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2 lug 2018

La chiesa e i poveri, l’ipocrisia si fa sistema - ARDUINO ROSSI

I poveri si aiutano dando a loro lavoro, diritti ed uguaglianza, tutto il resto è ipocrisia disgustosa: la carità pelosa serve solo ai ricchi, alle caste, ai ceti dominanti, mentre i veri poveri hanno bisogno di occasioni, ovvero scuole, cultura, per i figli, lavoro dignitoso e pari condizioni con i potenti.
Invece tutto questo non entra nella logica della chiesa, anzi, delle varie chiese che si definiscono cristiane e sono favorevoli solo per i…centesimi dati a qualche mendicante di professione e poco altro.

24 giu 2013

Carcere, indulto, amnistia ipocrisia ed emarginazione

L'ipocrisia della nostra ... buona borghesia segue la sua logica precisa, la sua forza precisa, ovvero liberare i carcerati, per sostituirli con altri prigionieri, che  ... attendono il loro turno, mentre far circolare i prigionieri porta il desiderio di giustizia sommaria tra la gente.
Invece il carcere è frutto sempre di emarginazione sociale, di debolezza e di stupidit°: in carcerati, i delinquenti, i manovali del crimine non si arricchiscono mai, tranne pochi capi mafie e famiglie.
I delinquenti in realtà hanno vite brevi e complesse.

8 lug 2019

Il papa ha ragione e quindi paghi lui e i suoi amichetti - ARDUINO ROSSI

La carità è un atto spontaneo generoso e sensato, razionale, non porta mai a dare dei soldi a un senza fissa dimora, in modo che possa bere o fare altro di dannoso, o viva nell’ozio.

Non dona gli avanzi ai poveri, non usa l’ipocrisia dell’accoglienza per favorire interessi economici e finanziari, che portano più ricchezza a pochi ricchi e miseria, criminalità, disperazione ai più poveri.

Poi non confonde l’elemosina con lo Stato sociale, che non è beneficienza pelosa, ma un diritto, pagato dai lavoratori nel presente e nel passato, a cui nessuno può togliere un centesimo, per favorire altri: è un discorso di giustizia sociale o altrimenti sarebbe un furto.

Mentre l’aiuto verso gli ultimi si fa combattendo il neoliberismo criminale, favorendo istruzione e cultura tra i più poveri della terra, ma tutto ciò non si vede tra i buonisti.

Invece vedo l’industria dell’accoglienza, che rende anche a mafiosi, a cooperative bianche e rosse.

Noto menzogne evidenti e favoreggiamenti da parte di chi parla per difendere queste porcherie.

Il papa sa tutto ciò?

Temo di sì e quindi difende certi sporchi interessi: la carità sta nel donare tutto ciò che non serve a mantenerci ai poveri, in modo che loro possano lavorare e rendersi indipendenti.

La carità sposa la verità e l’intelligenza per dare frutto, o è solo menzogna e ipocrisia farisaica, dove gli altri pagano e certi loschi individui ingrassano.

11 ott 2010

Oggi tutto è degradato e il giornale cittadino noto con il soprannome di bugiardino continua, con la sua molle ipocrisia, a far vedere un mondo dolciastro, inesistente, da fiaba di libri di lettura delle scuole elementari di molti anni fa.

Bergamo ha bisogno di un rinnovo e di pulizia: abbiamo una situazione di degrado diffuso in diversi quartieri della città, un tempo tranquilli e quasi assonnati.

L'esempio è la Malpensata che prima si è trasformato in un quartiere per lo spaccio, poi molti extracomunitari hanno iniziato a spadroneggiare, dalle vie degradate di Moroni e San Bernardino.

Chiaramente la polizia locale non può fare miracoli e le decisioni vengono da lontano, dai burocrati di Roma e di Bruxelles, che vivono il degrado delle nostre città come nobili decadenti e snob del Settecento: guardavano dall'alto in basso la plebaglia affamata delle borgate povere.

Intanto la violenza e l'arroganza cresce, così i più poveri, gli anziani, le donne devono solo tacere e subire o rischiano di essere accusati di essere dei razzisti dai soliti idioti di partito e delle varie organizzazioni sindacali.

Bergamo era una città tranquillissima sino agli anni Settanta, quando la droga la rovinò, ma anche in quegli anni tutto andava bene, o quasi : la sicurezza era sempre decente.

Oggi tutto è degradato e il giornale cittadino noto con il soprannome di bugiardino continua, con la sua molle ipocrisia, a far vedere un mondo dolciastro, inesistente, da fiaba di libri di lettura delle scuole elementari di molti anni fa.

Siamo ancora al libro "Cuore" per questi giornalisti, ma invece la realtà è da periferia degradata del Terzo Mondo.

