16 apr 2017

#Fake #News, #censurare tutti coloro che non la pensano come loro

Imbecilli che scrivono idiozie in rete sono tanti, basta denunciarli, anche perché  l'anonimato su Internet non esiste: i grandi motori di ricerca sanno tutto di noi, quando  saliamo su Internet e anche, indirettamente, non siamo collegati.
Quindi individuare chi ha scritto certe idiozie è  facile, ma loro vogliono una censura pubblica, come le teocrazia, la Corea del Nord, infatti parlano di colpire chi.... semina l'odio.
Ora da noi i reati di opinione sino pesantemente puniti con gli strumenti ordinari, spesso limitando già  le libere opinioni, ma se un censore centrale mi impedisse di scrivere questo o quello, con multe salate, da parte del solito minchione pubblico dipendente idiota, semianalfabeta e per di più  lecca culo del potere costituito, significherebbe distruggere la nostra libertà,  a meno che uno emigrasse e dall'estero  esprimesse il suo parere.
La risposta a tutto questo è  evidente: la casta teme la libertà  di opinione e prende il singolo caso, che ha un suo autore facilmente identificabile, punibile con la legge attuale, per imporre la fine della libertà  di critica, come fa Matteo Renzi con la stampa e le sue querele feroci, senza possibili sbocchi penali.