21 feb 2017

#Internet, #proposta di legge anti #bufale. Legge criminale e anti #democratica - ARDUINO ROSSI


A volerla è un gruppo di personaggi già noti alla cronaca, anche a quella nera: abbiamo due eccellenze, Verdini e Laura Boldrini, la …. nota presidente della Camera.
Quindi discorso d’odio e le bufale, quando creino “allarme sociale” devono essere punite: ecco a voi le denunce contro i mafiosi, contro i terroristi, contro i delinquenti comuni e la corruzione, creano, inevitabilmente allarme sociale e non si condannano costoro, ma chi li denuncia.
E’ evidente che già il concetto di verità è tutta da stabilire, quanto meno in modo oggettivo, ma mischiare le bufale con l’allarme sociale appare una violazione palese del diritto costituzionale alla libertà personale di parola.
Appare chiaramente come una legge da regime dittatoriale: se passasse e fosse accettata saremmo dentro al peggior regime della storia italiana, al pari di quello fascista, ma con in più la corruzione palese, da non denunciare mai, perché si finirebbe in prigione.
Ricordiamo che a proporre questo c’è pure un esponente importante del SEL, Sinistra Ecologia Libertà.

Se questo non è fascismo cosa è il fascismo?