09 giu 2017

#Politica #estera #mondiale, #Trump crea solo confusione

Perché si deve accusare sempre l'Iran di terrorismo, Paese non democratico, ma teocratico, ma certamente vittima del terrorismo islamico, non da ieri, ma perché gli sciiti sono odiati dai sunniti, visti come rinnegati.
L'Isis è sunnita e quindi che senso ha portare la guerra contro l'Iran, armando i sunniti arabi, sospetti di essere vicino ai terroristi.
Queste scelte di politica estera di Trump paiono assurde, se non le si leggono come decisioni come decisioni diverse, anti Iran, perché ostile alla politica statunitense nella regione mediorientale.
Il terrorismo pare quasi un problema secondario, un effetto indesiderato, secondario.