Sì, Bergamo oggi fa schifo e la colpa è tutta delle forze politiche, sindacali, al primo posto sta la CGIL e le varie organizzazione caritatevoli, solo di nome e non di fatto, della Chiesa Cattolica.

Dite a tutte queste persone di smetterla di fare i ...paraculi: sono loro, con le loro menzogne che hanno trasformato un mercato popolare, quello della Malpensata al lunedì, in uno spaccio illegale di mille schifezze, di mille prodotti di contrabbando, con venditori abusivi di tutte le razze.

Sono sempre loro che chiacchierano e non fanno nulla: al primo posto è responsabile il L'Eco di Bergamo, con le sue viscide maniere di presentare la realtà.

La prima risposta che dovete dare e non acquistare più questo giornale: non vi potete lamentare della situazione e favorire chi vi sta rovinando la vita.

Poi dovete disdire le tessere sindacali, al primo posto ci stanno Cisl, Cgil e Uil, ma rinunciate pure alle tessere Acli e tutto il resto, Arci poi è meglio evitarlo: sono loro le forze che hanno teorizzato questo immenso schifo, che hanno favorito questa insensata, dannosa, disastrosa immigrazione.

Sono i nostri nemici, sia come italiani, come europei, come bergamaschi.

Chiaramente i politicanti sono la razza peggiore, paragonabili ai viscidi pennivendoli a loro servizio.

Quindi strappate le tessere sindacali, di partito e dite che non siete più disposti a subire la loro sporca politica a servizio dei nuovi negrieri, che però se ne fregano se tra i disperati del Terzo Mondo giunti ci sono spacciatori, rapinatori, stupratori.

Siamo sempre un popolo di pecore?

Ricordiamoci che chi pecora si fa il lupo se lo mangia.

Difendiamoci e rispondiamo pure con un classico, popolare, tradizionale: "andate a fare in culo", oppure "andì a ciapal in del kul".

Mi scordavo tra coloro che bisogna mandare a fare in culo ci sono molti preti, belli i buoni e …....(lasciamo perdere).

23 nov 2010

Io vorrei ricordare ai signori preti che “la verità ti libera”, dalle menzogne, dall'ipocrisia, dalla scemenza e dai truffatori di ogni tipo, ordine e grado.

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L'avventura di una povera cristiana che affittò a un extracomunitario un appartamentino, frutto dei risparmi di una vita.



Provate ad affittare a un'extra-comunitario un appartamento e avrete delle belle sorprese.

Vi racconterò cosa è capitato a una brava cattolica, cristiana, osservante, buona ed onesta.

Il suo nome sarà Chiara, ma è un nome fittizio, mentre l'inquilino lo chiameremo Pedro o Abdul: Pedro non è tanto giovane e ufficialmente faceva il muratore, all'epoca dei fatti, in Italia.

Un giorno, con l'aiuto di una presunta sorella, ottenne in affitto un appartamento.

L'uomo così diventò un affitta camere, anzi letti, dei suoi connazionali: l'uomo è un sudamericano, ma potrebbe essere un magrebino, un senegalese, un cinese.

Faceva e fa del caporalato con i suoi connazionali.

I vicini protestarono per il disordine e lo sporco, ma non si ottenne nulla dal signore: arrivò la crisi e molti dei suoi compatrioti ritornarono a casa.

Arrivò pure la legge su chi ospita clandestini, con lo spauracchio di condanne penali relative e lui sparì per un periodo, non pagò, ma Chiara ebbe pazienza e quello che era il frutto dei risparmi della sua vita, che le avrebbe dovuto servire per la vecchiaia, diventò una fregatura.

Dovette andare da un avvocato, che iniziò la procedura di sfratto: Pedro invece voleva la casa gratis, senza pagare neppure le spese condominiali.

Pedro Abdul si procurò un avvocato, rispondendo che non aveva i soldi per l'affitto, ma certamente li aveva per l'avvocato.

Dopo un anno, tra rinvii e lungaggini, arrivò finalmente il giorno dello sfratto, ma Abdul Pedro non si arrese, si dette malato, trucco antico e storico degli inquilini morosi.

Alla fine venne portato via in ambulanza e fu trasportato in ospedale, anche se sta benissimo: la casa divenne libera, ma lui pianse, come sapeva fare.

Andò dai preti e fece la vittima.

La povera Chiara venne criticata e considerata una cattiva cristiana, un'usuraia, mentre l'imbroglione, lo sfruttatore dei suoi connazionali diventò un santo, un poveraccio maltrattato da un'italiana razzista.

Tutto questo capitò in Italia, anzi, capita quasi tutti i giorni, in ogni città e cittadina italiana.

Io vorrei ricordare ai signori preti che "la verità ti libera", dalle menzogne, dall'ipocrisia, dalla scemenza e dai truffatori di ogni tipo, ordine e grado.

