La scelta del governo cinese, di svalutare la moneta yuan, ben due volte in 24 ore, dimostra che la realtà cinese è anacronistica, drogata, fuori dalla logica economica di mercato.
In questo modo si rilancerà l’economia, stagnante, con la ripresa delle esportazioni, ma forse sarebbe meglio per tutti che questa realtà fasulla, di grande sviluppo sul basso costo della manodopera, si evolva in qualcosa di meno produttivo, ma più stabile, giocando anche un po’ sulla qualità e non solo sulla quantità.