18 feb 2019

Giornalisti, zoccole del potere costituito e affaristico? - Arduino Rossi


Un mio amico anarchico, morto prematuramente da qualche anno, diceva sempre che si doveva aver sempre rispetto delle prostituzioni, poi si correggeva e  specificava che intendeva dire delle istituzioni.
Il bravo ragazzo, che Dio lo abbia in gloria, era schietto è sincero, senza peli sulla lingua, poi se la prendeva con la nostra libera stampa e proseguiva ad affermare che i giornalisti erano delle troie schifose, motivando le sue dichiarazioni con argomenti soliti: costoro erano a servizi di interessi palesemente di parte, erano amati da un ceto medio, detto mediocre, squallido e spesso fatto da minchioni.
Io mi infuriavo con lui e difendevo la…..sacralità sia del giornalismo che delle nostre valorose istituzioni ….democratiche e lui….rideva.
Era un po’ maleducato, se lo avesse sentito laura Boldrini l’avrebbe certamente trascinato in tribunale…
Quella sì che è una donna…democratica……