Mi scordavo: aggiungo pure, oltre ai preti, gli ultimi comunisti, i buonisti di sinistra, i sindacati, con Cisl, Cgil e Uil, Cobas e affini, oltre ai patronati e alle organizzazioni varie, prime tra tutti le Acli e il famoso, o famigerato per molti piccoli proprietari, sindacato inquilini, Sunia.

9 apr 2017

#Cristo e #verità, la fatica di essere #cristiano #oggi - ARDUINO ROSSI

La fatica di essere cristiani è  spesso immensa, sovrumana, i pesi ci schiacciano e la stanchezza è  troppa.

Io credo nella sua parola e non nell'ipocrisia di chi segue solo il rito e si sente..... buono.
Dire la verità  sta alla base di tutti i comportamenti cristiani, naturalmente non in ogni momento, ma bisogna dire come stanno le cose su tutto.
Denunciare il marcio e l'ipocrisia non è giudicare, come sostengono i preti.
Infatti per secoli loro hanno celato lo schifo dei preti pedofili, che nascondevano con bugie o addirittura con accuse assurde e bastarde contro le vittime: anni fa sentii da una povera beghina che erano i..... bambini che provocavano i preti.
Dire la verità  sta alla base del comportamento cristiano, con la carità  e il perdono, che è  sempre molto, molto faticoso.

8 mar 2013

Festa della donna, vera festa o ipocrisia, per la gioia dei …. Fioristi?


Festa della donna, vera festa o ipocrisia, per la gioia dei …. Fioristi?
Bisogna vedere poi come andranno le cose, ma un fatto è certo: la festa della donna è segnata dal mancato rispetto delle donne, di quelle più deboli: infatti la violenza sulle donne segue una logica spietata, assurda e vergognosa, una logica senza scopo e fine, che si basa sulla vigliaccheria di chi sfrutta la sua forza da uomo per schiacciare una donna indifesa.
La festa deve avere un seguito e una logica ben precisa contro la violenza sulle donne.

19 mar 2019

Cristianesimo e ipocrisia, la peggiore delle bestemmie - Arduino Rossi


Il peggio assoluto sta nell’uso della religione per fini materiali, economici e soprattutto politici, ovvero utilizzare il messaggio di Cristo per giustificare tirannie, dittatori, signorotti più o meno corrotti, spesso anche feroci e criminali.
Le chiese, nei secoli, si sono dimostrate abili alleati dei potenti del momento, passando da Carlo Magno, sino al Duce e a Hitler, a Francisco Franco in Spagna, ai democristiani corrotti e mafiosi, che ancora rimpiangono con languide lacrime.
La verità spesso è nuda e dura, quasi feroce, mentre loro mentono, scimmiottano atteggiamenti tanto languidi quanto falsi, come cattivi attori dilettanti.
Il disgusto che si prova nel vedere tutto questo sta nel fatto che usano i vangeli per nascondere le loro porcherie, di tutti i genere: sicuramente non credono né in Dio né nel messaggio cristiano e ridono schifosamente delle verità evangeliche.

23 ott 2018

Migranti o diritti economici? - ARDUINO ROSSI

L’ipocrisia dei buonisti, personaggi quasi tutti interessati economicamente, sta favorendo una situazione complessa e ingiusta: il trasferimento da noi di un pezzo di Terzo Mondo e non il contrario, ovvero il trasbordo da loro del nostro sviluppo economico, sociale, della nostra libertà individuale, quello delle donne per esempio: l'attuale immigrazione è causa di molti mali.
L’ipocrisia sta nel fatto evidente che più ne arrivano e meno risorse ci sono per i più poveri, dalla sanità all'assistenzialismo, pubblico o privato che sia, mentre aumentano gli utili dei padroni, che pagano meno i salari.
In pratica con l’immigrazione attuale si ha solo un risultato, l’arricchimento del ceto medio alto e alto, l’impoverimento del ceto povero nostrano.
Questo fatto è deducibile facilmente osservando la legge del mercato del lavoro, dove più si è a voler lavorare per un dato settore produttivo e minore sarà il salario, ma maggiore sarà il profitto dei padroni, detti oggi imprenditori.
In conseguenza l’immigrazione sta favorendo solo i ricchi nostrani a scapito dei più deboli, con la crescita dell’accaparramento della ricchezza mondiale in quelle fasce sempre più ricche: parlo dell’1% degli abitanti del pianeta che detengono già il 50% del PIL, mentre un 10% possiede complessivamente l’85% del PIl del pianeta, un 10% detiene un altro 10%, ovvero il venti per cento complessivo avrà il 95% della ricchezza prodotta in un anno, gli altri 80% avranno solo il 5% del PIL.
Portando gente molto povera da noi si fa solo un’operazione, il trasferimento della ricchezza del ceto medio mondiale in mano a quel 1% sempre più avido, che cerca sempre più di pagare meno i suoi lavoratori e ci riesce con i meno specializzati.
Questa è un’operazione umanitaria, per l’accoglienza?
No, è solo crimine sociale, disumano, veramente nazista, nonostante i nuovi e vecchi partigiani…., tanto ospitali, dicano il contrario.

