30 set 2011

L’Espace Mont Blanc compievent’anni


Aosta, venerdì 30settembre 2011
L’EspaceMont Blanc (EMB) compie vent’anni. L’iniziativa dicooperazione transfrontaliera che riunisce 35 comuni, suddivisi traValle d’Aosta, Valais, Haute Savoie e Savoie, prese il via nel1991 con l’obiettivo di assicurare lo sviluppo sostenibile e lavalorizzazione del Monte Bianco su un territorio di circa due milametri quadrati e una popolazione di oltre cento mila abitanti. Per laValle d’Aosta coordina le attività dell’EMBl’Assessorato del territorio e ambiente attraverso la Direzioneambiente.

L’EspaceMont Blanc sarà tra gli ospiti d’onore alla Foire duValais, la più importante fiera della Suisse Romande, chesi svolgerà a Martigny dal 30 settembre al 9 di ottobreprossimi. Tra gli eventi proposti, si segnala unaconferenza-dibattito per fare il punto sui vent’anni annidell’EMB, in programma il 7 ottobre.

 

«Ilbilancio dei vent’anni dell’Espace Mont Blanc –spiega l’Assessore al territorio e ambiente e Vice Presidentedell’EMB, Manuela Zublena - è una lettura di unpercorso che ha consentito un rafforzamento dei rapporti traIstituzioni favorendo il coinvolgimento di nuovi attori locali e loscambio di saperi scientifici e di buone pratiche oltre ad undrenaggio di importanti risorse finanziarie con le quali sono statimessi in atto finora una cinquantina di progetti con un budgetcomplessivo di circa 20 milioni di euro ripartiti sui 3 versanti delMonte Bianco contando principalmente sul finanziamento mediante FondiEuropei.»



Partendo dauno Schema di sviluppo sostenibile, nell’ambito di unPiano integrato transfrontaliero, sono in corso di attuazionesei progetti sui temi della mobilità sostenibile,dell’educazione ambientale, della gestione dei villaggi alpini,della promozione dei prodotti del territorio, della gestioneambientale del massiccio del Monte Bianco e della valorizzazionedell’escursionismo nel rispetto dei principi di un turismosostenibile.

Progettiarticolati sul territorio attraverso servizi concreti alla popolazionecome, ad esempio, gli audit energetici gratuiti offerti aicittadini dal Comune di La Salle, nell’ambito del progettoVillages Durables che punta sulle tecnologie innovative e sulleenergie rinnovabili per la gestione dei villaggi alpini. E ancora, lanavetta Alpis Graia, che collega la Valdigne al colle delPiccolo S. Bernardo, il rafforzamento della linea di bus tra Chamonixe Courmayeur, il Marché Agricole di Morgex con prodottia filiera corta, la fiera gastronomica di Pré-Saint-DidierLes Goûts du Mont-Blanc.

 

«Inquesto senso – aggiunge l’Assessore Zublena - variconosciuto ai cinque comuni della Valdigne il merito di averdeclinato i progetti coinvolgendo la popolazione sulla base di azioniconcrete con positive ricadute socio-economiche per gli operatori, coniniziative attente allo sviluppo sostenibile, ma anche ai bisognidella vita quotidiana delle comunitàalpine.»



Lo standdell’EMB alla Foire du Valais vedrà la presenza dipannelli riguardanti i sei progetti del Piano integratotransfrontaliero e sarà l’occasione per far conoscerele iniziative finora promosse. In particolare, nell’ambito delprogetto Saveurs d’Hauteur, che ha l’obiettivo divalorizzare i prodotti del territorio a chilometri zerodell’EMB, saranno presenti produttori e artigiani valdostani investe di ambasciatori della tipicità valdostana.

 

«Partendo dai risultati di questi primivent’anni - conclude l’Assessore Zublena - laprospettiva futura deve per forza essere ambiziosa puntando ad unmaggiore coinvolgimento di attori non solo amministrativi, ma ancheeconomici, sviluppando al tempo stesso sensibilità sulletematiche ambientali, ma anche condivisione di scelte che devonomaturare necessariamente dal basso per poter contare su maggioreintegrazione e possibilità disuccesso».