30 set 2010

"LA LEGA RIFORMULA IL PROPRIO EMENDAMENTO" Soddisfazione per Mario Sala, Presidente della Commissione attività produttive





"Regione Lombardia può procedere ad azioni di disincentivazione, compresa la revoca delle misure a sostegno delle imprese, nei casi in cui la delocalizzazione produca un impatto occupazionale negativo sul territorio lombardo". E' questa la stesura corretta dell'emendamento proposto inizialmente dalla Lega Nord in Commissione bilancio e oggi riformulato nell'aula del Consiglio Regionale.







Esprime grande soddisfazione il Presidente della Commissione attività produttive, Mario Sala, per il ripensamento della Lega, "perché ha prevalso la linea - già emersa dalla Commissione che presiedo - non punitiva per le imprese lombarde e viene, di fatto, riconosciuto che esistono anche delocalizzazioni virtuose, che aumentano la competitività delle imprese, che favoriscono la conquista di mercati esteri in espansione, che stimolano a investire nella ricerca e nell'innovazione sul nostro territorio".

"L'emendamento, in questa nuova, mutata versione, salvaguarda la possibilità, per la Regione, di disincentivare la delocalizzazione passiva, qualora sia causa di riduzione della produzione sul territorio nazionale e determini un peggioramento del saldo della bilancia commerciale; contemporaneamente" - insiste Sala - "non penalizza quella delocalizzazione utile e strategica, da noi del PDL sempre sostenuta, di aziende che si rivolgono ad altri mercati per accrescere la propria competitività in campo internazionale, con ricadute positive sulle performance produttive, e quindi sull'occupazione, nel Paese d'origine".