2 gen 2016

Cristianesimo, cristiani confusi e soli?

Dietro le... belle parole, le buone intenzioni e i... non giudicare dette dal pulpito abbiamo spesso molta ipocrisia, interessi economici, bocche che mangiano.

I casi di cronaca... oso dire nera, sono molti e tradiscono il Vangelo, frati che speculano in borsa... ricchi cardinali con i soldi delle offerte.
I cristiani veri, quelli che credono nel messaggio evangelico, si sentono confusi, non c'è  fede che tenga quando si parla di corruzione, sporcizia e ipocrisia untuosa.
Essere cristiani significa spesso avere a che fare con i farisei.

27 nov 2023

Attacco TERRORISTICO alla nostra sede! Non immagini cosa abbiamo trovato all’interno…



Il lun 27 nov 2023, 21:13 Antonio Brandi <a.brandi@provitaefamiglia.it> ha scritto:

Rosaria, per la prima volta, in tanti anni spesi al servizio della vita e della famiglia, ho provato un brivido di terrore…

La nostra sede è stata oggetto di attacchi in passato ma mai avrei immaginato di assistere ad atti che potremmo definire TERRORISTICI.

Ma voglio raccontare tutto in ordine: Rosaria, leggi fino alla fine, perché gli eventi sono così gravi che ormai tutti i giornali e TG ne stanno parlando, ed è intervenuto persino il Presidente del consiglio… 

Sabato, in occasione della "manifestazione contro la violenza", la nostra Associazione è stata presa di mira da un assalto coordinato, perpetrato da manifestanti incitati dall'organizzazione transfemminista "Non Una di Meno".

Rosaria, sembrava una scena di guerra.

Con una brutalità inaudita, i manifestanti transfemministi di "Non Una Di Meno" hanno scagliato contro la polizia bottiglie, pietre, petardi e fumogeni.

In pochi minuti, la massa di manifestanti ha scatenato uno scontro fisico violento con le forze dell'ordine costrette ad abbandonare la loro posizione in difesa della nostra sede…

Rosaria, quel che è successo dopo è su tutti i giornali…

Dopo aver eliminato le nostre telecamere di sicurezza, si sono scagliati contro le nostre serrande cercando di forzarle e hanno distrutto la vetrata dell'ufficio con una spranga.

I cori ripresi nei video dell'aggressione hanno chiarito quali fossero le loro reali intenzioni. Volevano incendiare la nostra sede:

"Odio eterno per Pro Vita & Famiglia… Bruceremo tutto!", "I Pro Vita si chiudono col fuoco, ma con i Pro Vita dentro, sennò è troppo poco!"

Il giorno dopo, tra i detriti e il silenzio assordante, abbiamo fatto una scoperta che ha gelato il sangue nelle nostre vene: un ordigno esplosivo, in attesa di scatenare una tragedia. Questo non è solo un atto criminale - è un attacco terroristico alla nostra libertà di espressione e alla vita stessa.

Solo per un soffio, non siamo qui a piangere vittime innocenti: è stata chiamata la polizia scientifica e gli artificieri che hanno confermato che si trattava di un oggetto similare a una molotov con all'interno della polvere pirica…

Un ordigno, un messaggio: o tacete, o vi facciamo fuori. Ci vogliono silenziare. Ti vogliono silenziare. A tutti i costi. Secondo te, dovremmo rimanere in silenzio? Dovremmo arrenderci al terrore?

Ora, Rosaria, è il momento di rispondere. Non con la violenza, ma con una solidarietà che rompe le catene della paura e dell'intimidazione. Ma abbiamo bisogno del tuo sostegno immediato.

Per favore Rosaria, scegli di aiutarci donando - oggi, adesso - 35 euro, 50 euro, o qualsiasi altra cifra ti sia possibile. Aiutaci a RISPONDERE AGLI ATTACCHI con una gentile donazione, di cui ADESSO abbiamo estrema necessità per rialzarci e proseguire con più forza

DONA ORA per sostenerci nella ricostruzione e nel rilancio della nostra missione

Puoi donare ora con bonifico o bollettino postale usando i dati in fondo alla mail

Questo è un attacco non solo a noi, ma a tutti coloro che osano sfidare il pensiero dominante. È un atto che svela l'ipocrisia di chi grida alla violenza per poi esercitarla senza scrupoli; l'ipocrisia dei movimenti transfemministi che hanno sfruttato i recenti fatti di cronaca per portare avanti un'azione intimidatoria contro la nostra onlus…

Una violenza ancor più ingiustificata vista l'attività della nostra associazione: la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, la promozione della famiglia e la tutela della maternità. Un'associazione composta anche da donne, per la tutela delle donne.

