2 lug 2020

Bergoglio è accogliente? Non raccontiamo idiozie.


Il significato di accoglienza è complesso e variegato, ma lui, il gesuita, che conosce molto bene l'ambiguità del codice lingua, come insegnano i linguisti, gioca con le parole da politico professionista, ovvero da gesuita appunto.
Accogliere chi fugge dalla guerra è giusto, quindi, ai confini dei Paesi in guerra, bisogna aiutare chi fugge.
Non qua a casa nostra, anche perché non abbiamo Paesi, ai confini, che
sono in guerra.
Invece la logica del crumiraggio, vecchia quanto la storia umana, favorisce l'introduzione di manodopera straniera per far crollare i salari più bassi, arricchire i negrieri e gli speculatori, creando conflitti sociali tra i più poveri.
Cosa ha a che vedere questo con l'accoglienza?
Nulla, il papocchio lo sa bene e non risponderà, confonderà i significati dello stesso termine: in linguistica abbiamo un significante con più significati, giocando su tali contraddizioni si può far passare qualcosa di insensato, in modo evidente, come fosse ovvio.
È la tecnica dei preti, soliti ad evitare di dar risposte, alla peggio ti mandano all'inferno, alzando il dito indice, io rispondo invece alzando il dito medio.
Ricordo a costoro che la menzogna è un grave peccato, tipico dei farisei.
Leggete i Vangeli gente, leggete, leggete.