Giulio
Tremonti è più che certo e afferma che abbiamo messo i conti
pubblici in sicurezza e lo dice durante i lavori del FMI: "Abbiamo
messo il Paese in assoluta sicurezza.......possono arrivare shock
esterni, ma in sé il bilancio pubblico italiano è in assoluta
sicurezza. Abbiamo messo in ordine la casa".
Il
Ministro dell'economia e della finanza è ottimista, virtù che non
gli è mai mancata, ma il problema della debolezza finanziaria
italiana è sempre grande e si rischia il tracollo se non si
taglieranno altri sprechi assurdi, che non sono scuola, ricerca,
sanità né le pensioni della povera gente.
Stanno
tutti negli appalti costosi e scadenti, nella politica costosa, per
deputati, senatori e assessori vari dei vari comuni, province e
regioni.
Tagliare
gli sprechi e recuperare il denaro sottratto dai corrotti e dai
corruttori ci salverebbe, ma per fare questo occorre una nuova logica
politica che non c'è, non si vede né qualcuno la immagina.