Un fatto così grave non è passato inosservato: ha scosso l'opinione pubblica e attirato l'attenzione dei media nazionali. Non siamo più una voce isolata che grida nel deserto, ma un simbolo di resistenza che ha risuonato in ogni angolo del Paese.

Le televisioni davanti alla nostra sede

Stamattina, il presidente del consiglio, Giorgia Meloni, ha preso una posizione ferma, condannando con forza gli "intollerabili atti di violenza e intimidazione" che hanno profanato la nostra sede e minacciato la nostra integrità.

Ma, dopo tutto questo clamore mediatico, cosa resterà? I responsabili la faranno franca? Saranno lasciati liberi di minacciare con i loro atti terroristici chiunque voglia proteggere la vita e la famiglia?

Lasceremo che tutto cada nella profonda e oscura caverna dell'indifferenza fino a quando qualcuno del nostro team (Dio ce ne scampi) perderà la salute… o la vita? Lo permetteremo? Lo permetterai?

Ma non è solo la nostra incolumità il problema: il mio assillo sono i milioni di esseri umani concepiti condannati a morte per disabilità o malattie o perché "indesiderati". Sono le migliaia di donne costrette o indotte ad abortire, o costrette a rinunciare a formare una famiglia…

È per loro che lo facciamo, Rosaria. Non è per noi. È per loro!

Possono attaccare, censurare e minacciare di bruciarci vivi dentro la nostra sede quanto vogliono. Non indietreggeremo di un solo millimetro. Anzi, senti bene che ti dico: AVANTI TUTTA!

Abbiamo già incaricato i nostri avvocati di preparare una denuncia importante contro i colpevoli dell'assalto e dei tentativi di incendio.

Dobbiamo riparare la sede, pesantemente danneggiata, ma, soprattutto dobbiamo rilanciare - come ti ho già annunciato in precedenti email - una grande campagna per la vita a tutela dei bambini nel grembo e delle madri.

Non so se abbiamo i soldi, Rosaria. Ehi, va bene, faremo le collette. Ci aiuteranno tanti piccoli benefattori che hanno a cuore quei bimbi e quelle donne che difendiamo. La Provvidenza opererà.

Rilanceremo con altre affissioni. Altre campagne. Altre azioni legali. Altri articoli. Altri video. Altre manifestazioni. Altre testimonianze. Altri progetti. Altro di tutto, Rosaria. Di tutto.

Tutto ciò, però, a una sola e semplice condizione: se oggi anche tu rinnovi, con me, questo sacro patto di ferro per dare voce agli innocenti senza voce. Lo rinnovi, Rosaria? Posso contare su di te? Quei bimbi possono contare su di noi?

Allora per favore, aiuta Pro Vita & Famiglia a restare in vita per moltiplicare, centuplicare i suoi sforzi e difendere la dignità della Vita di ogni Essere Umano con una donazione di qualsiasi cifra ti sia possibile [clicca qui per donare con carta, è veloce e sicuro].

CI ATTACCANO: È URGENTE!

La tua donazione di 35 euro o 50 euro oggi non è solo un contributo - è un atto di coraggio, un grido che dice "non ci piegheremo!"

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La tua donazione oggi significa che possiamo:

> Riparare i danni causati da questo assalto barbarico,

> Migliorare le misure di sicurezza per proteggere il nostro team,

> Intraprendere azioni legali per punire i responsabili, e per bloccare e sanzionare le organizzazioni transfemministe violente,

> Reagire contro l'intimidazione e la censura anche da parte di alcune pubbliche amministrazioni (stiamo combattendo per la libertà di espressione dei prolife davanti a diversi Tribunali amministrativi),

> Continuare a lottare per quei valori che entrambi teniamo cari, senza timore e senza compromessi, rilanciando una grande Campagna per la Vita.

Rosaria, con il tuo aiuto, possiamo trasformare questo momento buio in un rinnovato impegno per la vita e la dignità umana.

Puoi donare ora con bonifico o bollettino postale usando i dati in fondo alla mail

Siamo stati attaccati con un odio che sfida ogni logica, ma non ci piegheremo. La nostra determinazione è più forte del ferro, e con te al nostro fianco, nulla può fermarci.

Grazie per stare con noi in questo momento cruciale… Avanti tutta!

