22 apr 2016

Sabato 30 aprile 2016 invito pubblico a "invadere" il castello Sarriod de la Tour di Saint-Pierre

Bureau de presse
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Aosta, venerdì 22 aprile 2016
Sabato 30 aprile 2016 invito pubblico a "invadere"
il castello Sarriod de la Tour di Saint-Pierre
Sabato 30 aprile, a partire dalle ore 14.00, il castello Sarriod de La Tour di Saint-Pierre, sarà aperto gratuitamente al pubblico per ospitare le Invasioni digitali, l'evento nazionale a cui hanno aderito i due Assessorati regionali alla Cultura e al Turismo per promuovere la conoscenza e la fruizione di questo originale maniero a pochi passi da Aosta.
Le Invasioni Digitali sono un avvenimento nazionale, che si tiene dal 22 aprile all'8 maggio 2016 e che si propone di diffondere il patrimonio culturale attraverso internet e i social network, organizzando visite a monumenti, musei, città e qualunque altro sito possa essere considerato di valore culturale. Quest'anno saranno ben 1200 le iniziative organizzate in tutta Italia e all'estero che andranno a coinvolgere oltre 50 mila persone.
Il pubblico è quindi invitato a scoprire, fotografare condivide il castello Sarriod de La Tour di Saint-Pierre. Foto, video, blog: tutto verrà postato sui canali social più utilizzati come Facebook, Twitter, Instagram o Pinterest, solo per citarne alcuni, avvalendosi così della forza delle immagini e della pervasività dei network.
Le Invasioni sono aperte a tutti: è sufficiente andare sul sito www.invasionidigitali.it per raccogliere tutte le informazioni e scaricare il "kit dell'invasore" oppure presentarsi al castello dalle ore 14 alle ore 19 per visitare liberamente e gratuitamente il maniero.
La Valle d'Aosta ha già ospitato questo evento nel 2013 al Castel Savoia, per la scoperta dell'Ecomuseo Walser e dell'Alpenfaunamuseum, nel 2014 con il Forte di Bard, il Museo delle Guide di Cervinia e la Chiesa di Gressoney-Saint-Jean e, ancora, lo scorso anno con l'invasione di Aosta romana, avvalendosi del supporto e del fresco entusiasmo degli studenti di alcune scuole secondarie di I e II grado. Giornate che hanno riscosso un grande successo e che hanno permesso di veicolare la regione dal punto di vista turistico attraverso i suoi beni culturali. Un modo per conoscere più in profondità la Valle d'Aosta e sfruttare le sue molteplici offerte nelle varie stagioni.
Qualche informazione in più per stimolare la scoperta del Sarriod de la Tour: da primitivo castello difensivo con netta funzione militare, a partire dal XV secolo si è modificato fino ad assumere l'identità di residenza signorile, scrigno di arte e di storia. Tra gli angoli di assoluto fascino si trova la "Sala delle Teste", così chiamata per le 171 splendide mensole lignee che decorano le travature del soffitto. Capolavori di intaglio e scultura di area locale, queste mensole rievocano tutto quel mondo fantastico e grottesco dell'immaginario popolare di epoca medievale. Esseri mostruosi, volti umani deformi, diavoli, sirene, anime inquiete. Una vera fucina d'arte europea per un'epoca, il XV secolo, che ben si colloca nell'ambito di un Rinascimento intra-alpino sull'asse di un territorio, la Valle d'Aosta, con chiara funzione di tramite e cerniera tra Italia e mondo d'Oltralpe.
Assessorato dell'Istruzione e Cultura
Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta
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