finire arrostito sulla brace, insistono per una legge che censuri la libertà di parola, ma per fortuna la loro sinistra è sempre più minoritaria e i censori non hanno la maggioranza in parlamento.

Non la avranno più?

Se gli italiani non sono cretini spero proprio di sì.

Vescovi, nemici di Dio e di Cristo – ARDUINO ROSSI

Esistono due chiese, una sofferente e perseguitata e una trionfante e ipocrita, farisaica: la prima lotta ogni giorno contro la menzogna, è umili, ma è anche umiliata, cerca la verità ed è contro la menzogna dei vertici, ladri, difensori dei pedofili, dei ladri, degli speculatori, dei signorotti di tutte le epoche.

I vertici delle chiese, di tutte le chiese, sono probabilmente, anzi, sicuramente, in mano a satana, mentre i veri cristiani soffrono e subiscono arroganze.

I veri cristiani non sono cattolici, protestanti o ortodossi, ma sono solo cristiani e nulla più e si riconoscono dalle loro opere, tutto il fumo e l'apparato sopra di loro invece è del mondo, mentre i cristiani sono solo nel mondo e nulla più.

Giudici da mandare a casa – ARDUINO ROSSI

Certe sentenze offendono l'intelligenza di chi le emette?

Io temo di sì, basta ricordare le assurde giustificazioni che stanno dietro a  assoluzioni o a condanne: dire che la politica, di parte, ha invaso la magistratura pare eccessivo, ma è anche troppo evidente.

Dopo la terribile vicenda del Csm l'affermazione che i giudici sono …. Imparziali pare almeno ridicola, ci saranno, ma una parte, minoritaria, ma dominante, è contro gli interessi degli italiani, contro la logica e contro la razionalità: dalla loro hanno miseri pennivendoli e falsi intellettuali, detti troie di regime e imbecilli, incapaci di fare qualsiasi cosa che fanno carriera nelle Pubbliche Amministrazioni….. misteriosamente.

I porci odiano Cristo e il suo messaggio - ARDUINO ROSSI

La carità e la fratellanza tra tutti gli esseri umani è in contrasto con la cupidigia di certi luridi individui, che mettono al centro dell’Universo se stessi e le loro passioni, magari sadiche, infantili e anche criminali.

Loro odiano chi invita a perdonare i nemici, che non significa essere dei vigliacchi o dei fachiri indiani, pronti a soffrire in silenzio senza opporsi alla violenza e al male, quando è necessario anche con la forza.

Disprezzano l’uguaglianza e la semplicità, ma anche l’umiltà di chi  lavora e fa cose grandi, ma solo per la gloria di Dio.

Il ceto borghese, padronale, parassitario, che sta creando sulla terra disastri mostruosi, come carestie terribili e ingiustizie disumane, dove l’80% degli abitanti del pianeta possiede solo il 5% del PIL mondiale, ovvero fanno la fame e un semplice rincaro dei cereali li  affamerebbero in modo terribile, però gli ipocriti credono nelle leggi del mercato che ….non perdonano i miseri: per questo motivo odiano i Vangeli o li storpiano, perché dentro lì c’è la ricerca della verità, che loro disprezzano più di ogni altra cosa.

2 lug 2019

Cristianesimo e l’odio bestiale dei nuovi luridi borghesi – ARDUINO ROSSI

Perché i grassi e degenerati imperatori romani odiarono il messaggio cristiano e perseguitarono i fedeli di Cristo?

Per lo stesso motivo che i luridi e porci borghesi di oggi, che si definiscono… laici, ma sono solo dei lerci individui, odiano i Vangeli: gli obblighi morali, quelli verso gli ultimi per esempio, che dimostrano che Dio è carità e amore, ovvero ci ha creato per qualcosa di più che la soddisfazione dei nostri bisogni primari.

La loro gloria formale e banale, stride con il nichilismo demenziale, con la voglia di consumare tutto, affetti compresi, da….comprare con denaro sonante, dei borghesi, detti anche porci, in modo ingiusto: i maiali meritano certamente maggior rispetto.

La borghesia si sta mangiando il pianeta, si sta distruggendo la terra e ride, in modo ebete, fregandosene, ferma alla visione Ottocentesca dell'esistenza, liberista e positivista: tutto finisce e tutto è compreso non dalla scienza che ricerca la verità sempre, ma con verità consolanti, vuote e insensate, di  chi fa delle tesi scientifiche solo dei dogmi immutabili, con spirito anti scientifico, contro la ricerca che non può mai finire.

I deboli devono essere schiacciati e loro possono dominare, usare tutto, distruggendo ogni cosa, per il loro piacere personale, per la loro avidità, insaziabile, che nasconde un'angoscia insanabile di fondo.