Antonio Brandi
Presidente Pro Vita & Famiglia

P.S. L'ordigno esplosivo trovato è una dimostrazione scioccante dei limiti che alcuni sono disposti a raggiungere per intimidirci. Non possiamo e non daremo loro questa vittoria. La tua donazione è più che un sostegno finanziario - è una dichiarazione che non ci arrenderemo alla violenza. Aiutaci ora con una donazione di 35 euro o 50 euro a ripristinare la sede, denunciare i colpevoli e rilanciare con ancora più forza la campagna in difesa della vita e contro la censura!

Grazie per stare al nostro fianco in questa causa fondamentale: dona ora e fai sentire la tua voce!

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Conto corrente: 1 0 1 8 4 0 9 4 6 4

Per qualsiasi comunicazione la invitiamo a inviare una mail compilando l'apposito modulo presente al seguente indirizzo www.provitaefamiglia.it/contatti o a fare riferimento al sito internet ufficiale www.provitaefamiglia.it. In ottemperanza alle normative vigenti a tutela della privacy, è sua facoltà, in ogni momento, chiedere la rimozione del suo indirizzo email arduino.rossi@gmail.com dagli archivi di Pro Vita e Famiglia rinunciando a partecipare a future campagne in difesa della Vita.


13 lug 2014

Droga libera, leggera... come la morte e l'emarginazione

La grande ipocrisia dei fautori della droga libera sta nel fatto che non prendono in considerazione il fatto tragico che porta i consumatori all'esclusione sociale, all'esclusione dal mondo del lavoro, alla miseria, per loro e le loro famiglie, in particolare per i loro eventuali figli.
L'ipocrisia infame degli anti proibizionisti sta nella logica di un liberismo fasullo, che non considera i danni che si provoca agli altri, infatti la mia libertà finisce quando inizia quello di un altro, in questo caso sono  tutte le persone che subiscono i danni indiretti della droga libera, genitori, mogli e figli, colleghi di lavoro,  o anche gli utenti della strada, gli automobilisti, o i pedoni che siano.

19 set 2023

Il finale tragico di un buonismo idiota.

L'ipocrisia demenziale di costoro la conosco bene, quando ero ragazzo credevo che la terra avrebbe potuto mantenere ben trenta miliardi di individui, basandomi su notizie fasulle che certi buonisti di allora sparavano.
Eppure dietro ai buonisti abbiamo viscidi speculatori, che si arricchiscono senza fatica, perché il sistema economico, senza doversi spaccare la testa con strategie finanziarie geniali, premia chi possiede capitali e li sa investire con attenzione e un minimo di intelligenza.
Questa logica premia quel uno per cento della popolazione mondiale che si sta mangiando la ricchezza globale, sono già alla metà del Pil mondiale.
Come sperano di mantenere non 30 miliardi, ma 8 miliardi di individui su questa terra?
Infatti basta una crisi speculativa, sul grano e i cereali per esempio, per affamare mezzo mondo, con le solite conseguenze dei secoli passati.
Avremo carestie, con pestilenze.
Oggi saranno nuove malattie, ma la natura tende a selezionare gli individui più fragili, per mantenere un suo equilibrio, è sempre stato così nel passato.
Servono strategie intelligenti per evitare epidemie e mattanza certe nel futuro e forse già avvenute in parte anche negli ultimi anni, ma quello che capita nel Sud del mondo spesso non interessa alla popolazione del Nord e neppure si conosce ciò che capita. 
In pratica abbiamo bisogno di rompere la logica che i poveri devono avere tanti figli, ma è meglio che abbiano istruzione, per renderli indipendenti da culture fataliste, la causa prima della crescita eccessiva della popolazione mondiale di 8 miliardi.
Loro sono destinati, lo affermano gli esperti di demografia, a calare di numero per mancanza di risorse, ma la logica criminale dei buonisti, veri neonazisti, li fa arrivare in massa da noi, per far crollare i salari dei ceti poveri e distruggere il sistema sociale, pensionistici, di assistenza economica e sanitaria, per mangiarsi parti di ricchezza dei ceti popolari e medi europei, ovviamente pure italiani.
Infatti costoro non rispondono con osservazioni sensate e logiche a queste valutazioni, a queste realtà, ma loro ci mostrano le loro smorfie e le loro frasette banali e idiote, che tutti conosciamo a memoria e un giorno ne farò una raccolta per dimostrare che l'idiozia sposa spesso l'ipocrisia criminale, sporcacciona, assetata di soldi e nulla più.

4 gen 2011

Grecia - l'Europa e il muro dell'ipocrisia

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Il ministro greco per la Protezione civile, Christos Papoutsi della Grecia accusa di ipocrisia i soliti di Bruxelles: la costruzione di un muro che divida la Grecia dalla Turchia provoca ridicole critiche da parte dei soliti parolai dell'Unione Europea.

I politicanti parlai di Bruxelles si stanno sempre più dimostrando a servizio di alcuni interessi economici: il loro gioco è chiaro, provocare un'ulteriore calo del costo del lavoro con molti altri disperati nel mercato del lavoro.

