06 ago 2017

#Libia e la scusa degli #scafisti, siamo in guerra per il petrolio

Io non credo che le nostre navi vadano ad immischiarsi nel conflitto libico per fermare i profughi, o presunti tali.
Basterebbe molto meno per riportarli a casa loro, con un costo inferiore di quello attuale, contenendoli in luoghi ben precisi, senza la possibilità  di uscire, con controlli rapidi sui diritti all'asilo e il respingimento, meno costoso che il loro mantenimento gratuito per anni, a casa loro, con il reato di clandestinità e pene certe, una volta ritornati da noi.
Invece la spedizione in Libia ha un altro scopo, il controllo del territorio e del petrolio libico, che i francesi ci vogliono rubare, quindi se saremo in guerra non sarà  per i migranti.