Sì, i porci si accontentano delle ghiande, poverini e con costoro hanno poco a che vedere, forse si potrebbero definire latrine viventi e nostri borghesucci.

Università e mafie, professori spesso minchioni del potere prostituito – ARDUINO ROSSI

Troppe volte ho visto dei perfetti mediocri fare una misera carriera universitaria: io sono figlio della rivolta studentesca, dove si prendevano per le orecchie certi baroni, figli e nipoti di baroni, che pretendevano di incarnare la … sapienza, ma avevano solo un posto ereditato, ottenuto da avi intrallazzoni e spesso sporcaccioni, ben a  disposizioni di poteri locali.

La cultura è conoscenza e ricerca, è lotta e speranza, è un'arma contro l'idiozia, ma se è solo nozionismo vuoto, ripetizione di schemi chiusi, diventa idiozia, a servizio del potente del momento.

Le nostre squallide università sono in pugno a perfetti cretini?

Come per il giornalismo, costoro servono poteri costituiti, specialmente nel campo umanistico: quello scientifico ha dei risultati da dimostrare in modo scientifico, che dà qualche speranza, qualche merito, anche se poi i migliori fuggono …. misteriosamente all'estero.

Quindi la laurea serve, per poter lavorare, ma la cultura la si fa fuori dalle aule universitarie: oggi lo so bene, infatti la cultura, che genera il bello dell'arte, libri intelligenti e critici non passano mai da quelle squallide puttane che si chiamano ….università.

Caro buonista, quanto sei buono, i cessi li fai pulire a loro – ARDUINO ROSSI

Quanto sei…. umano, sei rimasto umano, così affermi, ma sei ricco come una vecchia troia dopo una vita di ….onorato servizio sulla via.

I soldi li hai fatto sfruttando i poveri, schiacciandoli sotto i tacchi, umiliandoli, disprezzandoli, ma sei ….sempre un uomo, però mi chiedo come sarà un mostro a questo punto, se tu resti sempre un essere umano: me lo immagino terribile, da non guardare per non crepare.

Tu li vuoi qua tutti o quasi, perché puliscono bene i tuoi cessi e non sono come gli italiani, li può pagare con poco o quasi nulla.

Disprezzi i…. razzisti, non vai in chiesa …. perché sei …. laico, ma apprezzi in sommo papocchio di nome Francesco: a dire il vero adori una sola divinità, detta appunto non trina, ma quattrina.

Sei tollerante con  i teocratici che mettono il giogo alle donne e le usano per tutti gli usi possibili, in tutti i sensi.

Rispetti  tutte le tendenze sessuali e tutte le mode sotto culturali, ti consideri superiore e non più del … Medioevo, come quelli la.

Peccato che il mondo che stai costruendo, per soddisfare la tua voglia di soldi, sarà un inferno in terra, sporco, inquinato, terrorizzato dai fanatici sanguinari: tu però resti fermo nelle tue posizioni e te ne freghi se i tuoi figli faranno una vita di merda, l'importante che tu abbia la pancia piena e i cessi ben puliti.

Immigrazione, uno strumento per impoverire i poveri – ARDUINO ROSSI

Il mercato ha la sua logica e più disperati arrivano, disposti a svolgere dati lavori a basso salario e in condizioni sempre peggiori, peggio sarà la vita dei più miseri da noi.

Questo porta a un peggioramento dei ceti più deboli, compresi quelli dei vecchi migranti, inseriti senza problemi da noi.

Gli italiani più poveri, senza agganci sociali e politici, sindacali, che svolgono lavori di bassa specializzazione, uniti con gli immigrati già stabili sul territorio, si vedono rubare fette di salario, per la concorrenza dei nuovi venuti.

Così il sistema favorisce i ceti più ricchi, padronali o a loro vicino, mentre il dislivello sociale cresce ancora, anche per questa situazione di competitività per posti sempre più rari e poco pagati.

Mi ricordo che negli anni Settanta, il lavoro di spazzino era ben retribuito, era superiore a molti lavori impiegatizzi addirittura, ma oggi tutti questi mestieri malsani, sporchi, duri e faticosi, vengono sempre peggio retribuiti: quella era una forma di ricompensazione per quel mestiere ingrato.

Sarà un caso che a volere gli immigrati, sempre di più, sono i padroni, i ricchi, gli snob della borghesia, o i raccomandati delle forze politiche e sindacali?

Credo proprio di no, questi fetenti si nascondono dietro il buonismo ipocrita, ma la logica del mercato del lavoro è quella solita del liberismo, che non perdona ai deboli e ai poveri.

Come sono buoni i ricchi intellettuali, spesso parassitari e a servizio di certi interessi economico finanziari!

Non saranno per caso solo dei buffoni con atteggiamenti snob e sprezzanti che difendono gli interessi di chi li paga?

Sì, non saranno delle luride puttane del sistema?