Non ci sono motivi umanitari, ma solo speculativi, ma mostrano il loro volto da buonisti, infischiandosene delle guerra tra poveri.

Io parlo di facce da buonisti per non dire ...altro.

6 ott 2015

Cristianesimo, bene e male, rassegnazione ai prepotenti o lotta contro le ingiustizie?

Per 2mila anni, oltre alla fobia per i peccati della …. carne, il cristianesimo si è coperta di una strana ideologia: la passività davanti al male.

E’ vero che Cristo non oppose resistenza ai suoi carnefici, ma è anche vero che difese, in pratica i suoi seguaci, che non subirono un solo torto, almeno sino a quando fu crocefisso lui.

Arrendersi senza combattere è sempre un atto vigliacco, infatti il Cristo denunciò il male sino alla fine e non si piegò ai prepotenti con rassegnazione o ipocrisia.

Quindi la denuncia del male è una necessità, come la difesa anche fisica degli ultimi e dei deboli.

Questa rassegnazione appare mille anni lontana dalla vera e autentica interpretazione del Vangelo: probabilmente è figlia dell’ipocrisia e della codardia, di chi aveva interesse ad accettare le prepotenze e gli abusi dell’ordine costituito.

11 ott 2010

Oggi tutto è degradato e il giornale cittadino noto con il soprannome di bugiardino continua, con la sua molle ipocrisia, a far vedere un mondo dolciastro, inesistente, da fiaba di libri di lettura delle scuole elementari di molti anni fa.

 





Bergamo ha bisogno di un rinnovo e di pulizia: abbiamo una situazione di degrado diffuso in diversi quartieri della città, un tempo tranquilli e quasi assonnati.

L'esempio è la Malpensata che prima si è trasformato in un quartiere per lo spaccio, poi molti extracomunitari hanno iniziato a spadroneggiare, dalle vie degradate di Moroni e San Bernardino.

Chiaramente la polizia locale non può fare miracoli e le decisioni vengono da lontano, dai burocrati di Roma e di Bruxelles, che vivono il degrado delle nostre città come nobili decadenti e snob del Settecento: guardavano dall'alto in basso la plebaglia affamata delle borgate povere.

Intanto la violenza e l'arroganza cresce, così i più poveri, gli anziani, le donne devono solo tacere e subire o rischiano di essere accusati di essere dei razzisti dai soliti idioti di partito e delle varie organizzazioni sindacali.

Bergamo era una città tranquillissima sino agli anni Settanta, quando la droga la rovinò, ma anche in quegli anni tutto andava bene, o quasi : la sicurezza era sempre decente.

Oggi tutto è degradato e il giornale cittadino noto con il soprannome di bugiardino continua, con la sua molle ipocrisia, a far vedere un mondo dolciastro, inesistente, da fiaba di libri di lettura delle scuole elementari di molti anni fa.

Siamo ancora al libro "Cuore" per questi giornalisti, ma invece la realtà è da periferia degradata del Terzo Mondo.

Sì, Bergamo oggi fa schifo e la colpa è tutta delle forze politiche, sindacali, al primo posto sta la CGIL e le varie organizzazione caritatevoli, solo di nome e non di fatto, della Chiesa Cattolica.

Dite a tutte queste persone di smetterla di fare i ...paraculi: sono loro, con le loro menzogne che hanno trasformato un mercato popolare, quello della Malpensata al lunedì, in uno spaccio illegale di mille schifezze, di mille prodotti di contrabbando, con venditori abusivi di tutte le razze.

Sono sempre loro che chiacchierano e non fanno nulla: al primo posto è responsabile il L'Eco di Bergamo, con le sue viscide maniere di presentare la realtà.

La prima risposta che dovete dare e non acquistare più questo giornale: non vi potete lamentare della situazione e favorire chi vi sta rovinando la vita.

Poi dovete disdire le tessere sindacali, al primo posto ci stanno Cisl, Cgil e Uil, ma rinunciate pure alle tessere Acli e tutto il resto, Arci poi è meglio evitarlo: sono loro le forze che hanno teorizzato questo immenso schifo, che hanno favorito questa insensata, dannosa, disastrosa immigrazione.

Sono i nostri nemici, sia come italiani, come europei, come bergamaschi.

Chiaramente i politicanti sono la razza peggiore, paragonabili ai viscidi pennivendoli a loro servizio.

Quindi strappate le tessere sindacali, di partito e dite che non siete più disposti a subire la loro sporca politica a servizio dei nuovi negrieri, che però se ne fregano se tra i disperati del Terzo Mondo giunti ci sono spacciatori, rapinatori, stupratori.

Siamo sempre un popolo di pecore?

Ricordiamoci che chi pecora si fa il lupo se lo mangia.

