Le
faide nel governo proseguono e Giulio Tremonti non piace a Silvio
Berlusconi, così tutto è a base di veleno: Silvio lo vuole fuori
dal governo o almeno dimezzato, come potere, ma lui, il ministro
dell'economia, con il suo braccio destro inquisito, in bilico per le
sue scelte economiche dure, per le sue riforme che piacciono più ai
finanzieri che alla politica sciagurata e sprecona del Cavaliere,
resiste.
E'
l'unico ministro italiano apprezzato all'estero e ce lo dobbiamo
tenere, tra qualche chiacchiera di troppo e polemiche varie: la
finanza mondiale è la padrona del mondo e impone ai governi certe
decisioni, con o senza Tremoti.
Però
il dopo Tremonti porterebbe al disastro certo, per ora è solo
probabile, così nessuno lo tocca.