Difendiamoci e rispondiamo pure con un classico, popolare, tradizionale: "andate a fare in culo", oppure "andì a ciapal in del kul".

Mi scordavo tra coloro che bisogna mandare a fare in culo ci sono molti preti, belli i buoni e …....(lasciamo perdere).

18 ago 2020

Turismo sessuale, ospitalità, sfruttamento della manodopera, ipocrisia e schifezze varie.

Il turismo sessuale è una delle più schifose attività di molti individui, che si nascondono in famiglia e se ne vantano con gli amici al bar. 
Inoltre, sono certo, molti di costoro sono....... ospitali, per avere carne fresca in Italia.
Puttanieri disgustosi, pedofili e altro sono tutti aperti, o quasi, politicamente corretti, per avere la merce pronta sotto casa.
Ormai sto scoprendo che nell'accoglienza non c'è nulla di...... ideale, ma solo schifo, disgusto, ipocrisia.
Oggi i pedofili festeggiano, sia con i viaggi che con gli arrivi di nuove vittime.
Forse per questo motivo che, quando metti tutti questi individui disgustosi con le spalle al muro, con discorsi come questi, sbottano, insultano, minacciano.
Chi è accogliente senza secondi fini?
Chi aiuta i migranti disinteressatamente e si mette in rapporto con loro senza avere dei vantaggi, degli utili?
Per la quasi totalità abbiamo chi si arricchisce, con i nostri soldi, per l'accoglienza, preti o laici che siano.
Abbiamo i puttanieri, di tutti i gusti sessuali, abbiamo i pedofili, abbiamo chi sfrutta questa manodopera per pagare meno i lavoratori.
Abbiamo i riciclatori di denaro sporco, poi i tossicodipendenti, molti nei centri sociali, aperti e......... democratici, pronti agli....... scambi culturali. 
Chi resta accogliente per valori superiori?
Probabilmente lo scemo, il ritardato mentale di turno.

3 mar 2016

Cristianesimo oggi, L’Europa senza Cristo è destinata alla deriva e a una brutta fine

La laicizzazione forzata del vecchio continente nasconde ipocrisia, cinismo, interessi anche criminali  e immoralità nel senso ampio del termine.
L’ipocrisia era presenta sempre, ma oggi il messaggio di Gesù, che invita alla carità, all'onestà, anche intellettuale, alla pacatezza, ovvero al essenzialità appare … antiquata: gli sprechi con la convinzione che  si viva per soddisfare i propri capricci personali, unico senso dell’esistenza, domina la nostra società.
Il dio quattrino, sia che ci sia che non ci sia, appare l’unica meta che merita sforzi e fatica, mentre il relativismo appiattisce tutto a un semplice utile o non utile, che si traduce: rende economicamente o non rende.
 Questa Europa… laica, ma forse è giusto definirla laida, non ha futuro e certamente provovherà dolore e tragedie sia per i suoi cittadini che per i popoli vicini.

9 nov 2011

news - Crisi di governo - Berlusconi lascia per sempre - forever


Silvio Berlusconi è furioso e urla contro i traditori, praticamente tutti i suoi alleati più fidati, da Bossi ad Alfano, con Tremonti e tanti altri lo vogliono in panchina.
Ha imporre questa scelta però sono altri, i signori dell'economia mondiale, della finanza mondiale ed europea non lo vogliono più vedere come presidente del Consiglio perché non può essere lui il garante del risanamento finanziario dello Stato Italiano, non è affidabile.
A pesare ci sono, come macigni, i suoi scandali sessuali.
Uno che ha date abitudini può essere un leader serio ed affidabile?
No, per il mondo finanziario moderno, come quello del passato, magari con una certa ipocrisia, ma nulla più.

31 ago 2010

Basta con l'ipocrisia, dite la verità sulle violenze sulle donne

 

Lui 38enne marocchino, lei 25 anni e italiana, bergamasca: era incinta e lui la colpita a calci e a pugni, facendole perdere il bambino di 3 mesi in grembo.

Il tutto è per una lite e si sa che l'amore è cieco, ma ancora più cieca o disonesta, da sporcaccioni, è la cultura dei buonisti.

Quante ragazze depresse, forse pure ritardate, o con un livello culturale basso, o bassissimo cadono vittima di violenze?

Troppe, ma l'amore non vede e un marocchino di 38 anni diventa il principe azzurro: no, non faccio una questione razziale, ma solo culturale, di lingua diversa, di abitudini e tradizioni distanti, soprattutto di concezione di vita.

Così molte ragazze italiane e straniere pagano perché qualcuno ha predicato in Chiesa o dalla stampa, dai sindacati, dai comizi politici che bisogna volerci tutti bene.

Ma che vadano tutti costoro a fan culo!

In troppi e in troppe stanno pagando per la loro minchioneria criminale.